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Autostrade: con il nuovo sistema tariffario i pedaggi caleranno

Marco Gentili
di Marco Gentili il 23/01/2019 in Attualità
Autostrade: con il nuovo sistema tariffario i pedaggi caleranno
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Lo dice il presidente dell'Autorità dei trasporti Andrea Camanzi: "Dopo essere arrivati a sei modelli tariffari diversi ora ci sarà un unico sistema di determinazione dei pedaggi"

“Dopo essere arrivati a sei modelli tariffari diversi ora ci sarà un unico sistema di determinazione dei pedaggi uguale per tutti” che partirà dalle concessioni scadute per estendersi a tutta la rete nel giro di cinque anni e che porterà benefici agli utenti “perché i pedaggi, rispetto ai trend attuali, andranno a diminuire”. Così il presidente dell'Autorità dei trasporti, Andrea Camanzi, spiega in un'intervista a Il Sole 24 Ore le novità del nuovo sistema tariffario avviato dal decreto Genova.

E prosegue: “Il sistema dei trasporti autostradali trarrà benefici importanti da questa decisione con pedaggi che saranno aggiornati annualmente, senza la necessità di un decreto ministeriale, la cui adozione negli ultimi tempi ha evidenziato difficoltà crescenti”. Al centro del nuovo sistema tariffario, sottolinea Camanzi, “vi sono la determinazione degli obiettivi di efficienza che il concessionario deve perseguire sui suoi costi operativi e la determinazione del congruo tasso di remunerazione degli investimenti effettuati (il cosiddetto Wacc)”.

Per le concessioni scadute, continua nel ragionamento, “l'Autorità ha già determinato gli obiettivi di efficienza dei costi operativi i quali, al termine del periodo regolatorio di 5 anni, dovranno essersi ridotti mediamente del 7,28% per l'ex Ativa/Satap, del 18,08% per l'ex Autobrennero, del 10,48% per l'ex Autovie venete. Inoltre, tenendo conto dell'andamento dei mercati finanziari, l'Autorità ha determinato un valore del Wacc che in media è pari al 6,2%, rispetto a valori che in precedenza erano superiori (in alcuni casi pari al 10%). Conseguentemente i pedaggi registreranno un'inversione di tendenza rispetto a quella attuale”.

 

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