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La Sicilia orientale e l'Etna

di Stefano Bianchi il 29/04/2002 in Sicilia

Da Catania, seguendo la strada che si inoltra tra i limoneti della costa fino a Taormina e poi sull'Etna, per una sinuosa strada che attraversa altri suggestivi paesaggi

La Sicilia orientale e l'Etna
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L'Etna, oltre a essere il più attivo dei vulcani in Europa, è anche una montagna di oltre tremila metri dalla cui cima, innevata per molti mesi all'anno, si vede tutta la Sicilia nelle giornate limpide. L'Etna presenta due versanti molto dissimili: quello verso il mare è una distesa di agrumeti (soprattutto limoni) disseminata di centri abitati; più in alto ci sono viti e ulivi mentre oltre una certa quota vi è il deserto delle nere pietre laviche.

Il lato verso l'interno è più selvaggio, ci sono grossi centri urbani ma soprattutto ampie distese di campagne verso il piano e di lande di ginestre verso la montagna che da questo lato appare in tutta la sua maestosità.


è una città ricostruita dopo il terremoto del 1693 con i criteri urbanistici dell'epoca e quindi vie strette e di conseguenza un traffico micidiale che si soffre anche in moto. Per il resto la città è bella, con tanti palazzi barocchi e numerose chiese importanti, manca un bel lungomare mentre a sud vi è una lunga spiaggia sabbiosa; ampie le periferie di grandi palazzoni tristi e notevole anche l'urbanizzazione verso l'Etna, di certo non piacevole.
A sud si allarga la vasta piana di Catania, intensamente coltivata ad agrumi quali soprattutto aranci e mandarini; più all'interno è il regno del frumento. Il nostro itinerario scorre dapprima vicino la costa toccando Acitrezza per poi giungere ad Acireale. Poi una bella corsa lungo la costa tra agrumeti circondati da muretti di pietra fino a Taormina, in cima ad uno sperone sul mare: città greca, poi araba e normanna è una delle località più affascinanti della Sicilia, il mare però non è bellissimo. In seguito puntiamo all'interno percorrendo a mezza costa il versante orientale dell'Etna per poi giungere su una sinuosa strada che offre piacere di guidare sino quasi 2000 metri alla località Cantoniera dell'Etna, in un paesaggio lunare di lave nere. Chi avesse tempo potrebbe compiere il periplo dell'Etna passando da Adrano, Bronte e Randazzo: i paesaggi sono ampi e bellissimi, le strade rettilinee invogliano ad allungare il passo.

Lasciata Catania, affascinante e caotica,si imbocca la strada lungomare lasciandosi presto alle spalle i quartieri di periferia e l’intenso traffico. Dopo pochi chilometri arriviamo a Acitrezza, famosa per i suoi scogli aguzzi, chiamati i Ciclopi; qui Verga ambientò i Malavoglia, uno dei più importanti romanzi della letteratura verista di fine Ottocento. Il paese si affaccia sul mare con le basse case della tipica architettura mediterranea mentre le barche, oggi come cento anni fa, si allineano sulla riva; tra le case si aprono giardini con aranci e limoni che diffondono nell’aria un intenso profumo. Proseguiamo seguendo la strada principale che tra i paesi si snoda tra i limoneti, ognuno racchiuso gelosamente da muretti di pietra, uno spettacolo unico della verdeggiante distesa punteggiata dai gialli frutti ma soprattutto l’inebriante e delicato profumo. Acireale ci accoglie con una periferia di condomini ma la piazza centrale è un piccolo gioiello del barocco, con il duomo e gli ornatissimi palazzi che vi si affacciano. Si prosegue tenendo la destra e lasciando la strada principale poco fuori dall’abitato: si percorre ora una sinuosa e stretta stradina che corre tra i limoneti, i muretti in pietra sfilano veloci accanto alla moto che si piega seguendo le curve, è divertente guidare ma il paesaggio di questa campagna così particolare ci affascina. Si tenga sempre la destra giungendo al mare che non è qui particolarmente bello ma da Riposto si nota la rupe di Taormina, antica città greca e poi presidio normanno, oggi località turistica tra le più celebrate della Sicilia. E a ragione: il celeberrimo clima mite, la posizione che domina il mare, il borgo antico con i palazzi normanni e le chiese barocche, la sfilata di negozi di grandi firme che ne fanno la Portofino siciliana sono motivi dell’attrazione di Taormina. Unico appunto: un certo affollamento, ma forse chiediamo troppo e poi, a volere la solitudine e i silenzi di Sicilia, basta inoltrarsi solo pochi chilometri all’interno, come stiamo per fare. Da non perdere è il teatro greco di Taormina, ben conservato e in posizione panoramica.


