Attualità
Suzuki rileva un'azienda di batterie allo stato solido e accelera sull'elettrico
La casa di Hamamatsu accelera sullo sviluppo di batterie di prossima generazione. L’accordo strategico punta a rivoluzionare l'autonomia e i tempi di ricarica dei futuri modelli elettrici del brand
Suzuki Motor Corporation ha annunciato l'acquisizione della divisione batterie allo stato solido di Kanadevia Corporation.
Kanadevia è una storica realtà giapponese che sviluppa batterie allo stato solido dal 2006. È celebre per aver fornito batterie utilizzate in condizioni estreme, come sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Le batterie allo stato solido sostituiscono l'elettrolita liquido con uno solido, ceramico o polimerico. Questo permette una densità energetica molto più alta e ricariche ultra-rapide, risolvendo i due principali limiti delle auto elettriche attuali.
Suzuki acquisisce così un processo produttivo proprietario denominato "dry manufacturing". Questa tecnica elimina l'uso di solventi liquidi, riducendo i costi di produzione e l'impatto ambientale, oltre a migliorare la stabilità delle celle. Le batterie di Kanadevia sono note per la loro resistenza: hanno superato test di perforazione senza incendiarsi o esplodere, a differenza delle tradizionali batterie agli ioni di litio.
Con questa mossa Suzuki punta a recuperare il gap nel settore delle batterie e ad allinearsi a giganti come Toyota, Nissan e Honda, che hanno già piani avanzati per il lancio di veicoli a stato solido tra il 2027 e il 2028. La tecnologia di Kanadevia è ideale non solo per le auto, ma anche per le moto e i piccoli veicoli commerciali, dove lo spazio è ridotto e la gestione del calore è critica. Acquisendo l'intero ramo d'azienda (sviluppo, design e vendite), Suzuki non sarà un semplice cliente di fornitori terzi, ma un produttore diretto della propria tecnologia core.
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