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Assicurazioni: l'identikit del motociclista perfetto secondo Verti

Redazione
dalla Redazione il 10/09/2021 in Attualità
Assicurazioni: l'identikit del motociclista perfetto secondo Verti
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Uomo, coniugato e manager: solo lo 0,5% dei biker di questa categoria è rimasto coinvolto in incidenti nell'ultimo anno

Il profilo del motociclista perfetto rientra nella categoria uomo, coniugato e manager; al contrario, quello più spericolato è single, maschio e ha un’età compresa tra i 14 e i 24 anni. Sono solo alcune delle caratteristiche dei bikers italiani che sono emerse da VertiMovers, l’Osservatorio della compagnia assicurativa digitale Verti (Gruppo MAPFRE) sull’andamento della mobilità nel nostro Paese negli ultimi anni.

 

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Secondo l’analisi VertiMovers, il tasso più basso di incidenti tra i bikers si riferisce al tipico “stakanovista” appassionato delle due ruote: uomo in carriera, impiegato o manager, e con la fede al dito. L’indice di sinistrosità per lui è dello 0,5%. Sono invece i giovani i più “vulnerabili” quando sono in sella: il cosiddetto “baby biker convinto” ha un’età compresa tra i 14 e i 24 anni, è single, maschio e ha un tasso di frequenza dei sinistri che supera l’8%. A confermare il trend anche i dati dell’OMS secondo cui sono proprio i giovani conducenti, al di là del veicolo guidato, a correre il rischio più alto in strada.

Un po’ meno avventati dei giovani bikers - che di chilometri ne hanno accumulati ben pochi per ovvie ragioni anagrafiche - sono coloro che, pur con qualche anno in più, non riescono a stare lontano dai guai. È il caso del cosiddetto “Motociclista precipitoso”, colui che usa la moto soprattutto per necessità - ad esempio nella routine casa-lavoro: è sempre di fretta e non guarda al pericolo perché pensa di aver maturato una valida esperienza, ma poi finisce per commettere qualche distrazione di troppo. Ha dai 30 ai 34 anni, maschio, sposato o convivente, è un lavoratore dipendente o autonomo e prevalentemente circola in città, visto che il numero più alto di sinistri - come emerge dal rapporto ACI/ISTAT - si registra soprattutto sulle strade urbane. Il tasso di sinistri per questa categoria di bikers si attesta al 4,6%.

Opposto al profilo del “Motociclista precipitoso” c’è il “coniuge affidabile”, per il quale la prudenza è la qualità che meglio definisce il suo stile di guida. Si distingue, infatti, per un tasso di sinistri tra i più bassi, inferiore al 2%. In questo caso si tratta di uomini sposati, lavoratori dipendenti, con un’età compresa tra i 40 e i 54 anni e di donne sposate lavoratrici con un’età compresa tra i 40 e i 44 anni.

 

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