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Anas, i guardrail sicuri funzionano

Redazione
dalla Redazione il 03/01/2019 in Attualità
Anas, i guardrail sicuri funzionano
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Grazie alle barriere salvamotociclisti gli incidenti mortali su moto sono diminuiti del 18%

Le nuove barriere di sicurezza stradale cominciano a dare gli effetti sperati in termini di riduzione degli incidenti mortali e dei relativi costi sociali. L'Anas finora le ha installate lungo 250 chilometri di strade e autostrade in Italia. In questi tratti, dai dati rilevati da Anas confrontando il primo semestre 2017, emerge che nel primo semestre del 2018 gli incidenti in generale sono cresciuti del 20%, quelli su moto sono raddoppiati dal 2 al 4%; però quelli mortali su auto non sono aumentati e quelli su moto sono diminuiti del 18%. Ciò grazie al dispositivo applicato appositamente per proteggere il motociclista nell'urto contro i paletti di sostegno. Lo ha rivelato Nicola Dinnella, responsabile del settore Barriere di sicurezza presso la Direzione Operation dell'Anas di Roma.

 

Obiettivo 600 km di barriere

Dinnella ha annunciato che l'obiettivo dell'Anas è di arrivare a quota 600 chilometri protetti dalle nuove barriere entro il 2021 e che degli investimenti programmati dalla società al Sud, circa 80 milioni di euro saranno destinati alla Sicilia. Giovanni Taormina, responsabile del Rina di Palermo, ha spiegato i molteplici benefici della certificazione di sicurezza stradale Iso 39001, che può essere richiesta e ottenuta dalle imprese che costruiscono e gestiscono le strade, da quelle che le utilizzano (come le imprese di trasporti e logistica e quelle i cui dipendenti effettuano il tragitto da casa al lavoro e viceversa), e dai poli di attrazione di grandi flussi di persone (ad esempio, centri commerciali e teatri). In Italia le aziende già certificate sono 296, di cui 17 in Sicilia.

 

 

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