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Assicurazioni e prove libere in pista: le cose da sapere

di Riccardo Matesic il 09/02/2016 in Attualità

Alzi la mano chi di noi, girando in pista in turni liberi, si è mai posto il problema di fare un'assicurazione di responsabilità civile. Una questione sottovalutata in un Paese come il nostro, dove tradizionalmente ci si assicura poco. Ma il rischio di finire nei guai è concreto

Assicurazioni e prove libere in pista: le cose da sapere
L'idea di questo articolo nasce da una vicenda personale. Nel maggio scorso la mia moto da pista, condotta da altra persona, è stata tamponata da un altro pilota, durante una giornata di prove libere. Fortunatamente non ci sono state lesioni fisiche per entrambi i piloti, ma i danni della mia moto sono apparsi subito gravissimi: il telaio era spaccato, e molti componenti da buttare.

L'investitore aveva un mezzo regolarmente targato, e assicurato per la circolazione stradale. E questa è stata una fortuna, perché invece di rivalermi su di lui, ho chiesto il risarcimento alla compagnia assicuratrice. Nelle condizioni di polizza era infatti scritto che la garanzia copriva anche la circolazione su suolo privato, eccezion fatta per le competizioni e le relative prove. Dunque, le prove libere non collegate a una gara erano coperte!
Inutile dire che dalla compagnia hanno obiettato. Anzi, non hanno neanche risposto alle mie raccomandate. Per avviare la pratica ho dovuto dare mandato a un avvocato di seguire il sinistro. Solo così ho ottenuto la visita di un perito. E non è stato facile per l'avvocato ottenere il risarcimento. Ma alla fine hanno pagato.

Quanti di voi si sono mai posti il problema della responsabilità civile in pista? Immaginate di provocare un incidente, magari anche con conseguenze fisiche gravi per l'altro pilota, e di non essere assicurati. Negli autodromi ci sono gli impianti di registrazione video a circuito chiuso (per il mio incidente erano disponibili), e le documentazioni video sono sempre prodotte su richiesta di un giudice. Il rischio è di finire sul lastrico.

Quali offerte dalle assicurazioni?
Frequentando la Francia, avevo scoperto che lì la polizza RC per la pista in molti autodromi è addirittura obbligatoria. E sono diverse le compagnie che la offrono, con costi che arrivano a 150 euro per un'assicurazione che copre tutto l'anno nella maggior parte dei circuiti europei. Ma non mancano le formule giornaliere, stipulabili on line o direttamente in autodromo al mattino, a 10 euro.

E in Italia? Chi vuole assicurarsi nel nostro Paese può rivolgersi alla Federazione Motociclistica Italiana, che offre la Tessera Sport Autodromi.

Pensata specificamente per chi fa prove libere, fra i servizi offerti la Tessera Sport Autodromi prevede la copertura della responsabilità civile verso terzi in pista, con un massimale fino a 1 milione e 100mila euro.

Non mancano le garanzie per il titolare della tessera: una diaria giornaliera in caso di ricovero (100 euro al giorno per massimo 60 giorni e con 3 giorni di franchigia), la copertura delle spese mediche (massimo 15.500 euro, con una franchigia di 160 euro e uno scoperto del 10%), e un indennizzo di 80.000 euro in caso di morte.

Per averla basta rivolgersi a uno dei moto club FMI, producendo un certificato medico per attività non agonistica e la fotocopia di un documento d'identità. Il costo è di 60 euro, ai quali va aggiunta la quota annuale del moto club, di solito oscillante fra i 50 e i 100 euro.

Attenzione però: la tessera Sport Autodromi è valida nella maggior parte delle piste italiane, a patto che l'organizzatore della giornata di prove sia in possesso della licenza federale di organizzatore. E qui, bisogna dire, la lista (che pubblichiamo di seguito, ma che trovate aggiornata sul sito federmoto.it) purtroppo è un po' ristretta. Ma è un buon punto di partenza, in un paese tradizionalmente poco sensibile al tema assicurativo.

