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Scooter sharing: MiMoto conquista Milano e si espande

Marco Gentili il 12/06/2018 in Attualità

Il bilancio dopo 8 mesi di attività: 28mila utenti, flotta aumentata a 250 scooter e progetti di espansione sia nel capoluogo lombardo sia in altre 5 città tra Italia ed Europa

Scooter sharing: MiMoto conquista Milano e si espande
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A 8 mesi esatti dal lancio a Milano lo scorso ottobre, MiMoto, il primo servizio di scooter sharing elettrico e made in Italy, traccia un primo bilancio della sua attività. Da questa primavera con 250 scooter ha aumentato la sua flotta di 2,5 volte rispetto ai 100 iniziali. A testimoniarlo la copertura dell'area operativa da parte degli utenti, la più estesa al momento tra gli scooter sharing, che adesso arriva a coprire tutta l’area della circonvallazione oltre alla Bovisa e all’Idroscalo.

I numeri dello sharing

Dal 14 ottobre 2017 si sono registrati al servizio 28.000 utenti arrivando ad una media di 3 corse per scooter al giorno durante i mesi invernali, fino a toccare le 4.5 durante i mesi primaverili. Grazie alla scelta di utilizzare veicoli elettrici, MiMoto ha coniugato la necessità di sharing all’ecosostenibiltà e ha contribuito già a far risparmiare a Milano quasi 20.000 kg di CO2. MiMoto ha sempre avuto come obiettivo principale quello di facilitare la vita dei milanesi e di tutti quelli che gravitano in città e così è stato, rilevando tra le fasce orarie di maggior utilizzo quella dalle 6 alle 8 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19, segno che gli utenti di MiMoto lo ritengono il mezzo migliore per muoversi in città nelle ore di punta e per raggiungere il proprio luogo di lavoro e non solo.

La lunghezza media delle corse è elevata – 6.5 km - per una durata media in sella superiore ai 20 minuti, a dimostrazione che sulla lunga distanza lo scooter si conferma il mezzo più veloce per spostarsi nel traffico, soprattutto se è il più facile da usare e il più leggero tra quelli in circolazione con un peso di soli 80 kg. Per questo MiMoto è molto utilizzato dal pubblico femminile e 1 passeggero su 4 è donna, sfatando il mito dello scooter sharing come servizio prevalentemente maschile.

Il profilo dell’utente

L’utente medio MiMoto è giovane, il 60% ha meno di 34 anni e l’80% è sotto i 44 ed è tendenzialmente un libero professionista che fa della mobilità intelligente il suo punto di forza per lavorare in maniera innovativa e sempre connessa. Allo stesso tempo gli smartwoker non rinunciano al divertimento e anche nel weekend utilizzano MiMoto durante il pomeriggio, in particolare tra le 17 e 18.

La community

Sempre attento all’opinione degli utenti, grazie ai suggerimenti e a volte anche alle critiche dei propri eRiders, MiMoto ha rilasciato diversi aggiornamenti dell’applicazione, ma c’è sempre da migliorare e da imparare soprattutto quando si parla di guida sicura su un veicolo elettrico. Infatti, grazie alla collaborazione con SNAG Milano - Sindacato Provinciale Autonomo Giornalai - MiMoto sarà presente dal 18 giugno in più di 20 edicole milanesi e nelle Edicole 2.0 per offrire, oltre a pacchetti promozionali, anche test ride e attività di guida sicura sugli scooter elettrici.

I progetti di espansione

La corsa di MiMoto però non si ferma qui: “In città c’è spazio per 10mila scooter in sharing, noi vogliamo diventare a breve il più importante operatore cittadino, per cui la flotta crescerà a dismisura già a partire dal 2019” dicono i fondatori del servizio. Che stanno preparando entro la fine dell’anno lo sbarco in 5 città tra Italia ed Europa. I nomi però sono ancora top secret: restano da definire alcuni dettagli.

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