Attualità

Scandalo caschi: Altroconsumo ricorre al TAR

di Riccardo Matesic
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Continua la polemica scattata in seguito ai test effettuati dal mensile in difesa dei consumatori, che ora chiede al Ministero 'riscontri concreti'

Non accenna a placarsi la polemica sul test di caschi effettuato da Altroconsumo. Già nei giorni scorsi la rivista dedicata ai consumatori aveva attaccato il Ministero dei Trasporti per l'assenza di risposte alla sua denuncia sull'insicurezza di 8 dei 15 caschi testati. Con uno scarno comunicato, Altroconsumo dichiara oggi di aver inviato una diffida allo stesso dicastero, e annuncia l'avvio di un ricorso al TAR del Lazio, per costringere il Ministero a "fornire riscontri concreti". Come ben sa chi ha seguito i nostri articoli, alla pubblicazione dei risultati del test, avvenuta a fine gennaio, ha fatto seguito un comunicato stampa della Premier, che si è offerta di ripetere il test a sue spese in un qualunque laboratorio accreditato, sui caschi già in possesso di Altroconsumo. La Shark ha invece rifatto il test in un laboratorio piemontese, che ha ritirato tre caschi a caso nel magazzino dell'importatore italiano.
Al di là di quanto dichiarato ufficialmente, non sappiamo come hanno scelto di reagire le altre case coinvolte. Per conto nostro stiamo preparando un servizio che possa essere d'aiuto a capire come scegliere un casco avendo la ragionevole certezza di comperare un prodotto valido e affidabile. Per il resto... aspettiamo l'ennesima reazione. Magari anche da parte del Ministero dei Trasporti, così decisamente chiamato in causa.

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