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Perché Cityscoot sarà una rivoluzione nello scooter sharing

Marco Gentili
di Marco Gentili il 18/01/2019 in Attualità
Perché Cityscoot sarà una rivoluzione nello scooter sharing
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Tantissimi mezzi elettrici e la previsione di ampliare l'area di esercizio rispetto al centro città: l'operatore francese sbarca a Milano (e a breve a Roma). E per i competitor si annunciano tempi duri

In una città come Milano, in cui ogni auto è occupata in media da 1,2 persone, lo scooter sharing è una realtà sempre più importante. Soprattutto adesso che è arrivata in Italia Cityscoot, colosso francese degli scooter in condivisione.

 

Pensare in grande

L’azienda – che è nata in Francia nel 2014 ed è il più grosso operatore mondiale del settore con 4.500 mezzi tra Parigi e Nizza, arriva in Italia in grande stile: ha messo in strada 500 ciclomotori elettrici Govecs S1.5 (assicurati "all risk" con Allianz e presi in leasing grazie con LeasePlan) che raddoppieranno entro la fine di marzo. Così come crescerà anche l’area in cui sarà possibile prendere e parcheggiare i mezzi: attualmente consiste nel centro città (fino alla circonvallazione esterna) e nelle zone di Bovisa e stazione di Rogoredo. I piani di espansione riguardano anche Roma, dove il servizio arriverà entro l’estate con una flotta di partenza di 500 veicoli.

 

Prezzi e tariffe

Il funzionamento è sempre quello già consolidato: si scarica la app, attraverso la quale ci si registra al servizio e si gestiscono noleggi e abbonamenti. Il servizio è disponibile per i maggiorenni che possiedono una patente di guida e non richiede alcun abbonamento, permettendo di pagare solo i minuti di utilizzo effettivo. La tariffa base CityMoover ha un costo di 0,29 € al minuto; in alternativa è possibile acquistare il pacchetto CityRider che consente di viaggiare per 100 minuti a un costo complessivo di 22 €. 

 

 

Tre funzioni speciali della app

Rispetto alle altre aziende di scooter sharing, Cityscoot punta tutto sulla ampia reperibilità di mezzi: già adesso con 500 scooter è il più grosso operatore di Milano. E su alcuni servizi accessori offerti dall’app, come la funzione Radar (che ti avvisa quando uno scooter nelle vicinanze di libera), un programma fedeltà (che consente di accumulare minuti gratuiti, che verranno accreditati all’utente tramite la app a partire dal mese successivo) e la possibilità di regolare il livello di accelerazione.

 

 

Corsi di guida inclusi

Per garantire una guida in totale sicurezza, inoltre, Cityscoot ha annunciato una collaborazione con il Motoclub Motofalchi della Polizia Locale di Milano, che offre agli utenti più inesperti una lezione gratuita con istruttori qualificati per acquisire conoscenze tecniche e una maggiore padronanza del mezzo in tutte le circostanze di guida.

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