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RC Moto: addio alla possibilità di sospensione della polizza

Marco Gentili
di Marco Gentili il 26/10/2021 in Attualità
RC Moto: addio alla possibilità di sospensione della polizza
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Secondo le nuove regole approvate dal Parlamento europeo i veicoli dovranno essere assicurati anche quando sono ricoverati in spazi privati. Gli Stati membri hanno due anni di tempo per recepire la norma

Alcune recenti sentenze della Corte europea (come quella di cui abbiamo parlato qui), recepite anche dalla Corte di Cassazione italiana (vedi qui) hanno affermato nel corso degli ultimi due anni un principio, ossia che un veicolo a motore deve essere dotato di copertura assicurativa RC anche se viene ricoverato all'interno di spazi privati, come un cortile, un garage o una proprietà privata.

Adesso che anche il parlamento europeo ha approvato le modifiche alla direttiva 2009/103, però, tale principio entra anche nella legislazione comunitaria. Ciò significa in soldoni che - piaccia o no - ogni veicolo a motore atto al trasporto deve essere assicurato, a prescindere se usato oppure no. Chiara anche l'indicazione sul fronte della sospensione che quindi non è più ammessa, a meno che non si renda il veicolo inadatto alla circolazione (con la rimozione di parti fondamentali per il movimento).

Ma quando sarà operativa tale modifica? Non subito, per nostra fortuna. Tutti gli Stati membri (compresa l'Italia, le cui regole non prevedono il fatto che un veicolo custodito in area privata debba essere coperto da polizza RC) hanno due anni di tempo a partire dalla pubblicazione delle modifiche sulla Gazzetta ufficiale europea per recepire le regole. 

 

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  • moronenico
    Questa è una vera assurdità. Volendo costringere tutti a mantenere assicurati i veicoli di proprietà anche se non circolano, colpiranno l'economia che e fatta di pezzi di ricambio, manutenzioni, meccanici, bolli e da ultimo revisioni. Tutte gli appassionati (a parte i collezionisti di veicoli di lusso) piano piano dismetteranno le loro moto e auto. Per quale motivo devo assicurare un veicolo chiuso in garage privato. La responsabilità è mia così' come le conseguenze di un uso improprio. Come al solito le ingerenze della UE tendono a favorire i poteri e le lobby e a vessare il cittadino. Spero fermino questa ingiustizia, perpetrata sulla pelle dei malati di lunga degenza, degli eredi, degli appassionati, delle ditte che accantonato temporaneamente i mezzi d'opera quando in riparazione. Grazie Europa, userò la moto con il freddo ed il gelo perché a vederla ferma in garage con la consapevolezza di poterla usare io non ci riesco. Adesso la sicurezza non vi interessa piu?
  • Tomsawyer
    A parte il discorso dei decibel che mi incuriosisce per quello che riguarda le HD; mi piacerebbe sapere se, in termini di costituzionalità sia da ritenere giusto essere costretti a pagare per un rischio che non si corre. È l'ennesima dimostrazione che la UE fa solo gli interessi dei poteri finanziari obbligando la gente a pagare e basta solo perfar circolare denaro (una unica direzione) e poi: nel PARLAMENTO EUROPEO non c'è nessuno cui sia venuto qualke dubbio sulla costituzionalità di una norma del genere?. Se la moto la usi devi garantire risarcimento; se la tienimi. Garage che rischio corri?
  • alehd1340
    Ma alla UE non hanno meglio da fare se non inventarsi regole e balzelli contro i motociclisti? Un paio di giorni fa l'idea di installare un limitatore automatico di velocità, poi questa delle assicurazioni e non scordiamo la lotta ai decibel.......