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1000 Sassi 2023, un successo da 400 moto!

Redazione
dalla Redazione il 29/06/2023 in Attualità
1000 Sassi 2023, un successo da 400 moto!
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L'edizione 2023 dell'evento per moto on/off ha confermato la sua formula vincente, tra fango e buona cucina, borghi medievali e panorami spettacolari. Tre tappe tra Toscana e Umbria. Al via anche alcune Cagiva 900 Elefant che hanno corso le Paris-Dakar Anni 90

La 1000 Sassi ormai è un classico dell’adventouring, un evento non agonistico che porta alla scoperta di luoghi inesplorati e “profuma” di rally. L’edizione 2023 è andata in scena dal 25 al 27 maggio in Toscana e in Umbria, tre tappe in tutto (Arezzo-Assisi, Assisi-Arezzo, Arezzo-Arezzo). Un’edizione particolarmente sofferta alla vigilia, a causa delle pessime condizioni meteo che nella vicina Romagna hanno prodotto danni gravissimi e che, a causa delle abbondanti piogge, hanno costretto lo staff a rivoluzionare i percorsi (ed a rifare quindi le tracce), compresi i punti di ristoro, ad appena una settimana dallo start. Lo sforzo è stato ripagato dai tanti iscritti: 210 che hanno scelto di partecipare a tutto il week-end, cui se ne sono aggiunti 160 che hanno preferito la “One Day” di domenica, un anello con partenza e arrivo ad Arezzo.
 

1000 Sassi 2023, un successo da 400 moto!

MOTO DAKAR, NEL SEGNO DEL VINTAGE

Un aspetto interessante è stata la premiazione delle moto Vintage (moto Over 20), Storiche (moto Over 30) e Rally che hanno partecipato all’evento. Ed è bello, per un certo tipo di pubblico, vedere in azione queste endurone che in alcune occasioni sono più a loro agio di molti mezzi moderni. Tra le premiate due Cagiva Elefant 900 e una Suzuki DR 350.
Le due Cagiva, ammiratissime, sono accomunate da una storia molto simile; si tratta infatti di moto che hanno corso la Dakar e che sono state sottoposte ad un restauro conservativo tendente a riportarle, quanto più possibile, alle condizioni originarie.
La 1000 Sassi 2023 by Motolampeggio ha fornito a tutti i partecipanti assistenza meccanica gratuita, intervenendo gratuitamente per la riparazione di forature, per risolvere inconvenienti tecnici e per le conseguenze di scivolate e cadute. Il gruppo era preceduto da una 4x4 apri pista mentre sugli itinerari operavano quattro mezzi di recupero. Con il personale di segreteria e quello addetto ai servizi televisivi e fotografici si è arrivati ad un totale di 34 persone.
“Date le pessime condizioni meteo dei giorni precedenti l’evento, personalmente mi ritengo molto soddisfatto di quanto fatto e di come sia andato l’evento, sia per i tre giorni di sole di cui abbiamo beneficiato, sia per la riuscita in generale – ha dichiarato l’organizzatore Daniele Alessandrini - stiamo già lavorando all’edizione del prossimo anno e speriamo al più presto di poter indicare la base del quartier generale per soddisfare i tanti curiosi che ci chiedono ‘dove si farà?’”.

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