Attualità
Peugeot Motocycles torna a parlare francese
Addio alle partecipazioni straniere: il marchio del leone punta sul "Made in France" per conquistare il mercato europeo
Peugeot Motocycles sta per tornare a essere di proprietà interamente francese. Dopo anni di partecipazioni straniere, il fondo di investimento tedesco Mutares, che deteneva la quota di maggioranza dal 2023, ha ricevuto e accettato un'offerta irrevocabile da parte del management team attuale dell'azienda per un'operazione di management buyout.
Il completamento dell'operazione è previsto per il secondo trimestre del 2026. Una volta conclusa, la gestione e la proprietà torneranno sotto il controllo diretto dei vertici francesi. Si chiude così il lungo ciclo iniziato nel 2014, quando l'indiana Mahindra acquisì la maggioranza (e poi il 100% nel 2019), seguita dall'ingresso di Mutares che aveva l'obiettivo di ristrutturare l'azienda. Pochi mesi dopo l'acquisizione dell'azienda francese, il nuovo management ha nominato Éric Apode nuovo CEO della società francese . Francese di nascita e uno dei fondatori di DS Automobiles, è nel Gruppo PSA dalla fine del 1988, dove negli ultimi anni ha supervisionato le attività di Stellantis in diverse sedi in Asia.
Sotto la guida del management francese, il marchio punta a consolidare la produzione nello storico stabilimento di Mandeure. Recentemente, il legame con la Francia è stato rafforzato anche da collaborazioni come quella con Sherco per la nuova gamma di moto 50cc (XP6) e l'acquisizione della startup elettrica DAB Motors.
È un momento storico per il marchio più antico del mondo tra i costruttori di due ruote motorizzate, che festeggia così i suoi oltre 125 anni di storia riprendendosi la propria "carta d'identità" nazionale.
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