Si ritorna a Schisò e si imbocca la N 185 che risale la valle scavata dal torrente Alcantara che forma impressionanti gole; si giunge a Francavilla e si prosegue per Castiglione da dove si ha un bel panorama sull’Etna, che gli arabi di Sicilia chiamavano djebel (la montagna), da cui il nome di Mongibello ancor oggi in uso. Questo alto rilievo vulcanico (m 3323) domina la piana di Catania e la costa, è una presenza incombente, niente affatto rassicurante se si pensa che nel passato le sue colate hanno raggiunto il mare e ancora oggi distruggono strade e paesi: ora saliremo su questo mostro sopito, sperando che non si svegli proprio adesso…Raggiungiamo Linguaglossa e da qui Milo per la strada diretta che attraversa campi coltivati e uliveti, con bei panorami sul mare;oppure seguendo la strada che sale verso il rifugio Citelli (m 1741), un po’ più lunga ma bella da guidare e ancora più panoramica.

Dopo Milo si arriva a Zafferana Etnea, un grosso borgo antico di cui si consiglia la visita alla pasticceria del centro dove c’è da perdersi tra dolci di mandorle, nocciole, pistacchi e per non dire dei cannoli siciliani, di ricotta o di crema…anche il caffè siciliano è da citare, buono ovunque. Dopo Zafferana c’è da guidare, la strada sale con belle curve, l’asfalto è buono, il paesaggio abbastanza aspro da non distrarre troppo: scarseggia la vegetazione infatti, radi arbusti, qualche raro castagno, una terra nera e polverosa, l’avviso che si sta entrando in un altro regno. E infatti non fosse che si sale, sembrerebbe di scendere all’inferno: la strada si snoda tra cumuli nerastri di pietra lavica, simile al carbone e per nulla attraente ma in fondo, a modo suo, affascinante. Dopo una ventina di chilometri tutti da guidare si giunge al culmine della strada in località Cantoniera, a 1881 metri sul mare; se la giornata non è soleggiata può fare parecchio freddo ancora in aprile e non si rimpiangeranno indumenti caldi che sulla riva del mare parevano fuori luogo. A lato della strada tra le pietre si alzano soffioni di fumo caldo (meglio visibili nelle giornate fredde) che ci ricordano cosa bolle sotto i nostri piedi. Un servizio di fuoristrada porta al cratere, quasi mille metri più in alto, uno spettacolo da non perdere. Si scende per una strada sinuosa e con bell’asfalto (con l’Etna le strade non durano tanto…) che si inoltra in un paesaggio ancora più desolato, non un albero, niente erba, solo ammassi di pietrame nerastro…In breve si giunge a Nicolosi e poi, per una urbanizzazione quasi continua e per nulla attraente, a Catania.

Catania
Piazza del Duomo, con la fontana dell’elefante e il Duomo, barocco ma con elementi normanni. Obbligatoria una sosta alle pasticcerie con i tipici dolci siciliani: indimenticabili. Nelle viuzze dietro la piazza si svolge l’animatissimo mercato della frutta, del pesce e delle carni. Bella anche via Vittorio Emanuele, con chiese e palazzi barocchi: ma che traffico in città!

