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Benzina, assicurazioni, multe: cosa cambia nel 2026 per moto e scooter

Marco Gentili
di Marco Gentili il 31/12/2025 in Attualità
Benzina, assicurazioni, multe: cosa cambia nel 2026 per moto e scooter
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Analizziamo nel dettaglio tutte le novità burocratiche in arrivo, in seguito all'approvazione della Legge di bilancio

2026, si ricomincia. Il nuovo anno porta con sé nuove scadenze, costi e risparmi di cui tenere conto nella gestione di un mezzo a due ruote. Molte di essere sono contenute nella legge di bilancio approvata in 30 dicembre. Cerchiamo quindi di riepilogare insieme che cosa cambia per moto e scooter.

 

ACCISE: LA BENZINA COSTA DI MENO

Iniziamo con le buone notizie. Col 1 gennaio entrano in vigore le nuove accise. Come previsto dal comma 129 della legge di bilancio, scatta un calo dell'aliquota sulla benzina di 4,05 centesimi al litro, che sarà compensato da un analogo aumento di quella sul gasolio. Tuttavia il ribasso rischia di rimanere solo sulla carta: come già osservato a maggio, quando l'accisa è aumentata di 1,5 centesimi di euro, il prezzo del gasolio alla pompa è immediatamente salito, mentre per la verde, pur in presenza di una riduzione dell'accisa da 1,5 centesimi, i ribassi sono stati minimi. 

 

ROTTAMAZIONE PER LE CARTELLE ESATTORIALI

In legge di bilancio è prevista anche la rottamazione quinquies, che prevede una rateizzazione fino a 9 anni con 54 rate bimestrali per tutti i debiti e cartelle esattoriali (quindi anche le multe non pagate e iscritte a ruolo) maturati dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. 

 

RINCARANO ALCUNE ASSICURAZIONI (NON LA RC BASE)

Approvato anche l'aumento dell'aliquota Rc sulla polizza accessoria per infortunio del conducente, che schizza dal 2,5% al 12,5%, quintuplicando il carico fiscale su una copertura che in tanti scelgono per tutelarsi. Tale aumento non riguarda però la RC base.

 

AUTOSTRADE: PEDAGGI PIU' CARI

Dal 1 gennaio 2026 scatta anche il ritocco verso l'alto dei pedaggi autostradali. L'aumento medio sarà dell'1,5%, in linea con l'inflazione programmata, e riguarderà tutte le società concessionarie per le quali è in corso l'aggiornamento dei Piani Economico-Finanziari. Non tutte le autostrade italiane subiranno il rincaro.

Sono escluse dall'aumento le tratte gestite da Concessioni del Tirreno (A10 e A12), Ivrea-Torino-Piacenza (A5 e A21) e Strada dei Parchi. Per queste società, che si trovano in vigenza di periodo regolatorio, le tariffe resteranno invariate in base agli accordi convenzionali in corso. Situazione diversa per altre due concessionarie. La Salerno-Pompei-Napoli vedrà un incremento leggermente superiore, pari all'1,925%, mentre per l'Autostrada del Brennero l'adeguamento sarà dell'1,46%. 

 

BOLLO: NUOVE SCADENZE

Nel 2026 sono attese moltissime novità per quanto riguarda il bollo moto e scooter. Oltre a quelle approvate lo scorso luglio, e che riguardano le modalità di pagamento, i passaggi di proprietà e l'usato. Le avevamo sintetizzate qui e qui.

Non prevista nel testo della legge, invece, la ventilata esenzione del pagamento per i redditi più bassi.

 

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