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Patentino: tocca ai maggiorenni

il 29/03/2005 in Attualità

Manca poco all?estensione dell?obbligo del patentino per il 50cc anche ai maggiorenni privi di altre patenti. Un obbligo che però, al momento, non prevede sanzioni per i contravventori! E l?ANCMA rilancia l?idea del corso obbligatorio al posto dell?esame

Manca poco all?estensione dell?obbligo del patentino per il 50cc anche ai maggiorenni privi di altre patenti. Un obbligo che però, al momento, non prevede sanzioni per i contravventori! E l?ANCMA rilancia l?idea del corso obbligatorio al posto dell?esame
di Riccardo Matesic

Dal 1° luglio 2005, anche i maggiorenni italiani, per guidare il ciclomotore e le microcar, o l?APE 50, avranno bisogno del patentino. Per avere un?idea della portata della cosa, l?ANCMA, l?Associazione dei costruttori di moto e ciclomotori, stima che a oggi siano 600.000 le persone che guidano tali veicoli senza essere titolari di nessuna patente.
Si annuncia dunque un altro tour de force per gli uffici del DTT, la Motorizzazione, chiamati a organizzare nuove sessioni d?esame quando ancora non è stato smaltito il ritardo dei minorenni. Abbiamo però la sensazione che non tutti si metteranno in regola, soprattutto perché? al momento manca ancora la sanzione per il maggiorenne che fosse pizzicato a guidare senza patentino!
Già, l?obbligo della patente inizialmente riguardava solo i minori, e l?allargamento ai maggiorenni, introdotto all?ultimo momento, chissà perché ha dimenticato la parte delle sanzioni. Sembrerebbe una dimenticanza da poco, ma non c?è da scherzare, perché creerà più problemi del previsto. In caso di incidente causato da un motorinista senza patente, infatti, con ogni probabilità la compagnia assicuratrice avvierà contro il guidatore in difetto un?azione legale di rivalsa. Insomma, se non avete nessuna patente, dal 1° luglio prossimo non pensateci neanche a guidare il motorino. Meglio fare l?esame.

Le modalità per patentarsi

L?unica novità per i maggiorenni che debbono prendere il patentino, rispetto ai ragazzi che già lo fanno dal 2004, è che i più grandi non sono obbligati a seguire il corso propedeutico gratuito nelle strutture scolastiche. Possono farlo facoltativamente, oppure presentarsi direttamente all?esame presso un Ufficio Provinciale del DTT, la Motorizzazione.
L?esame (si veda la nostra precedente inchiesta ?Tutto sul patentino?) avrà le stesse modalità di quello dei ragazzi: dieci quiz scritti, ognuno contenente tre risposte, che dovranno essere giudicate vere o false. Il tempo a disposizione sarà di 30 minuti, e verrà bocciato chi sbaglia più di quattro risposte. Per alcuni maggiorenni ci sarà la possibilità di svolgere il test oralmente, a patto di autocertificare di non aver conseguito la licenza media inferiore. La stessa facilitazione sarà prevista per chi, non avendo la cittadinanza italiana, dichiari di non conoscere la nostra lingua in forma scritta. Esame orale, infine, anche per i sordomuti; mentre per i dislessici la prova sarà scritta, ma avranno diritto di farsi leggere le domande oralmente dall?esaminatore.
Il costo del patentino (esame + bolli + documento) resta di 33,99 ? e il programma (reperibile sul sito www.infrastrutturetrasporti.it) comprende segnali di pericolo e segnali di precedenza, segnali di divieto, segnali di obbligo, segnali di indicazione e pannelli integrativi, norme sulla precedenza, norme di comportamento, segnali luminosi, segnali orizzontali, fermata, sosta e definizioni stradali, cause di incidenti e comportamenti dopo gli incidenti, assicurazione, elementi del ciclomotore e loro uso, comportamenti alla guida del ciclomotore e uso del casco, valore e necessità della regola, rispetto della vita e comportamento solidale, salute e rispetto dell?ambiente.

I dubbi dell?ANCMA

Il mancato rispetto dei diritti acquisiti, soprattutto in questo caso, che va a toccare una fascia di popolazione particolarmente debole, preoccupa l?ANCMA. I maggiorenni che guidano il ciclomotore senza avere nessuna patente sono infatti prevalentemente anziani, residenti nelle campagne o nei piccoli centri; persone poco scolarizzate che potrebbero trovare nella prova scritta un ostacolo insormontabile. I costruttori rilanciano allora proponendo la frequenza obbligatoria a un corso di aggiornamento di 12 ore, al termine del quale i maggiorenni potrebbero ricevere d?ufficio l?attestato di idoneità alla guida. Difficilmente però il Governo, già in passato sordo alle richieste del mondo delle due ruote, accoglierà questa proposta.
Noi vedremmo volentieri una visita medica periodica, perché è vero che i 45 Km/h sono una velocità non impegnativa, ma a volte abbiamo visto degli anziani assolutamente non in grado di guidare, che in sella al motorino erano pericolosi per sé e per gli altri.

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