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Estate in moto: ovvero l'abbigliamento tecnico e l'ascella pezzata

Marco Gentili il 21/06/2018 in Attualità

Fa già caldissimo, andare in moto con un capo tecnico addosso significa fare una sauna e puzzare tutto il giorno. Soluzioni? Una fantasiosa (ma nemmeno troppo) ve la proponiamo noi

Estate in moto: ovvero l'abbigliamento tecnico e l'ascella pezzata
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La questione è di vitale importanza sia per la categoria dei motociclisti, sia per chi ci sta vicino in questa afosa e bollente fine primavera. Sto parlando dell’abbigliamento da moto.

Ogni mattina, prima di andare in ufficio, un brivido mi attraversa. Aver fatto la doccia ed essersi deodorati non serve a nulla. Appena ti metti la giacca da moto, il casco e i guanti, inizi a sudare come un maratoneta keniano che si allena nel deserto.

Sicurezza e odori corporei

Uno dice: “E vabbé, ma quando vai veloce l’aria ti passa addosso e il caldo non lo senti”. Verissimo. Peccato che esistano semafori, stop, precedenze, code e il calore dell’asfalto che ribolle.

“Ma non hai l’abbigliamento estivo?”, dice l’altro. Certo che ce l’ho: guantino traforatissimo. Giacca estiva anch’essa traforata, casco jet che più aperto non si può. Ma non serve a nulla: quando il sole batte, si suda, non c’è niente da fare.

E se ne risente l’ascella, arrivare sudati in ufficio è una cosa che mette a disagio anche i nasi dei colleghi abituati agli odori più penetranti.

Una soluzione possibile

La soluzione? Una sola: pensionare per la stagione estiva l’abbigliamento tecnico: t-shirt e bermuda, aria addosso, traspirazione massima e sudore annullato. Magari pensando in uno sforzo di immaginazione che, invece della orrida tangenziale, attorno a te ci sia un bellissimo paesaggio marittimo.

“Ah, guai a voi! Incoscienti! L’abbigliamento tecnico salva la vita e protegge!”, ruggiranno i numerosi leoni da tastiera. E allora, che si deve fare?

Nei miei sogni più perversi e distopici penso a una società perfetta, dove i motociclisti possono sottoporsi gratuitamente a un’operazione chirurgica per eliminare le ghiandole sudoripare. E a un mondo dove i produttori di abbigliamento e caschi inventino il primo climatizzatore per capi tecnici. Ce l’hanno i nostri amici automobilisti, perché non dovremo avercelo noi?

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  • romacade
    Sudori estivi - La sicurezza dell'abbigliamento e' supporto alla guida propria e di quella altrui. In ogni caso credo che I produttori di capi tecnici dovrebbero riprendere in maniera piu seria l'utilizzo delle fibre naturali come I canaponi e cotoni pesanti eliminando un po di tutto quel petrolio che ci obbligano a indossare. Poi la migliore protezione dagli incidenti e' il cervello che spesso si dimentica a casa.
  • keeno
    Titolo fuorviante. - Peccato. di norma, gli articoli di Due Ruote sono sensati e condivisibili. Questo, a mio avviso, non e' ne' l'uno ne' l'altro, purtroppo. Mi aspettavo una soluzione davvero fantasiosa, non il classico sistema all'italiana... Poi, il dare dei "leoni da tastiera" a chi potrebbe criticare le scelte esposte, sa un po' del bue che da' del cornuto all'asino. Vabbe'...
  • pollix63
    Articolo deludente - Non capisco il senso di questo articolo, che per di piu' propone una soluzione stupida mettendo poi le mani avanti definendo "leoni da tastiera" chi critichera' questa proposta. Bel sistema... Considerando che anche senza abbigliamento tecnico si finisce con il puzzare (per via dei gas di scarico) portarsi un cambio d'abito da usare una volta arrivati al lavoro, resta la soluzione migliore.
  • AlbertoSavelli
    La soluzione esiste - Si tratta di una specie di gilet contenente del materiale che accumula il freddo (tipo i panetti blu per il congelatore). Lo metti in frigo, e poi lo indossi sotto alla giacca. In mancanza di frigo, lo si puo' anche raffreddare sotto l'acqua. Io non l'ho provato: ho paura che mi blocchi la schiena...
  • teocode
    Articolo inutile - Ma mi dite che significato ha questo articolo? Per fortuna una cosa sensata e utile la scrive Cosscara dovrebbero pagare lui e non il giornalista.
  • Paolo Salvatore
    Ma... - ... la soluzione, fantasiosa ma non troppo, dove sarebbe?
  • cosscara
    Allume di rocca - Un consiglio a bassissimo livello per gli "odori ascellari": prendere dell'allume di rocca (esistono in stick o saponette) e passarlo, bagnato, sotto le ascelle. Niente piu' odori, garantito: i batteri responsabili dell'odorino muoiono o si trasferiscono sulla luna. In questo modo si evitano anche gli odori nauseanti dei vari prodotti antitraspiranti ecc.