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La musica e le moto... quelle canzoni indimenticabili!

Federico Garbin
di Federico Garbin il 24/01/2019 in Attualità
La musica e le moto... quelle canzoni indimenticabili!
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Nella canzone italiana le moto hanno avuto un ruolo importante: ecco qualche esempio

“La puzza di benzina mi fa girar la testa, quando sto su di lei, è proprio la mia festa”? Ve la ricordate?
È la prima strofa di “Sei come la mia moto”, canzone di Jovanotti del 1989 che uscì sull’omonimo LP che ritraeva, in copertina, un giovanissimo Lorenzo Cherubini con il cappello da texano e un tre quarti anteriore di una Harley-Davidson 883.

Tutti avventurieri

Moto e musica sono, comunque, un connubio forte da tempo. Senza addentrarci nella musica straniera, anche in Italia il senso di libertà delle due ruote ha ispirato ben più d’un paroliere. Mogol, ad esempio, quando nel 1970 scrisse “Il tempo di morire” che inizia con la ben nota strofa “Motocicletta, 10 hp, tutta cromata, è tua se dici sì!”, o Gianna Nannini che inserisce all’interno dell’album Profumo del 1986 la bellissima canzone “Avventuriera” che riporta questa frase: “L’ombra della moto azzurra contro l’autostrada, per gli occhi biondi dei ragazzi si faceva a gara…”.

Le proprietà benefiche della Vespa

E come non menzionare gli 883? Uno dei gruppi più amati degli anni novanta il cui nome è ispirato al mitico modello Harley-Davidson? Anche nella lirica di Pezzali la moto è simbolo di libertà ed evasione. Stesse tematiche che ritroviamo in “50 Special” dei Lunapop, dove alla Vespa sono addirittura riconosciute proprietà “taumaturgiche”: “Una Vespa Special che ti toglie i problemi”.

E poi arriva Dalla

Uno degli autori più legati al mondo dei motori è però Lucio Dalla che dedicò anche una canzone a Valentino (Due dita sotto al cielo) ma cantò anche le gesta di Nuvolari (nell’omonima e straordinaria canzone) e cercò di immaginare la mobilità del domani, nel 1976, con l’album Automobili (i testi delle canzoni sono di Roberto Roversi).
In questo LP spiccano tracce come “Intervista con l’avvocato”, “L’ingorgo” e, soprattutto, la bellissima “Il motore del 2000”. Negli anni in cui si pensava che il futuro ci avrebbe consegnato automobili volanti e altre stranezze, il duo bolognese riuscì davvero a prevedere il futuro. Per Roversi e Dalla il motore del 2000 sarebbe stato, infatti: “bello e lucente, sarà veloce e silenzioso, sarà un motore delicato, avrà lo scarico calibrato e un odore che non inquina. Lo potrà respirare un bambino o una bambina”.

Il ragazzo del futuro

Nella seconda parte della canzone il cantautore si chiede invece come sarà e cosa farà il ragazzo del 2000.
A questa domanda abbiamo ora una risposta: iperconnesso, multimediale e perlopiù disinteressato a quella libertà totale e totalizzante che solo i motori (connessi alle ruote, meglio due) possono regalare. Ma questa è solo una mia idea. Voi che ne pensate?

50 Special dei Lunapop
50 Special dei Lunapop
Nord Sud Ovest Est degli 883
Nord Sud Ovest Est degli 883
Automobili di Lucio Dalla
Automobili di Lucio Dalla
Emozioni di Lucio Battisti
Emozioni di Lucio Battisti
Sei come la mia moto di Jovanotti
Sei come la mia moto di Jovanotti
Profumo di Gianna Nannini
Profumo di Gianna Nannini

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