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Airbag moto: tutto quello che devi sapere prima di comprarne uno
Come funziona, quanto dura, come si ripristina dopo una caduta? Si attiva sempre oppure può sbagliare? Ecco tutte le risposte alle (tante) domande su un dispositivo fondamentale per la sicurezza, eppure ancora poco usato
L'airbag da moto esiste da vent'anni, nella versione autonoma da poco più di dieci. Eppure c'è ancora tantissima poca conoscenza e consapevolezza su come funziona davvero questo dispositivo di sicurezza ancora troppo poco diffuso tra i motociclisti.
PROTEGGE MOLTO PIÙ DI UN PARASCHIENA
Il paraschiena è stato un'innovazione importante, l'airbag rappresenta la rivoluzione. Il paraschiena protegge solo la schiena. L'airbag protegge torace, addome, collo, clavicola, tutte aree vitali che rappresentano il 41% delle lesioni mortali negli incidenti in moto. Il restante 48% riguarda la testa, ma per quella c'è il casco obbligatorio.
La differenza sostanziale sta nella forza d'impatto assorbita. Un paraschiena livello 1 lascia passare tra 18 e 24 kN, il livello 2 tra 9 e 12 kN. L'airbag riduce l'impatto a 2,5-4,5 kN, più che dimezzando la forza trasmessa al corpo su una superficie molto più estesa.
SI GONFIA PRIMA CHE TU CAPISCA DI CADERE
L'airbag autonomo integra sensori e giroscopi che comunicano 1000 volte al secondo con un algoritmo predittivo. Rileva l'anomalia nella dinamica di guida e si attiva in 60 millisecondi. Il gonfiaggio completo avviene prima che il motociclista tocchi terra, evento che statisticamente accade dopo 80-100 millisecondi. Sostanzialmente si gonfia prima ancora che il pilota percepisca di stare cadendo.
Il gas utilizzato non è CO2 ma argon misto a elio, gas inerte che si espande rapidissimo. I falsi positivi — gonfiaggi accidentali — sono rarissimi: la probabilità è di uno su 5 milioni di chilometri. I costruttori più avanzati raccolgono dati anonimi da centinaia di milioni di km percorsi e migliaia di cadute reali per migliorare costantemente gli algoritmi.
COME SI RIPRISTINA DOPO UNA CADUTA
Niente manutenzione periodica, nessun tagliando obbligatorio. Dopo un gonfiaggio si sostituisce l'inflator, la cartuccia di gas, che costa circa 60 euro. Si svita, si sgonfia l'airbag, si verifica con una pompetta da bici se ci sono perdite nel sacco, si avvita il nuovo inflator. Un airbag può essere ripristinato fino a cinque volte.
La centralina contiene accelerometri, giroscopi e GPS. La batteria garantisce 30 ore di guida attiva e si ricarica in 2 ore con USB-C. Ha modalità standby automatica: lo si lascia appeso in armadio anche per settimane, quando lo si riprende si riattiva automaticamente. La centralina è removibile, quindi l'airbag è lavabile anche con idropulitrice, aspetto utile per chi fa fuoristrada.
QUANTO COSTA
Il gilet (almeno per quanto riguarda la gamma dei brand serviti da In&Motion) parte da 249 euro fino a 549 per versioni da pista. La centralina costa 400 euro in acquisto con 2 anni di garanzia, oppure si può noleggiare a 120 euro all'anno o 12 euro al mese con possibilità di sospensione. Il noleggio (che non va perduto, dato che in caso di riscatto, il cliente paga soltanto la differenza in base a quanto già versato nei mesi o negli anni precedenti) include sostituzione centralina anche dopo anni e servizio di chiamata di emergenza che allerta i soccorsi se non si risponde dopo un gonfiaggio.
Un airbag dura circa 10 anni, come una giacca da moto. Il vero valore però non è economico: ci sono testimonianze di motociclisti che in cadute banali sono scivolati verso guard-rail e l'airbag gonfio ha impedito che il corpo si infilasse sotto la tagliola. Sono tornati a casa solo con uno spavento.
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