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RCAuto: liberalizzazioni al palo?

di Riccardo Matesic aggiornato il 08/06/2012 in Attualità

Le compagnie d'assicurazione stanno facendo muro contro alcuni provvedimenti del Governo, come le polizze biennali. L'ISVAP si prepara a comminare nuove sanzioni

Sta facendo rumore nell'ambiente assicurativo la circolare con la quale Giancarlo Giannini, il presidente dell'ISVAP (Istituto Statale di Vigilanza sulle Assicurazioni Private), ha chiesto a tutte le compagnie di comunicare entro 15 giorni a che punto sono con l'applicazione delle nuove norme sulla RCAuto e Moto varate dal Governo.
Due in particolare gli aspetti che riguardano anche noi motociclisti: la riduzione obbligatoria di premio per chi non causa incidenti e l'accertamento delle microlesioni da risarcire.
RCAuto: liberalizzazioni al palo?
Nel primo caso la legge parla chiaro: per tutte le polizze stipulate o rinnovate dopo il 25 marzo 2012, nel contratto assicurativo deve essere indicata la riduzione di premio che verrà accordata al prossimo rinnovo, in assenza di sinistri.
Più complesso il problema dei danni fisici, per i quali la legge prescrive che oggi siano liquidabili solo le lesioni accertabili in maniera "clinica strumentale obiettiva". Insomma, i danni fisici permanenti sono risarcibili solo se possono essere appurati strumentalmente, mentre per quelli temporanei basta una normale visita medica.
Per tutto questo l'ISVAP sta chiedendo conto alle assicurazioni su come si sono organizzate, e minaccia multe in caso di inadempienze. Dal canto loro le compagnie non riconoscono la validità di alcuni punti del decreto liberalizzazioni e sono pronte a rivolgersi alla Corte di Giustizia Europea. Lo scontro sembrerebbe inevitabile.
Nel frattempo proviamo a pretendere l'applicazione della clausola di rinnovo con sconto sui nostri contratti e segnaliamo all'ISVAP (800.486.661) eventuali inadempienze.

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