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Guanti riscaldati Urban WarmMe Capit: il test

Redazione
dalla Redazione il 07/01/2020 in Equipaggiamento
Guanti riscaldati Urban WarmMe Capit: il test
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Abbiamo provato il nuovo guanto per il commuting: poco invasivo, offre ottimo comfort alla mano e tiene bene il calore. Ma la mancanza di un interruttore per l'accensione si fa sentire

Il guanto perfetto deve essere poco invasivo e molto comodo. Spesso, soprattutto in inverno, tali caratteristiche si conciliano male tra di loro. Ed è anche per questo che molti motociclisti da città snobbano il guanto invernale riscaldato, che risulta poco pratico nel commuting di breve e medio raggio. Adesso però Capit lancia un guanto che ribalta la prospettiva.

 

Caldo e leggero

I guanti Urban della linea WarmMe di Capit infatti riescono laddove i normali guanti riscaldati peccano, ossia la mobilità della mano e la sensibilità sulle leve. Lo scorso anno, quando abbiamo testato i guanti WarmMe “da moto”, abbiamo sottolineato come l’unica pecca del guanto fosse il suo “spessore”, che a lungo andare tendeva ad affaticare la mano. Con il guanto Urban, più leggero e privo di molte sovrastrutture (come i paranocche), tali problemi vengono superati.

 

149.90 euro
Il prezzo dei guanti Urban della linea WarmMe di Capit

Cosa ci piace (e cosa no)

Realizzato in tessuto tecnico impermeabile con rinforzi in pelle sul palmo e certificati CE, i guanti Urban di Capit beneficiano dello stesso sistema di riscaldamento (cavo riscaldato in fibra di carbonio) brevettato dal produttore milanese. Il circuito è alimentato da una coppia di piccole batterie da 7,4 Volt integrate nei guanti e alloggiate in due tasche interne al guanto, che garantiscono un’autonomia di circa due ore. Il risultato è decisamente confortevole anche con i climi più rigidi. Nonostante la struttura leggera, il guanto protegge dal freddo e ripara anche dal vento, mantenendo un’ottima regolazione termica delle mani.

Il suo unico problema è la mancanza di un interruttore. Il sistema infatti è del tipo on/off e offre una sola temperatura di riscaldamento. Per accenderlo è però necessario collegare lo spinotto alla batteria.

I guanti Urban della linea WarmMe di Capit sono disponibili nella sola colorazione nera, al prezzo di 149,90 euro (taglie dalla S alla XL): la confezione è comprensiva di batterie e caricatore.

 

Guanti riscaldati Urban WarmMe Capit: il test
Guanti riscaldati Urban WarmMe Capit: il test
Guanti riscaldati Urban WarmMe Capit: il test
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Guanti riscaldati Urban WarmMe Capit: il test
Guanti riscaldati Urban WarmMe Capit: il test
Guanti riscaldati Urban WarmMe Capit: il test

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  • danieleser
    Posseggo uno scooter con parabrezza e paramani e percorro circa 20 Km tra casa e lavoro di percorso misto, tra cui anche un tratto di tangenziale. Ho acquistato questi guanti Urban perché con temperature più rigide, nonostante sottoguanto e guanto invernale le dita mi si congelavano arrivando a sentire le classiche punture di spillo. Con questo guanto Urban non si ha la mano calda come se la si tenesse in tasca ma il suo lavoro lo fanno, infatti, rispetto a prima, arrivo al lavoro con le dita solo leggermente fredde. Dove fanno un po' fatica a scaldare è proprio nel tratto di tangenziale, dove si procede a velocità sostenuta senza fermarsi mai. In città, invece vanno più che bene. L'unica cosa scomoda è l'assenza dell'interruttore: ogni volta bisogna aprire la zip dei guanti, collegare il cavo e richiudere la zip. Inoltre al polso sono molto stretti e quindi il guanto non si riesce a mettere al di sopra della manica della giacca: bisogna per forza tenerlo all'interno, ma la batteria ostacola un po' in quanto ha il suo volume. Per cui, se non si sistema bene il guanto, la batteria può dare un po' fastidio nella giuntura del polso.
  • trap6320
    concordo con voi che i guanti warmme da moto sono un po spessi e non si ha molta sensibilita' ma se affronti un viaggio a temperature basse fanno il loro dovere tengono le mani calde, con questi urban avrai piu' sensibilita' potrai usare lo smartphone, saranno pure belli da vedere ma se arrivo a destinazione con le mani fredde.....meglio avere poca sensibilita', scusate ma non sono d'accordo con voi che con i climi piu' rigidi sono confortevoli e caldi, ripeto che dopo 30km circa di autostrada (sopratutto le dita sono fredde).....
  • trap6320
    buon giorno a tutti i bikers, volevo dare la mia opinione sui guanti warmme urban, ho gia' un paio di guanti di questa marca con protezioni rigide e 3 livelli di calore che uso in moto e mi trovo benissimo, ma per lo scooter ho voluto acquistare il modello urban appunto, be di questi urban non sono per niente contento passi il fatto che non hanno l'interruttore per regolare la temperatura, ma oltre al dorso della mano non scaldano , li ho usati in queste giornate fredde (casa lavoro e ritorno 62 km) e con tutta sincerita' per quello che costano scaldano poco, sopratutto le dita, posso garantire che alle 5 del mattino dopo 30km di autostrada arrivo al lavoro con le dita fredde.....forse si chiamano urban perche' vanno bene solo in citta' perche' si e' quasi sempre fermi ai semafori, ma per il resto................roby.