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I viaggi dei lettori

Diario di viaggio: A Cortina D’Ampezzo

il 30/07/2003 in I viaggi dei lettori

Il resoconto di un weekend in Buell di quattro bikers diretti da Milano a Cortina d’Ampezzo. Obiettivo prefissato: relax, curvoni e tanto buon cibo

Diario di viaggio: A Cortina D’Ampezzo
Le naked americane sul lago di Misurina

Inviato a motonline.com dal Motoclub Devilstars di Milano
Il club Buell Devilstars è reduce da un weekend sulle Dolomiti, più precisamente a Cortina d’Ampezzo.
Abbiamo portato sui tornanti della conca ampezzana quattro Buell di 4 modelli diversi: M2 Cyclone, X1 White Lightning, XB9R, XB9S.
Visto che in Italia non sono molte, il gruppetto di naked americane ha attirato parecchi sguardi e commenti stupiti tipo: “non ho mai visto queste moto, e addirittura quattro diverse tutte insieme!”.

Abbiamo sorriso soddisfatti.
Gli itinerari sono stati brevi per scelta: l’obiettivo era rilassarsi e godere cibo e curve che qui non mancano in quantità e qualità.
Il trasferimento da Milano è stato effettuato in autostrada (A4/A27), più veloce e scorrevole a dispetto della Verona-Brennero.
Sabato mattina siamo partiti alla volta del Passo Tre Croci, percorrendo la ss51: strada larga, ottimo asfalto e curve paraboliche. Abbiamo tenuto un ritmo molto elevato. Il passo invece presentava dei tratti con l’asfalto deformato: raccomandiamo una certa cautela per non ritrovarsi a saltare dalla sella su dossi improvvisi non segnalati.


Siamo scesi verso la piana del Lago di Misurina, un paesaggio bello e malinconico. Da qui si può procedere fino alla base delle Tre Cime di Lavaredo, ma il tratto di strada è a pagamento (è un parco naturale), 8 euro a moto. Abbiamo scelto di scendere verso Dobbiaco perché i nuvoloni oscuravano le Tre Cime. Ci siamo inoltrati fino al vicino paese di San Candido per una sosta nella gelateria Tassilo, la più golosa della Val Pusteria. Erano già le 18 e quindi siamo tornati di buon passo verso Cortina.
Domenica siamo saliti verso il Passo Falzarego incrociando tantissime altre moto, tra cui quella bestia rara che è la Brutale. Misto stretto, asfalto buono, qualcuno di noi si è incollato al posteriore di un' Aprilia Tuono fino alla cima del passo, guadagnandosi i complimenti del pilota tedesco della millona (che esibisce 20cv in più delle nostre bicilindriche).
Foto di rito in mezzo a decine di moto e poi giù verso la Valparola, in mezzo a paesaggi lunari e fortini della prima guerra mondiale. I tornanti qui sono da fare col compasso, il gruppetto si è entusiasmato.
Pranzo eccezionale all'Hotel Armentarola (una garanzia da sempre) a base di selvaggina e delicatessen altoatesine.


Nella strada del ritorno verso casa ci siamo trovati d nuovo a giocare come delfini sulle scie delle auto verso Milano.
Questo assaggio di Dolomiti ha fatto molta gola ai diavoletti, e molto probabilmente si ripeterà a settembre, con giro dei Quattro Passi e altre delizie. Prenotatevi! I nostri contatti li trovate sul sito www.devilstars.com.

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