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Posso ricaricare il mio scooter nelle colonnine per auto?

Marco Gentili
di Marco Gentili il 30/01/2019 in Attualità
Posso ricaricare il mio scooter nelle colonnine per auto?
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No, e questo rappresenta un problema piuttosto grosso per la diffusione dei veicoli elettrici. Vediamo perché

Domanda da un milione di dollari: ho uno scooter elettrico e sono in giro, ma ho la necessità di ricaricare le batterie. Eppure, mio malgrado, non posso usare le colonnine a cui si appoggiano le auto elettriche. Il motivo è piuttosto semplice, ma apre questioni davvero importanti sul futuro della mobilità elettrica.

 

Corrente continua o alternata?

Le colonnine per auto, infatti, ricaricano con corrente continua, mentre tutti i ciclomotori e i motocicli elettrici (con qualche rara eccezione) hanno sistemi di ricarica a corrente alternata. Infatti l’unico modo per ricaricare le batterie dei due ruote elettrici è avere una presa di corrente da 220 V a portata di mano, oppure all’interno del proprio box. Oppure l’alternativa è quella di estrarre la batteria e ricaricarla in casa o in ufficio. Le colonnine per le auto, inoltre, sono dotate di presa 3A, e pertanto non sono compatibili con quelle dei ciclomotori elettrici. Infine le infrastrutture per la ricarica delle auto necessitano di una potenza decisamente differente rispetto a quella che serve per le due ruote. Pertanto la compatibilità è tecnicamente impossibile.

 

Mancano le infrastrutture

La questione vera è che manca una infrastruttura su strada che permetta di ricaricare in corrente alternata moto e scooter elettrici. E ciò continua a rappresentare una questione aperta. La soluzione che stanno portando avanti i produttori giapponesi è quella di unificare il sistema di ricarica, passando alla corrente continua anche per i veicoli a due ruote elettrici dalle basse potenze, per poter sfruttare eventuali sinergie con le colonnine dell’auto. Ma ciò è un tema ancora aperto, su cui l’Unione europea deve ancora pronunciarsi.

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  • lopilopi76
    Quanto detto secondo me non corrisponde al vero. Gli scooter elettrici sono praticamente tutti ricaricabili in monofase a 230V e quasi tutti hanno una presa a 10A Shuko (2.3kW max) o la Type 3a (16A a 4 poli, 3.7kW max). La maggior parte delle colonnine a pagamento (circa 200 punti almeno a Firenze dove vivo) sono in AC a bassa potenza (cioè 3.7kW max), con presa Type 3a; solo una minoranza sono a 22kW, 50kW o 100kW (AC fino a 22kW). Se il cavo di ricarica ha una presa Shuko (2.3kW indispensabile per casa) è sufficiente un riduttore o un altro cavo con presa Type 3a (il cavo ha al suo interno un diodo per limitare la potenza a 2.3kW). Il limite casomai è che non si può sfruttare tutta la potenza delle colonnine (il 50% in più, 3.7kW invece di 2.3), ma questa è una caratteristica dei caricabatteria degli scooter, non dalle colonnine. PS: esistono anche colonnine (gratuite in quel caso) con le Shuko a 10A, ad esempio parcheggi supermercati
  • jumpjack
     |   1
    Le colonnine a corrente continua sono quelle dai 50 kW in su: magari si potessero usare per ricaricare uno scooter, che tiene al massimo 4 kWh, lo caricherebbero in 5 minuti! Su Amazon c'è un'ottima guida in italiano che spiega i vari metodi di ricarica, si chiama per l'appunto "Guida all'auto elettrica". Le Shucko non si usano perchè non incorporano un modo per bloccare la spina sulla colonnina, quindi chiunque potrebbe staccarle interrompendo la ricarica. E per qualche motivo i produttori di scooter non li fanno quasi mai con presa SCAME 3A, quella adatta per le colonnine, quindi bisogna mettere un adattatore.
     Altre risposte
  • Carlo A.
    C'è qualche errore. Innanzitutto quasi tutte le colonnine per auto caricano in corrente alternata e solo alcune in corrente continua. Poi, l'Unione Europea si è già pronunciata con due soluzioni a scelta in alternativa ( https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/PDF/?uri=CELEX:32018R0674&from=EN ). Mentre in quasi tutta Europa si usa la soluzione indicata come (b) (presa domestica 230 V), solo in Italia sia usa la soluzione (a) (presa tipo 3A); creando così problemi di compatibilità.....
  • vomax
    Consiglio un approfondimento delle tipologie di presa e delle modalità di ricarica dei veicoli elettrici. Non improvvisate le risposte, nel parcheggio aziendale noi ricarichiamo tranquillamente auto e scooter (mp3 ibrido), la presa 3A fornisce esattamente la stessa alimentazione della presa di casa. Serve pero il cavo dedicato sullo scooter.
  • erressesteq
    Siamo nel terzo millennio e nessuno a pensato di dotare le colonnine di ricarica di una banale presa a 220V, tristezza infinita