Mercato
Francia, crollo verticale del mercato moto: -20,8% nel 2025
Il mercato francese delle due ruote ha subito una brusca frenata nel 2025, con 222.456 immatricolazioni. Le restrizioni urbane e l'assenza di incentivi per l'elettrico pesano sul settore
Il mercato francese delle moto ha attraversato un anno difficile nel 2025, registrando un calo del 20,8% rispetto all'anno precedente, con appena 222.456 unità immatricolate. Un crollo che fa rumore, e che si affianca a quello di altri mercati storicamente forti come la Germania.
Anche qui ritroviamo gli stessi problemi che abbiamo visto in altri Paesi europei, dalle difficoltà di smaltimento degli stock di moto Euro5 fino alle difficoltà a ricominciare le immatricolazioni di nuovi veicoli. Ma non è solo questione di magazzino. Il mercato francese deve fare i conti con politiche restrittive nelle principali metropoli come Parigi e Lione, dove la circolazione delle due ruote nei centri urbani è sempre più limitata. Un atteggiamento che scoraggia l'acquisto, soprattutto per chi utilizza moto e scooter per gli spostamenti quotidiani.
A questo si aggiunge un quadro economico poco brillante e, soprattutto, l'assenza di una strategia nazionale chiara per sostenere lo sviluppo e la diffusione della mobilità elettrica su due ruote. Mentre altri Paesi europei incentivano il passaggio all'elettrico, la Francia resta ferma al palo.