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Il motociclista e il "terrore" del casello autostradale

Marco Gentili il 13/02/2018 in Attualità

Pagare il pedaggio con carte o contanti diventa un momento difficile della nostra vita. Abbiamo sempre paura di far perdere tempo a chi sta dietro di noi. E l'automobilista medio inizia a suonarci se impieghiamo più di 30 secondi per portare a termine l'operazione

Il motociclista e il "terrore" del casello autostradale
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A Natale siamo tutti più buoni. Tranne quando siamo al casello. Tranne quando davanti a noi c’è un motociclista. Per spiegare a chi non crede al vittimismo degli utenti delle due ruote come i motociclisti sono considerati dagli automobilisti medi, vi racconterò un aneddoto.

Quanta fretta ma dove corri, dove vai


Citando Edoardo Bennato, questa mattina mi trovavo per questioni di lavoro sull’autostrada A4, all’uscita di Seriate. Quando viaggio in moto in autostrada, se c’è una cosa che detesto, è far perdere tempo a me e a tutti gli automobilisti che sono in coda alle mie spalle. Per questo, pur essendo sprovvisto di Telepass, sono arrivato al casello con tutti i ferri del mestiere a portata di mano, o quasi. Biglietto d’ingresso in autostrada e bancomat erano alloggiati in una tasca con zip sulla parte frontale della mia giacca. Arrivo al casello, metto in folle e mi tolgo subito il guanto destro. Gli automatismi sono rodati: apro la tasca, inserisco il biglietto nella cassa automatica e a ruota la tessera. Il problema è che la cassa non me la riconosce. Faccio un secondo tentativo, fallito miseramente. Allora scatta il piano B: prendo il portafogli, tiro fuori la carta di credito e ripeto l’operazione.

Tutta colpa del bancomat


Alle mie spalle un automobilista della zona inizia a suonare in modo ossessivo. Io, focalizzato sulla mia piccola disavventura, ho fatto finta di ignorarlo. Anche perché, per fortuna, la carta di credito è stata accettata e nel frattempo ho chiesto di avere la ricevuta. Certo è che, quando l’automobilista ha iniziato a insultare e minacciare pesantemente (sulle prime ho pensato che avesse studiato a Oxford, anche se dalle cose che ha detto ero indeciso se avesse fatto qualche anno nel college upper class di Eton), ho perso la pazienza. Mentre rimettevo nella tasca in tutta fretta scontrini e tessere, mi sono infilato il guanto e mi sono girato, rispondendo a un maleducato nell’unica lingua che conosce: quella dei gestacci. “Brutto s****o, se sono in questa corsia è perché volevo fare in fretta, sei solo un p***a, testa di c***o”, ha continuato il gentleman su quattro ruote, che sgasando mi ha superato appena uscito dal casello.

Una lezione da imparare


Adesso, questo tipo di inconvenienti può accadere a tutti. A chi non è mai capitato di vedersi respinto un bancomat da una cassa di un casello autostradale? Certo è che la già poca pazienza dell’automobilista medio vede la soglia abbassarsi precipitosamente se ci si trova al cospetto di un motociclista. Quale sarebbe poi la nostra colpa? Quella di dover indossare i guanti? Quella di non avere comodi vani portaoggetti come le auto? Quella di far perdere troppo tempo con le nostre procedure macchinose di approdo al casello-pagamento-ripartenza? Perché in città, così come in autostrada, nessuno ci perdona niente?

(A)morale della favola


È Natale, tutti dovremmo essere più buoni. Ma dopo ciò che è successo oggi non mi riesce. Adesso basta, cari automobilisti. Vi sto/stiamo sulle scatole? Bene, allora la prossima volta che pago in autostrada faccio una bella cosa: perderò tempo apposta, impiegherò 5 minuti a pagare il pedaggio, eseguirò in modo lento e indolente, come un bradipo in casco e abbigliamento tecnico, tutti i movimenti. Così avrete davvero un motivo valido per odiarmi.

