Cerca

Seguici con

Accessori

Bauletto moto: tipologie, omologazione e consigli per l’acquisto

Redazione
dalla Redazione il 29/03/2019 in Accessori
Bauletto moto: tipologie, omologazione e consigli per l’acquisto
Chiudi

Quali tipologie di bauletti posteriori per moto si trovano in commercio, i requisiti di legge da rispettare e i consigli per scegliere il modello più adatto a te

Capita spesso che mentre stiamo guidando la nostra moto sentiamo il bisogno di comfort, di spazio, di un accessorio che possa comodamente ospitare il casco o i guanti, nel caso ci dovessimo fermare in un bar, in un locale oppure in ufficio. Oppure uno spazio adeguato anche per non trovarsi in difficoltà nelle situazioni più disparate, ad esempio andare a fare la spesa o comprare un regalo o, ancora, preparare il borsone per andare in palestra. Tutto questo è possibile grazie a un semplice bauletto da moto da montare nella parte posteriore della moto grazie agli appositi portapacchi. Il bauletto è venduto da molti marchi e sono realizzati, come per le borse laterali di cui abbiamo già parlato, in diversi materiali (plastica, alluminio e in tessuto. Ovviamente per una scelta il più consapevole possibile dovrete tenere in considerazione il prezzo, ma soprattutto quali sono le vostre esigenze.

 

Estetica o Funzionalità?

I bauletti posteriori sono adatti sia a moto di media o grossa cilindrata e a scooter di tutti i tipi di cilindrata. Sono molte, infatti, le case costruttrici che progettano e realizzano i bauletti, così da fornire al cliente la possibilità di montare questo accessorio originale. Alcuni scooter sono venduti con il bauletto compreso nel prezzo mentre, solitamente, la maggior parte delle moto, soprattutto per quelle di grossa cilindrata, che hanno a disposizione i bauletti originali è necessario acquistarle separatamente perché non incluse nell’acquisto della moto.

Sono molti i marchi che investono in questo mercato e sono molto diversi anche i prodotti che vengono proposti. Il dilemma principale a cui dovrete fare attenzione quando deciderete di acquistare il vostro bauletto è: prediligere l’estetica o la funzionalità? Certamente l’obiettivo di ognuno di noi quando acquistiamo un prodotto è quello di comprare un oggetto che sia bello e allo stesso tempo perfetto per le nostre esigenze, ma non è sempre così scontato e facile come obiettivo. Spesso i bauletti da moto si presentano molto belli, ben curati nella costruzione e anche nei materiali, ma spesso poco funzionali e poco adeguati alle necessità del motociclista. Viceversa, molti prodotti sono perfetti per le necessità, spaziosi, resistenti ma l’occhio vuole la sua parte. Bisognerà quindi districarsi nel mercato cercando di scegliere un prodotto che possa essere il più possibile congeniale alla nostra moto e alle nostre esigenze
 

Bauletto moto: tipologie, omologazione e consigli per l’acquisto

Bauletti rigidi

In alluminio, policarbonato o in plastica, i bauletti possono essere realizzati in materiale rigido. Questi bauletti offrono sicurezza grazie alla possibilità della chiusura del bauletto posteriori con le chiavi fornite direttamente dalla casa di produzione. Inoltre, garantiscono una maggior protezione degli oggetti riposti all’interno del bauletto. I bauletti in alluminio sono perfetti per chi viaggia e ama fare mototurismo, grazie alla loro robustezza possono resistere anche agli urti più duri, mentre i bauletti da moto realizzati in plastica sono più leggeri, meno resistenti di quelli in alluminio ma comunque capaci di assorbire gli eventuali traumi. 

 

Bauletto moto: tipologie, omologazione e consigli per l’acquisto

Bauletti morbidi

Oltre ai bauletti rigidi sono presenti moltissime tipologie di bauletti realizzati in tessuto (solitamente si trovano in canvas, in pelle o in similpelle) che fanno della leggerezza e della versatilità i loro punti di forza principali in un mercato che, come abbiamo visto, offre qualsiasi tipologia di bauletto da moto. Per chi cerca comodità, poco impegno e poco ingombro, la soluzione dei bauletti morbidi in tessuto è la migliore della scelte possibile, anche perché sono facilmente staccabili dal portapacchi e hanno un peso irrisorio. Di contro, ovviamente, c’è la poca efficienza nel proteggere l’interno del bauletto e spesso non vi è nemmeno la presenza di una chiusura ermetica o con chiave di sicurezza, ma con una semplice zip a cerniera. Il bauletto morbido è sicuramente più indicato per chi viaggia spesso in città e non vuole aumentare la mole e le dimensioni della propria motocicletta.

 

Bauletto moto: tipologie, omologazione e consigli per l’acquisto

Dimensioni e prezzi

Piccoli zainetti, sacche o borse oppure ampi vani dove riporre il vostro casco e l’abbigliamento tecnico, le dimensioni (oltre che i materiali) dei bauletti da moto sono molto diversi e delle più disparate. Troviamo infatti, soprattutto tra i bauletti morbidi, dimensioni che partono da un litro, un litro e mezzo di capacità fino ad arrivare a 20/25 litri, passando ovviamente per dimensioni medie come i 10 e i 15 litri. Queste tipologie di bauletto sono spesso anche le soluzioni più economiche, ovviamente dipende dalla marca da cui vogliamo acquistare il prodotto in questione. Parliamo di prodotti che in linea di massima non costano meno di 20 euro, ma che difficilmente superano i 100 euro.

Diversa è la questione per quello che concerne i bauletti realizzati in materiale rigido. Le dimensioni partono solitamente dai 15/20 litri e possono arrivare fino ai 58 litri di capacità per un massimo di 10 chilogrammi di carico massimo. I bauletti realizzati in materiale rigido sono più sicuri e garantiscono una miglior sicurezza ma costano, logicamente, più dei bauletti morbidi. Il costo varia dagli 80 euro e può arrivare fino a più di 400 euro.

 

Cosa dice la legge

Come avevamo scritto per le borse laterali, anche i bauletti da moto sono soggetti al codice della strada . Per chi invece è interessato a montare dei bauletti aftermarket, bisogna tenere presente cosa dice l’articolo 170 del codice della strada: “è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all'asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente”. In sostanza, la coppia di bauletti non può avere un ingombro in larghezza superiore a un metro.

Nessun commento

Per inserire un commento devi essere registrato ed effettuare il login.