Prima applicazione: BMW / Bosch (BMW K 100, 1988)
Diffusione: dal 2015
Oggi che il sistema è obbligatorio per legge (europea) può sembrare strano, ma
i motociclisti hanno a lungo contestato la validità dell’ABS, sostenendo che toglieva sensibilità sulla leva, controllo sull'avantreno
e allungava lo spazio di frenata. Questo perché, soprattutto con i primi ABS,
un pilota esperto e concentrato può riuscire a far meglio; la differenza la fa che
i piloti esperti sono pochi e quelli concentrati al 100% quasi nessuno, soprattutto su strada; mentre
l’ABS è sempre vigile e non sbaglia un colpo. Ma anche se la distanza di frenata fosse pari,
l'ABS renderebbe comunque l'impagabile servigio di evitare il bloccaggio delle ruote, consentendo a chi guida di
mantenere il controllo della moto.
Anche
il feeling un po’ sgradevole dei primi ABS (pulsazioni alla leva, scarsa modulabilità dei sistemi servoassistiti)
è ormai del tutto scomparso, e non c’è chi farebbe a meno della tranquillità mentale che l’ABS regala, su una supersportiva tanto quanto su una cruiser, una crossover o uno scooter. Anche perché gli studi ormai consolidati certificano che
la riduzione degli incidenti gravi nelle moto dotate di ABS oscilla tra il 35% e il 50% rispetto a quelle che ne sono prive!