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Manopole riscaldate moto: cosa sono e come funzionano

Redazione
dalla Redazione il 15/05/2019 in Accessori
Manopole riscaldate moto: cosa sono e come funzionano
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Scopri su Dueruote cosa sono, come funzionano, montaggio e costo delle manopole riscaldate per moto, accessori utilissimi per affrontare l’inverno da motociclisti

Per chi usa moto e scooter tutto l’anno, l’inverno è il periodo più complicato da affrontare. Il nemico numero uno resta il freddo. Uno dei modi migliori per affrontare al meglio questa stagione è dotarsi di un accessorio divenuto ormai fondamentale come le manopole riscaldate.

 

A chi servono

Sdoganate sul mercato degli accessori ufficiali da BMW nei primi Anni 80 e poi man mano adottate da tutti gli altri costruttori, le manopole riscaldate nascono come “plus” pensato per i mototuristi che amano viaggiare 365 giorni all’anno, sfidando i climi più rigidi. Con la diffusione di modelli di moto sempre più versatili, adatti quindi sia al lungo raggio sia a un uso urbano o di commuting, tale accessorio è stato apprezzato da un numero sempre crescente di utenti delle due ruote in cerca di maggiore comfort nella stagione più fredda. Di fatto oggi la quasi totalità delle moto in commercio (specialmente nei segmenti touring e adventure) ne sono dotate, così come gli scooter premium da Gran Turismo (due nomi su tutti: Yamaha TMAX e BMW C400).

 

Cosa sono e come funzionano?

Le manopole riscaldate sono degli accessori utilissimi sia nel breve raggio sia nel medio, così come nei viaggi più lunghi. Le manopole migliorano il comfort di guida, perché tenere le mani al caldo migliora la vostra sensibilità sulla moto e di conseguenza la sicurezza nella vostra guida. In sostanza sono delle manopole con una resistenza interna che rilascia calore alla parte in gomma. Il guidatore, stringendole, può quindi riscaldare le proprie mani nelle giornate più rigide. Le manopole riscaldate si attivano grazie a un interruttore, collocati sui blocchetti del manubrio. Tali interruttori, almeno sulle manopole montate come accessorio originale, permettono di regolare l’intensità del calore su più livelli. Di solito sono previste due intensità di calore (come sulla maggior parte dei modelli), ma su certe moto (vedi l’Honda Africa Twin) le regolazioni del calore possono avere anche cinque sfumature differenti.

 

Manopole e moffole, il kit perfetto

Il principale difetto di tutte le manopole riscaldate è che, da sole, riescono a riscaldare solamente il palmo e la parte inferiore della mano, mentre le dita di solito non vengono riscaldate a dovere (soprattutto se la temperatura esterna è molto bassa). Per amplificare al meglio il calore che viene emanato dalle manopole è meglio utilizzarle assieme alle moffole, un accessorio fondamentale per riscaldare omogeneamente le mani. Grazie alle moffole, infatti, il calore rimane all’interno. Ciò permette di poter usare guanti meno spessi (e quindi, più comodi da usare) anche con climi particolarmente rigidi.

 

Le manopole aftermarket

Se scegliete di investire i vostri soldi sulle manopole aftermarket, dovrete prendere in considerazione anche il processo di montaggio. Nella scatola che contiene il prodotto troverete, oltre alle due manopole, una centralina per controllare il riscaldamento e il cavo di collegamento alla batteria della moto. Per applicare alla propria moto questo accessorio bisognerà, innanzitutto, smontare le manopole di serie dal manubrio della vostra moto. Una volta tolte, servirà inserire sul manubrio le due manopole. Prima di montarle verificate se il filo intralcia l’acceleratore. Se così fosse, modificate la posizione del cavo.

Occhio anche al corretto posizionamento della centralina: va posizionata in un punto comodo da raggiungere, così da riuscire ad attivare e disattivare le manopole riscaldate (così come ad aumentare o diminuire il calore) anche quando state viaggiando. Un’ultima cosa a cui dovrete fare attenzione è la mobilità dello sterzo: i cavi infatti non devono intralciare in nessun modo il movimento del manubrio e dell’angolo di sterzata. Altre manopole aftermarket, di fascia economica più bassa, non hanno la centralina per controllare la gestione del calore, ma solamente un interruttore con le posizioni on/off.

 

Quanto costano

Quanto costano le manopole riscaldate? Se parliamo di aftermarket, sul mercato troviamo molti modelli e con prezzi medi attorno intorno ai cento euro. La fascia di prezzo per le manopole aftermarket infatti va dagli 80 fino ai 120 euro. Un costo sicuramente più basso rispetto agli accessori proposti dalle case motociclistiche, che non comprende però il montaggio delle manopole. Tornando alla questione economica, prendendo in considerazione cinque tra i brand di moto più importanti (e nello specifico BMW, Honda, Triumph, Yamaha e Ducati) i prezzi oscillano da 250 fino a 350 euro, montaggio incluso.

 

Manopole riscaldate moto: cosa sono e come funzionano
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