Mercato
Mercato: a gennaio immatricolati 19.282 tra moto e scooter
Il primo mese dell'anno (di solito poco significativo e interlocutorio) si chiude col segno più rispetto al 2025, ma in calo se confrontato al 2023, quando le targhe furono 21.314. Ecco tutti i numeri
l mercato delle due ruote a motore inaugura il 2026 con un segnale positivo. Secondo i dati delle immatricolazioni di moto, scooter e ciclomotori diffusi da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), il mese di gennaio registra una crescita complessiva del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un risultato che va letto alla luce delle caratteristiche strutturali del mese: con un giorno lavorativo in meno e un’incidenza sull’andamento annuale pari a circa il 5%, gennaio si conferma tradizionalmente un mese interlocutorio, in attesa di indicazioni più consolidate dai prossimi mesi.
Il “segno più” con cui si apre l’anno assume tuttavia un valore simbolico, soprattutto considerando il contesto di partenza. Il 2026 prende infatti il testimone da un 2025 complesso, segnato dalla forte avanzata degli scooter, dal rallentamento del comparto moto e dagli effetti distorsivi legati all’entrata in vigore dello standard Euro 5+, che avevano influenzato dinamiche di acquisto e immatricolazioni. Se confrontato con il 2023 (ultimo anno in cui gli effetti del cambio di omologazione non avevano alterato il mercato), però, gennaio segna una leggera flessione: allora - ovvero nel gennaio di tre anni fa - le immatricolazioni furono 21.314.