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Spagna: dalla Costa Dorada alla Costa Blanca

di Franco Zuin il 30/10/2001 in Spagna

Un itinerario di 460 chilometri partendo dall'antica Tarragona, fino ad Alicante. Un viaggio attraverso bellissime spiagge ma anche alla scoperta della Catalogna.

Spagna: dalla Costa Dorada alla Costa Blanca
Resti dell'anfiteatro romano a Tarragona







La Catalogna era una delle più grandi potenze marittime del Mediterraneo e oggi è retta da un governo regionale semiautonomo e dispone di una lingua propria, il catalano. A Tarragona, punto di partenza del nostro viaggio, sono rimaste tracce della presenza dei romani che conquistarono la prima località sulla penisola iberica, Empùries. Dagli anni Sessanta la Catalogna è una meta ambita dai turisti, e non c'è da chiedersi il perché.
Offre infatti dei veri paradisi naturalistici, uno su tutti il Parc Nacional d'Aiguestortes, e le spiagge della Costa Brava e della Costa Dorada, più a Sud.

Per raggiungere quest'ultima, l'autostrada proveniente dalla Francia percorre tutta la costa del Mediterraneo. Nel nostro viaggio seguiremo invece la N340, e la prima località da visitare è Tarragona. Da non perdere l'Anfiteatro Romano, che si affaccia sulla Costa Dorada così denominata per le sue spiagge di sabbia. La provincia di Tarragona merita una visita approfondita, magari per visitare all'interno Montblanc o i tre monasteri del "triangolo cistercense".





Continuando verso Sud lungo la costa (percorrendo la N340) dopo circa 70 chilometri si trovano le indicazioni per Tortosa, che è situata più all'interno, sulla riva sinistra del Rio Ebro. La Zuda, antico castello moresco, testimonia il ruolo strategico di Tortosa. Risalendo in sella, per chi non ha le ore contate, vale la pena indirizzare la moto verso il Parc Natural del Delta de l'Ebre, una riserva di circa 70 chilometri quadri interamente percorribile in moto, ad eccezione dell'Illa de Buda. Si possono vedere fenicotteri ed altri uccelli acquatici come gli aironi e le avocette.

Per raggiungere Valencia, nella parte centrale della costa mediterranea della Spagna, si può percorrere la autostrada A7. E' però una delle poche autostrade spagnole in cui si paga il pedaggio, almeno fino ad Alicante. C'è da dire, comunque, che i costi delle autostrade locali sono irrisori rispetto a quelli italiani. L'alternativa è la N340 fino a Valencia, e per proseguire verso Alicante la N332 sempre lungo la costa.




Forse la scelta della N332 è più in linea con lo spirito turistico che anima le spiagge della Costa Blanca, della Costa del Azahar e della Costa Càlida, che richiamano ogni anno milioni di turisti. Queste terre hanno origini antichissime: i greci, i fenici, i cartaginesi e i romani vi si insediarono tutti prima dell'arrivo dei mori, più di 50.000 anni fa. Valencia è la terza città più grande della Spagna, caratterizzata da clima caldo e una vivace vita notturna. Il centro della città e l'antico quartiere di El Carmen si trovano sulla riva destra del Rio Turia. Si può andare ovunque comodamente grazie alla metropolitana, lasciando la moto in uno dei numerosi parcheggi custoditi. Per chi volesse sostare qualche giorno, la città è collegata alle isole Baleari da una linea di traghetti. Se invece (come noi) avete i giorni contati, risalite presto in sella: per arrivare fino ad Alicante mancano ancora 180 chilometri! E' superfluo suggerire cosa visitare lungo la costa: c'è solo l'imbarazzo della scelta tra il lago L'Albufera, a sud di Valencia, la località balneare di Benidorm con i caratteristici grattacieli e tanto altro ancora…

