Equipaggiamento
WP estende il suo raggio d'azione al mercato degli impianti frenanti
La mossa mira a trasformare WP da specialista delle sospensioni a fornitore di soluzioni ciclistiche complete, puntando a competere nei segmenti premium e racing
WP Suspension, marchio storico e pilastro del gruppo Pierer Mobility, estende il suo raggio d'azione entrando nel mercato degli impianti frenanti. Questa mossa mira a trasformare l'azienda di Munderfing da specialista delle sospensioni (dopo la cessione completa delle altre attività nel 2020) a fornitore di soluzioni ciclistiche complete.
WP si allinea così a grandi competitor come Brembo (che ha di recente acquisito Öhlins) e Nissin (confluita con Showa nel gigante Astemo) specialmente nei segmenti premium e racing.
Il progetto WP Braking Systems è stato concepito come una piattaforma modulare completa, al momento composta da diciannove elementi, che combinano tecnologie all’avanguardia e materiali avanzati, in grado di equipaggiare un'ampia gamma di modelli. Il team che ha sviluppato il progetto è composto da undici esperti, ciascuno con oltre vent’anni di esperienza nello sviluppo di sistemi frenanti, ed è specializzato in ingegneria avanzata, progettazione CAD, gestione dei fornitori e processi completi di validazione.
Lo stabilimento di 6.000 mq all’interno del quale WP realizza gli impianti frenanti è dotato di strutture di test e prototipazione di ultima generazione ed è già pronto per la produzione in serie.
Grazie alla completa integrazione verticale dei processi, dalla trecciatura ed estrusione dei tubi fino alla lavorazione meccanica e all’assemblaggio, vengono garantiti elevati standard di efficienza e qualità. Il tutto è ulteriormente valorizzato da una linea di anodizzazione esclusiva lunga 100 metri per trattamenti superficiali premium e finiture estetiche di alto livello, con una capacità produttiva annua di 300.000 impianti frenanti e 1,5 milioni di tubazioni.
Questo processo di sviluppo interno ha consentito la massima customizzazione del prodotto, con un particolare focus sulla riduzione del peso e la gestione delle temperature di esercizio. L’obiettivo è garantire le massime prestazioni anche sotto elevato stress, utilizzando materiali di altissima qualità e trasferendo, di fatto, le prestazioni frenanti delle maximoto alle cilindrate inferiori.