Attualità
È ora di togliere il CBS dalle 125
Introdotto obbligatoriamente in alternativa all’ABS per aiutare i meno esperti, la frenata combinata CBS ha anche aspetti negativi, e non ha più ragion di essere oggi che il costo dell’ABS è bassissimo
Diciamo la verità, non ci ha mai convinto. Né noi né la maggioranza dei motociclisti, che ci hanno avuto a che fare dalla metà degli Anni 80 in avanti. Parliamo del CBS, la frenata "combinata" o "integrale" – più precisamente, della sua versione meccanica o idraulica; perché se di mezzo c’è l’elettronica, le cose cambiano drasticamente.
L’idea di gestire in maniera integrata i freni dei due assi su una moto è sacrosanta: dovrebbe occuparsene il motociclista, e sappiamo che la frenata è uno dei fondamentali più… fondamentali della guida. Per i piloti della MotoGP è un’arma decisiva, per tutti gli altri è un’abilità che si perfeziona nel tempo. Il problema è che le insidie della strada non sempre lasciano questo tempo, e comunque non sempre ci trovano preparati ad affrontarle.
Per questo, quando all’interno della normativa Euro4 entrata in vigore il 1 gennaio 2016 è stato inserito l’obbligo dell’ABS, per evitare di strangolare ulteriormente i veicoli più semplici ed economici – 50 e 125 – già in difficoltà, fu prevista la possibilità di adottare in alternativa sistemi CBS di tipo meccanico. E la maggior parte di questi mezzi, ancora oggi, monta un CBS meccanico.