Tutti gli altri comuni mortali che invece arriveranno sparati ad Alicante, non si spaventino: solo pochi chilometri a nord della città, infatti, ci si trova in una zona completamente deserta, tanto che provenendo dall'autostrada ci si chiede dove diavolo sia la città principale della Costa Blanca . Poi improvvisamente la strada diventa un susseguirsi di curvoni che scendono verso il mare, ed appare Alicante. A sud della città, comunque, il paesaggio torna secco e spoglio. A Nord, invece, tra Alicante ed Altea, la Costa Blanca è stata usurpata da bruttissimi edifici. Nel 700 i mori rifondarono Alicante all'ombra del monte Benacantil, la cui sommità è ora occupata dal Castillo de Santa Barbara. Centro della città è l'Explanada de Espana, caratteristico lungomare fiancheggiato da palme, da cui si vede il porto. Oltre al municipio barocco non c'è molto altro da vedere, molto meglio gustarsi il litorale e le vicine spiagge come La Albufereta e Sant Joan, del resto è la bellezza delle spiagge locali la prima attrazione per i molti turisti che atterrano all'aeroporto di Alicante.

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Da San Remo a Grasse, in Francia






Tarragona
Il viale della Rambla Nova, che termina sulla terrazza panoramica del Balcò de Europa, da dove si vede l’Anfiteatro Romano.
Il Praetorium, torre romana trasformata in un palazzo, che ospita il Museu de la Romanitat.
I resti della chiesa del XII secolo di Santa Maria del Miracle.
Il Museu Nacional Arqueològic ospita la più importante collezione di manufatti romani della Catalogna.





All’interno della provincia di Tarragona
La città di Montblanc e i monasteri di Poblet e Santes Creus.
La Catalogna comprende un tratto dei Pirenei spagnoli e offre molto agli amanti della natura: in particolare il Parc Nacional d’Aiguestortes e la Vall d’Aran.
Famosissime, in occasione delle fiestas della Catalogna, sono le gare di torri umane, chiamate castellers, che raggiungono anche i sette piani.




Valencia
Palau de la Generalitat:
il palazzo, sede del governo regionale, fu costruito in stile gotico tra il 1482 e il 1579.
Cattedrale: costruita nel 1262, è stata ampliata nel corso dei secoli e ora conserva stili diversi. Ha tre portali. La Puerta del Palau, romanica, è la più antica, ma l’ingresso principale è la Puerta de los Hierros, in stile barocco.
Museo nacional de ceramica Gonzales Martì: ha sede nella dimora barocca del Marques de Dos Aguas, fantasioso edificio del XVIII secolo.
Ciutat de les Arts i de les Ciences: la città delle arti e delle scienze è situata fuori dal centro in direzione del porto, ed è costituita da un insieme futuristico di edifici.


Località
Istruzioni
Dist. (km)
Tempo
Tarragona Partenza percorrendo la N340 verso Sud per circa 70 chilometri, quindi (seguendo le indicazioni per Tortosa) svoltare a destra su C237. 0,0 0.0
Tortosa Tornare a Sud e riprendere la N340.In alternativa, si può percorrere la A7 (a pedaggio). 94,6 15'
Valencia Percorrere la N332 lungo la costa oppure la A7 (a pedaggio). 280 3'
Alicante Arrivo 460 5'
TOTALE 460 km 5h






Tarragona
Hostal del Senglar
Pl de Montserrat Canals 1
Albergo con parcheggio privato. Camera doppia con prima colazione a meno di 8000 ptas
Tel. 977 87 011 21
Fax 977 87 08 69




Alicante
Les Moges Palace
Las Monjas 2
Pensione a gestione familiare con stanze decorate con mobili d’epoca. Parcheggio privato.
Camera doppia con prima colazione a meno di 8000 ptas
Tel. 96 521 50 46




Valencia
L’estacio de Bocairent
Parque de la Estacion
Piccolo albergo edificato in una vecchia stazione ferroviaria. Parcheggio privato.
Camera doppia con prima colazione tra le 8000 e le 12.000 ptas
Tel 96 290 52 11
Fax 96 290 54 23
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  • DALIE66
    prox viaggio in spagna - grazie per i consigli utili...e buon viaggio!