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Elettriche: un salone 'a impatto zero'

di Leslie Scazzola il 14/11/2011 in Attualità

Eco compatibili, tecnologiche, futuristiche: il mondo delle moto a batteria è già realtà. Ecco cosa abbiamo visto al Salone di Milano

Elettriche: un salone 'a impatto zero'
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Anche se accolti da alcuni con diffidenza o con malcelato scetticismo, è oramai fuor dubbio che i motori a propulsione elettrica sono diventati una realtà, come abbiamo potuto verificare girando l'esposizione della fiera di Milano. Accanto ai faraonici stand dei tradizionali colossi del settore, sono disseminati per i padiglioni numerosi marchi produttori di moto a "impatto zero".
Nemmeno il tempo di abituarsi a vedere circolare gli scooter elettrici ed eccoci quindi a un ulteriore step evolutivo, quello delle vere e proprie moto elettriche. E non moto qualsiasi: sportive, cross, enduro, trial e altro ancora, tipologie di veicoli che potrebbero presto rappresentare la massima aspirazione di ogni motociclista, o comunque una valida alternativa al classico veicolo endotermico. Alcuni modelli sono ancora in stato prototipale, altri sono invece sono già definitivi e in procinto di affacciarsi al mercato mondiale. Abbiamo visitato gli stand più interessanti per capirne di più e per verificare quando l'utente sarà realmente in grado di comprare una moto elettrica.
Elettriche: un salone 'a impatto zero'
La KTM Freeride-E
L'Azienda CRP, con sede a Modena, ha presentato alla kermesse milanese la sua Energica, una sportiva dal design e dalla ciclistica "pronto pista", spinta da un motore elettrico: la scelta del propulsore è ricaduta su un'unità Brushless sincrono trifase da ben 100 kw, ovvero 134 CV di potenza. In fatto di motori va detto che le scelte tecniche appaiano abbastanza standardizzate per il settore, e per tutte le applicazioni più performanti i costruttori adottano motori a magneti permanenti (Brushless appunto, senza spazzole), con diverse configurazioni di potenza e pertanto in grado di fornire performance differenti. Tornando alla moto italiana, le prestazioni dichiarate parlano di 220 km/h di velocità di punta e un'autonomia di circa 150 km, con tempi di ricarica che arrivano a 4 ore circa per "fare il pieno".

Proprio l'autonomia è uno degli aspetti centrali dello sviluppo, visto che, assieme ai tempi di ricarica ancora lunghi, rappresenta il maggiore ostacolo allo sviluppo di queste moto. Per gli accumulatori, CRP, al pari di tutti gli altri costruttori, ha dotato la sua Energica di batterie al Litio, che oltre ad una migliore efficienza rispetto al più comune silicone, garantiscono la possibilità di conformare i componenti in base alle esigenze tecniche ed estetiche del veicolo.
La Energica sarà disponibile per l'acquisto tra circa un anno, a una cifra indicativa di 15.000 euro.

Anche i grandi marchi del motociclismo sono impegnati nel settore elettrico, e al salone KTM e Husqvarna hanno presentato due concept: una fuoristrada "pura" per l'Azienda austriaca e una motard per quella italiana, ma se per KTM la moto esposta appare già praticamente definitiva, Husqvarna ha presentato un progetto molto più azzardato e futuristico: Si chiama E-Go e si caratterizza grazie ad un design estremamente minimalista, e oltre a vantare un peso dichiarato degno di un ciclomotore (80 kg) si distingue per la forcella asimmetrica e il forcellone monobraccio. Nessuna informazione invece in riferimento ai dati tecnici ed eventuali tempi di sviluppo e commercializzazione.

Per quanto riguarda la Casa austriaca invece, è evidente che a Mattighofen si lavora al progetto Freeride-E da diverso tempo, tanto che la moto dovrebbe essere pronta per la commercializzazione già a partire da fine 2012. I dati dichiarati parlano di 30CV e 44 Nm di coppia motrice forniti da una batteria agli ioni di litio da 2 kWh, poco meno di una 125 due tempi. Il progetto elettrico di KTM rappresenta in tutto e per tutto una moto da competizione, e dovrebbe rimanere anche in futuro confinato all'utilizzo sportivo. Il prezzo della Freeride-E sarà inferiore ai 10.000 euro.

