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Moto: l'Aurelia è la strada più pericolosa d'Italia

Redazione
dalla Redazione il 03/12/2021 in Attualità
Moto: l'Aurelia è la strada più pericolosa d'Italia
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La rilevazione ACI sull'incidentalità nel 2020: in Italia, nonostante il calo dovuto alla pandemia, l'indice di mortalità per i motociclisti resta ancora elevatissimo

La “Localizzazione degli incidenti stradali 2020”, lo studio ACI sull’incidentalità analizza puntualmente quanto accaduto nei circa 55mila chilometri di strade della rete viaria principale del Belpaese, dove, nel 2020, si sono registrati 24.205 incidenti (830 mortali), con 911 decessi (il 38% del totale) e 36.518 feriti.

L’indice di mortalità medio, è stato pari a 3,8 morti ogni 100 incidenti, in crescita rispetto al 2019 (era 3,4). Sulla rete autostradale, le diminuzioni sono state più consistenti sia in termini di incidenti (-40%) che di morti (-37%).

La pandemia ha notevolmente influenzato la distribuzione temporale dell’incidentalità: le diminuzioni più accentuate nel numero di incidenti si sono, infatti, verificate nei mesi di marzo (-73%) e aprile (-86%), in corrispondenza con le chiusure totali. Diminuzioni più contenute - tra 8 e 15% - a luglio, agosto e settembre. L’indice di mortalità più elevato nel mese di marzo (5,4 decessi ogni 100 incidenti); luglio il mese in cui si sono verificati più morti (113).

Prendendo come riferimento l’anno 2010, gli incidenti sulla rete primaria sono diminuiti del 48,3% (media Italia -44,5%), morti del 45,2%, (media Italia -41,8%).

Le autostrade urbane si confermano quelle con la maggiore densità di incidenti, a causa degli elevati flussi di traffico e della pluralità di mezzi diversi. Tra le strade sulle quali si verificano più incidenti, troviamo, infatti, le Tangenziali di Milano, la Tangenziale Nord di Torino, la Diramazione di Catania A 18 dir, il Raccordo di Reggio Calabria, il Grande Raccordo Anulare e la Penetrazione Urbana della A24 a Roma.

Per le strade extraurbane, frequenza elevata di incidenti per la Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga nel tratto in provincia di Monza Brianza, la SS 207 Nettunense in provincia di Latina, la SP 227 di Portofino in provincia di Genova e l’Asse interurbano di Bergamo.

 

LA SITUAZIONE DELLE MOTO

I motociclisti sono coinvolti nel 20,8% degli incidenti stradali. Particolarmente elevato l’indice di mortalità delle due ruote a motore: 5,2 morti ogni 100 mezzi coinvolti rispetto all’1,4 delle auto.

Al vertice delle tratte con più incidenti per le due ruote a motore, la SS1 Aurelia nelle province di Savona, Massa e Lucca, la SS16 Adriatica in provincia di Rimini, la SS18 Tirrena-Inferiore in provincia di Salerno, la SS270 dell’Ischia Verde e la SS145 Sorrentina in provincia di Napoli, la SS6 Casilina, la SS2 Cassia e la SS8 bis Ostiense in provincia di Roma, la Tangenziale Est-Ovest di Napoli, la SS35 dei Giovi in provincia di Milano.

 

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