Elenco circuiti italiani nei quali è valida la Tessera:
Autodromo Internazionale del Mugello (Scarperia, FI)
Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” (Imola, BO)
Misano World Circuit “M. Simoncelli” (Misano Adriatico, RN)
Autodromo di Vallelunga “P.Taruffi” (Campagnano, RM)
Autodromo “Riccardo Paletti” (Varano dè Melegari, PR)
Adria International Raceway (Adria, RO)
Autodromo dell’Umbria “M.U. Borzacchini” (Magione, PG)
Autodromo di Modena (Modena)
Circuito “Tazio Nuvolari” (Cervesina, PV)
Franciacorta Int.le Circuit “D. Bonara” (Castrezzato, BS)
Motodromo del Levante (Binetto, BA)
Motodromo “Franco di Suni” (Mores, SS)

Elenco circuiti europei nei quali è valida la Tessera:
Aragon (Spagna)
Cartagena (Spagna)
Jerez (Spagna)
Valencia (Spagna)
Portimao (Portogallo)

Elenco organizzatori riconosciuti FMI:
Best Rider srl
Formula Imola spa
Gully Racing s.a.s.
Motorace Sport di Chiara Cuccuru
Promo Racing srl
S.B. Gestioni BySpecialbike
Santa Monica s.p.a.

Elenco moto club con licenza da organizzatori di prove libere:
M.C. Firenze
M.C. Gully Racing
M.C. Misano Adriatico
M.C. Gentlemen’s MC Roma
M.C. True Riders
M.C. Spoleto
M.C. Rosso Corsa

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  • Biondobb
    Chiarezza - La tessera FMI risponde solo dopo che c'e' stata una causa e che un giudice ci ha condannato a pagare, non funziona come un rc auto, dove basta dare lo scarico. Inoltre non copre assolutamente danni a cose. L'assicurazione rc risponde solo se la moto e' in regola, gomme, revisione ecc. Quante moto che girano in pista lo sono?
  • Mastic
    Ognuno si paga i danni suoi? - Il discorso sull'assicurazione e' importante proprio perche' non e' vero che ognuno si paga i danni suoi. Con il filmato dell'autodromo che riprende l'incidente e con 2 testimoni, come scritto da Penna della Tribu, gli avvocati ci sguazzano.
  • penna della tribu
    forse una volta.... - " in pista, da voci note da tempo, ogniuno si paga i suoi danni " Si Certo forse una volta...ora gli avvocati ci sguazzano!!! un minimo di tutela ci vuole, ma con la speranza che non succeda nulla ;-)
  • capadispillo0603
    E se non fosse stato assicurato? - Grazie per l'articolo e le informazioni! Ma se chi ti ha causato il danno non fosse stato assicurato? Premetto che sono ignorante in materia, ma non so se avresti avuto un risarcimento...in pista, da voci note da tempo, ogniuno si paga i suoi danni...
  • Mastic
    Chiarezza - Mi sembra che nel testo sia scritto chiaramente che la copertura sussiste se oltre alla pista omologata ,anche l'organizzatore della giornata e' in possesso di licenza di organizzatore FMI.
  • penna della tribu
    argomento delicato e confuso!!! - Durante la stagione, frequento anche autodromi "minori", dove potrebbe non esserci omologazione FMI o dove l'organizzatore non e' omologato FMI, quindi NON sarei coperto da assicurazione infortuni e RC terzi. in Alternativa c'e' ASI dove pare avere meno vincoli sull'omologazione circuito ma NON sull'organizzatore dato che sul sito c'e' elenco organizzatori dei IDONEI, e nel caso non sarei coperto! ??
  • giopassoni
    Alternativa alla tessera FMI - Io ho fatto la tessera FMI per un paio d'anni, poi ho scoperto che il circuito di Cremona non rientra tra quelli coperti. Ora ho la tessera ASI, che non ha limitazioni sui circuiti ne' sugli organizzatori. Si puo' fare tramite gli organizzatori di giornate in pista (es. Giorgioteam, Gully Racing, ...)