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Autovelox: non va per forza installato su tutte le strade a scorrimento

Marco Gentili
di Marco Gentili il 21/05/2020 in Attualità
Autovelox: non va per forza installato su tutte le strade a scorrimento
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Una sentenza della Cassazione precisa quali sono i requisiti delle strade urbane sulle quali possono essere messi i dispositivi per la rilevazione delle infrazioni a distanza

La presenza delle carreggiate dotate di almeno due corsie e separate da spartitraffico invalicabile non è il requisito che giustifica l’installazione di un autovelox. La Corte di cassazione, con una recente sentenza (la 8635/2020) apre nuovi scenari: intervenendo sul ricorso di un cittadino, ha puntualizzato le condizioni che rendono una strada “a scorrimento” in un contesto urbano, fatto che consente all’amministrazione di poter installare un velox e quindi di contestare le multe in via differita (insomma, inviando a casa foto e verbale).

 

STRADA A SCORRIMENTO: DECIDE IL PREFETTO

Se è vero che dal 2002 il legislatore ha deciso di inserire anche le strade urbane di scorrimento tra i percorsi sui quali è ammesso l'uso dei dispositivi di controllo a distanza, tale inserimento non è però automatico: tocca al Prefetto selezionare, tra le strade urbane di scorrimento, quelle in cui si rende necessario il controllo a distanza. Fatto che può avvenire tenendo conto dei seguenti elementi: “tasso di incidentalità e le condizioni strutturali, plano-altimetriche e il traffico della strada, condizioni che devono essere tali da rendere non possibile il fermo di un veicolo senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico o all'incolumità degli agenti operanti dei soggetti controllati”.

 

CONTANO GLI "ELEMENTI EVENTUALI"

Stando al codice della strada (articolo 2), la strada urbana a scorrimento ha “carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia”, ma è anche vero che devono essere considerati gli “elementi eventuali”, come la corsia riservata ai mezzi pubblici e le intersezioni a raso semaforizzare, e impone la presenza della banchina pavimentata a destra, del marciapiede e delle aree di sosta. Per la Cassazione questi sono “elementi strutturali necessari” della strada urbana di scorrimento, ovvero requisiti minimi, anche ai fini dell'adozione del provvedimento amministrativo. La sola presenza di carreggiate indipendenti e separate da spartitraffico, quindi, non è condizione unica e fondamentale che giustifica il posizionamento di un velox.

 

Autovelox: non va per forza installato su tutte le strade a scorrimento
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