Aci Trezza
Il lungomare con gli scogli dei Ciclopi

Acireale
Piazza del Duomo con il duomo barocco

Taormina
Il borgo antico e il teatro greco sulla collina


Le gole dell’Alcantara, uno stretto e suggestivo canyon

Etna
Il panorama dalla Cantoniera e la salita (a piedi o in fuoristrada) al cratere

CATANIA
Agriturismo Bagnara, viale Libertà 212, tel. 095/336407, www.bagnara.it, appartamenti € 21,00 a persona al giorno, in un casolare rustico ristrutturato situato in un vasto aranceto appena fuori Catania.

Poggio Ducale *** , via P. Gaifami 5/7, tel. 095 330016
Singola € 83, doppia: € 103,00

Antica Marina, via Pardo 29, tel. 095348197, una semplice trattoria con cucina a base di pesce: pasta con i ricci, fritto di triglia o di alici e pesce di ogni genere, prezzi da € 20,00

Pagano, via F. De Roberto 37, tel. 095 537045, cucina regionale di pesce e carne, pasta con alici e seppie,pesce alla griglia o al cartoccio con olive, salsicce,involtini,vino della casa, prezzi da € 20,00

Primopiano, via A. de Curtis 8, tel. 095 531028, ristorante pizzeria nel cuore della città, bavette ai frutti di mare, tagliata, controfiletto con verdure alla griglia, piatti di pesce, ottime pizze, prezzi da € 24,00


La Grotta, via Scalo Grande 46, tel. 095 7648153, cucina di mare a base di pesce freschissimo:insalata di mare e di polpo, spaghetti ai frutti di mare, pesce fritto o alla griglia, dessert, prezzi da € 28,00

NICOLOSI
Le Tartarughe, via G. Marconi 45, tel. 034 77728617. Pizzeria in una caratteristica casa con pizze per tutti i gusti con tipici ingredienti regionali: Norma (pomodoro, melanzane, ricotta salata, basilico, origano), Traviata (pomodoro, peperoni, melanzane, zucchine, cipolla, ricotta salata, origano, Ninnibella, (mozzarella, carpaccio di carne, mais, rucola), prezzi da € 15,00

TRECASTAGNI
Uliveto, via Perni 4, tel. 095 7806988, in un uliveto, cucina regionale molto curata, prezzi € 22,00

ACI CASTELLO, a 9 km da Catania
Eden Riviera *** , via Litteri57, tel. 095 277760
Singola € 40-65, doppia € 52-84, sul mare.

MISTERBIANCO, a 13 km da Catania
Agriturismo Alcalà, Loc.Terrebianche, tel.095 7130029,
Appartamenti € 63 al giorno, camera doppia € 52,00 al giorno, in collina, panorama sull' Etna

Un caratteristico rustico a Bagnara

CATANIA

Aprilia
, Antonino, c.so delle Provincie 211, tel. 095 7169464
Bmw, Drive, via Grotte Bianche 111,tel. 095 502868
Honda, La Toti Motor, v.le V. Veneto. Tel. 095 7223600
Honda, Speed, via Carlo e Nello Rosselli 2, tel. 095 359843
Malaguti Mbk, Eugenio Motor, via Corridoni 7, tel. 095 316393
Moto Guzzi, Italmotor, via Dalmazia 92, tel. 095 446664


Yamaha, Oram, via dei Conzari 21/27, tel. 095 7122383
Ducati, Via Oliveto Scannamacca 81, tel. 095 7167257
Piaggio, Centro Piaggio, via G. d’Annunzio 135, tel. 095 7229011
Suzuki, Gemmellaro, viale Mario Rapisardi, 48, tel. 095 434531
Triumph, Numero Tre Catania, via Colle del Pino 1, tel. 095 221708

 

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