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  • robertopitton
    Bloccati nel passato... - Sarebbe anche l'ora di evolversi un po, e far funzionare le cose in modo ottimale. Dove vivo in Australia, non ci sono piu' i caselli per pagare i pedaggi, delle telecamere leggono le targhe in entrata e uscita, e addebitano il costo sul telepass (che quasi tutti hanno). chi non ce l'ha, ha 48 ore per pagare l'importo del pedaggio (internet o tramite posta), e se non lo fa scattano sanzioni.
  • fabronco
    alle volte.. - non avendo il telepass, ma la targa comunque registrata, arriva l'idiota prepotente a tutta velocita' che ti sta attaccato al c..., all'ultimo mi sposto e passo sulla destra della sbarra che naturalmente non si alza. sai le inchiodate che tirano, e un paio di volte la sbarra sui denti...forse la prossima volta si dara' una calmata..
  • GigiKi
    seconda idea - .....e' ora che si faccia come in altri Paesi Europei: via i caselli, ti compri la vignetta e giri in lungo e in largo, altro che telepass e altre diavolerie "bizantine" tipiche del nostro Bel Paese.
  • GigiKi
    Idea - Buonasera, .......e magari cominciare a pensare di pretendere una corsia dedicata alle moto? Visto che paghiamo come le auto? Grazie per l'ospitalita' Cordiali saluti a tutti.
  • LorenzoBa
    Panico vero - Avevo il panico da casello gia' nei primi anni '70, col poco traffico autostradale del tempo. Quando ho ripreso ad andare in moto ina dozzina di anni fa ho subito installato il telepass. Cosa che mon mi ha salvato dal panico da distributore di centro commerciale (addetto dietro al vetro che parla con altoparlante che gracchia e il casco non ti fa dentite nulla, guantoni invernali, evc)
  • sv650s2008
    ..come Chuck Norris - Salve a tutti, mi e' capitato piu' di una volta soprattutto sull' A22 col telepass che non va'.. ma non mi sono mai divertito come quando la sbarra non si e' alzata e dopo dieci secondi il "coglione" con famiglia dietro di me ha suonato.. scendo, spengo la moto e velocemente vado con passo pimpante verso di lui : dovevate vedere la faccia che ha fatto mentre azionava la sicura e io vomitavo bestemmie.
  • ga0102
    Io ho vissuto... - (ultimo) Un gran giorno fu quello in cui DueRuote ci regalao' un magnifico porta-telepass da attaccare al manubrio. Questo miglioro' molto la situazione... ma non la risolse. Una volta mi volevano multare perche', mentre un camionista ubriaco mi stava venendo addosso a tutto busso, passai di lato alla sbarra che non si apriva: puro istinto di sopravvivenza. Tenete duro, amici! Non arrendetevi.
  • ga0102
    Io ho vissuto i tempi eroici del telepass - (segue) Quando, a seguito di telefonate e visite agli appositi centri, riuscivi finalmente a registrare la targa del motore, cominciava il bello. O i sensori non "sentivano" il peso, o il lettore non "vedeva" il telepass" 8provato a metterlo anche in posti innominabili... ma niente! O il casello non era abilitato ecc.ecc. Abbianmo finito le bestemmie, ma, alla fine, io passavo col telepass (segue)
  • ga0102
    Io ho vissuto i tempi eroici del telepass. - Eravamo i primi audaci ad usare i telepass (regolarmente pagati e usati tutti i giorni sulle nostre scatolette) anche in motore (scusate, ma a me il termine "moto" proprio non va giu'). Non vi dico l'odissea! Da nessuna parte era scritto che non si potessero usare (pagavano uguale)... ma neanche che si potesse! Primo problema. registrare la targa sul sito telepass: ti diceva "non esiste". (segue)
  • Dr. Spock
    Follia contagiosa - Egoismo, individualismo, superficialita', maleducazione. Sono caratteristiche ormai purtroppo diffuse tra la gente e aumentano quando ci si trova alla guida di un mezzo a motore, in particolare a quattro ruote. Sembra quasi che perdere qualche minuto diventi questione di vita o di morte, quindi si commettono azioni che rasentano e superano la follia. Sarebbe necessario darsi una calmata...
  • Gilmito
    ??? - Decisamente ci deve essere qualcosa che non va nella nostra societa', nel modo in cui gli umani (lo sono ancora? E quanti?) agiscono e reagiscono. E' una continua lotta all'ultimo sangue, da una parte e dall'altra (qualunque essa sia e qualunque possa essere quella a cui apparteniamo), ma cosi' facendo, dove speriamo di andare? Manca ormai totalmente il senso civico e della misura! Buon Natale...
  • mototopo670108
    Io scendero' dalla moto - Bravo! Son pienamente d'accordo, e' capitato anche a me che l'automobilista mi suonasse nonostante la mia procedura fosse ottimizzata quanto la tua. La prossima volta che prendero' l'autostrada (fortunatamente noi preferiamo le statali), al casello, scendero' dalla moto, cerchero' il portafogli, ecc. ecc., se un automobilista suonera' mi faro' cadere per terra qualcosa per rallentarmi ulteriormente.
  • LTTGST61
    E col telepass - Prova a venire sull'autobrennero, se ti vuoi divertire: sbarra lunga, telepass che non prende e utilitaria guidata da una persona di un genere a caso che vorrebbe passare violando la prima legge della fisica perche', avendo la scatoletta magica, niente puo' contrastare il suo diritto a passare senza intoppi.
  • gigi0123
    calcoli: - purtroppo sinora nessuno e' ancora riuscito a calcolare l'imbecccillita' umana, facciamocene una ragione.