Un'altra proposta "elettrizzante" vista a EICMA arriva da Sherco, visto che l'azienda spagnola, specializzata nelle moto da fuoristrada, accanto all'intera gamma 2012 ha mostrato in anteprima la sua E-Volt. Si tratta di una moto da cross con ciclistica da competizione, ma che nel suo telaio ospita un propulsore che potremmo (impropriamente) definire ibrido: cambio e frizione sono quelli di un propulsore monocilindrico tradizionale, mentre la termica è sostituita da un motore elettrico e dal relativo attuatore. Un concetto nuovo di interpretare il motore elettrico, che potrebbe essere l'anello di congiunzione con i propulsori endotermici. I tecnici Sherco sostengono che la moto funziona già da un anno, ma dopo averci snocciolato qualche dato (60 minuti circa di autonomia, 2 ore per la ricarica, peso complessivo di 100 Kg e poco altro) non hanno anticipato nulla riguardo la messa in produzione.
Elettriche: un salone 'a impatto zero'
La gamma Brammo
All'EICMA abbiamo visitato anche gli stand di Zero Motorcycles, Brammo e Volta Motorcycles, ovvero aziende già note per le loro realizzazioni elettriche e soprattutto già presenti in alcuni mercati europei. La gamma della californiana Zero Motorcycles si articola attraverso proposte enduro, stradali e cross. Tutte le moto sono dotate di motori a magneti permanenti, e vengono offerte con due tipi di batterie al litio che differiscono per efficienza (6 e 9 KWh), peso e costo. L'autonomia varia da 70 a oltre 180 km, a seconda del componente scelto e dell'utilizzo, e i tempi di ricarica totale da 2 a 4 ore. John Lloyd, responsabile commerciale dell'Azienda, ci sottolinea che per quanto riguarda il mercato italiano sono in corso trattative con diversi distributori al fine di creare una rete vendita e assistenza molto capillare. Brammo è una azienda americana tra le più note del settore, e al Salone ha presentato una gamma di prodotti completa e diversificata: dall'aggressiva naked Empulse alla enduro Engage, dalla moto da competizione impiegata nelle gare internazionali fino alle pit bike. Tra le caratteristiche di questi modelli il cambio a 6 velocità, denominato IET e sviluppato dall'italiana SMRE. Le moto Brammo saranno disponibili nel nostro paese entro il 2012. Volta Motorbikes è un'azienda anch'essa americana (con sede in Spagna) che produce il modello BCN, declinato nelle versioni City e Sport. Caratteristiche di questa moto sono l'elevata finitura di ogni più piccolo dettaglio, con tanto di un vano portacasco sistemato al posto del tradizionale serbatoio. Le scelte tecniche per il motore (Brushless) e per le batterie (Litio) sono paragonabili a quelle degli altri modelli fino a qui descritti, ma i tecnici Volta ci tengono a sottolineare le prestazioni dei loro accumulatori: 3KWh di potenza, circa 180 km di autonomia e soprattutto solo 2 ore per la ricarica completa, effettuabile con una normale presa da 220 Volt. Attualmente l'azienda non è ancora presente in Italia e non sono stati indicati tempi precisi.
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  • giancarloessezeta
    Pronto pista! - Direi che per divertirsi in pista e sul campo da cross, gia' ci siamo con le potenze e le autonomie dichiarate da questi modelli. Considerando poi, che i costi di manutenzione a fine gara (venissero mai omologate a corrispondenti modelli endotermici) sono PARI A ZERO, salvo pastiglie freno e poco altro... Un motore elettrico, se non lo bruci dura decenni!
  • moronenico
    elettriche - Elettriche o non il problema vero e' che perfino per le moto oramai il traffico e' veramente troppo.
  • duca53
    Belle e interessanti ... - per un utilizzo degno di una vera moto, occorrera' avere almeno un'autonomia di 500 / 1000 chilometri, con batterie intercambiabili c/o distributori autorizzati e tempi di ricarica di pochi minuti ... questione di tempo, la tecnica ci arrivera'. Saluti a tutti !