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Suzuki RG 250 Gamma: l’urlo del 2T!

Redazione
dalla Redazione il 10/10/2019 in Moto & Scooter
La Suzuki RG250 Gamma che vedete in queste foto è del 1987
La Suzuki RG250 Gamma che vedete in queste foto è del 1987
Quella che vedete in questi scatti è un esemplare della serie MK3 (le prime due versioni, datate 1983 e 1985, si riconoscono per una semicarena che lascia scoperto il motore), importata anche in Italia
Quella che vedete in questi scatti è un esemplare della serie MK3 (le prime due versioni, datate 1983 e 1985, si riconoscono per una semicarena che lascia scoperto il motore), importata anche in Italia
Ma la storia della Suzuki RG250 Gamma inizia qualche anno prima nel 1983, quando la Suzuki presentò la sua "duemmezzo". Una moto destinata a fare scuola tra le piccole cilindrate e per questo in grado ancora oggi di rappresentare un vero must per gli appassionati di tutte le età
Ma la storia della Suzuki RG250 Gamma inizia qualche anno prima nel 1983, quando la Suzuki presentò la sua "duemmezzo". Una moto destinata a fare scuola tra le piccole cilindrate e per questo in grado ancora oggi di rappresentare un vero must per gli appassionati di tutte le età
Motore bicilindrico parallelo frontemarcia capace di 45 CV a 9.500 giri, telaio in alluminio a doppia culla, doppio freno a disco anteriore e appena 130 kg di peso a secco dichiarato. Gli ingredienti per ottenere una vera GP c'erano tutti, compresa una carenatura che richiamava le moto del Mondiale.
Motore bicilindrico parallelo frontemarcia capace di 45 CV a 9.500 giri, telaio in alluminio a doppia culla, doppio freno a disco anteriore e appena 130 kg di peso a secco dichiarato. Gli ingredienti per ottenere una vera GP c'erano tutti, compresa una carenatura che richiamava le moto del Mondiale.
Tra le caratteristiche salienti di questa moto spiccano ancora oggi le valvole di scarico elettroniche AEC (Automatic Exhaust Control), capaci di "riempire" il motore ai bassi regimi fornendo una migliore erogazione senza compromettere le prestazioni agli alti
Tra le caratteristiche salienti di questa moto spiccano ancora oggi le valvole di scarico elettroniche AEC (Automatic Exhaust Control), capaci di "riempire" il motore ai bassi regimi fornendo una migliore erogazione senza compromettere le prestazioni agli alti
La soluzione delle valvole allo scarico, importata dalle corse e già adottata dalla Yamaha RD 350 (altra belva a due tempi di quell'epoca) fu un passo in avanti importante nella tecnica dei motori a 2T, tanto da essere utilizzata da tutti i costruttori impegnati in questo campo. Il suono delle valvole di scarico che eseguono il check quando si ruota la chiave in posizione "on".
La soluzione delle valvole allo scarico, importata dalle corse e già adottata dalla Yamaha RD 350 (altra belva a due tempi di quell'epoca) fu un passo in avanti importante nella tecnica dei motori a 2T, tanto da essere utilizzata da tutti i costruttori impegnati in questo campo. Il suono delle valvole di scarico che eseguono il check quando si ruota la chiave in posizione "on".
Ancora oggi guidarla emoziona. Leva di avviamento. Un colpo leggero e il bicilindrico si avvia, con una pulsazione zoppicante e una nube azzurrognola che ci avvolge ad ogni sgasata
Ancora oggi guidarla emoziona. Leva di avviamento. Un colpo leggero e il bicilindrico si avvia, con una pulsazione zoppicante e una nube azzurrognola che ci avvolge ad ogni sgasata
Chiuso il comando dell'aria, necessaria per l'avviamento a freddo, il funzionamento si perfeziona sulle note di una sonorità dimenticata: e non è solo il sound a colpire, così come non è esclusivamente la fumata che fuoriesce dai silenziatori a sorprendere. C'è anche il profumo dell'olio sintetico che entra nelle narici, la fragranza densa e acidula che avvolge anche quando la moto è ferma.
Chiuso il comando dell'aria, necessaria per l'avviamento a freddo, il funzionamento si perfeziona sulle note di una sonorità dimenticata: e non è solo il sound a colpire, così come non è esclusivamente la fumata che fuoriesce dai silenziatori a sorprendere. C'è anche il profumo dell'olio sintetico che entra nelle narici, la fragranza densa e acidula che avvolge anche quando la moto è ferma.
Ci sono le vibrazioni, sempre presenti ma mai eccessive, che accompagnano ogni scalata, che sembrano studiate apposta per restituire la sensazione di essere in sella a un vero bolide da pista. L'amalgama di queste "vibrazioni emotive", oggi dimenticate, riporta indietro nel tempo, ai diciottenni che potevano guidare "solo" moto fino a 350 cc e che salivano su questi missili dal rumore gorgogliante magari per andare a scuola
Ci sono le vibrazioni, sempre presenti ma mai eccessive, che accompagnano ogni scalata, che sembrano studiate apposta per restituire la sensazione di essere in sella a un vero bolide da pista. L'amalgama di queste "vibrazioni emotive", oggi dimenticate, riporta indietro nel tempo, ai diciottenni che potevano guidare "solo" moto fino a 350 cc e che salivano su questi missili dal rumore gorgogliante magari per andare a scuola
Il motore della Suzuki RG 250 trotta con regolarità a ogni regime, anche se il contagiri parte da 3.000 giri. La progressione è buona, ma non certo esaltante, almeno finché la lancetta non sale a quota 7.000: le valvole aprono, il bicilindrico "entra in coppia" e dà il calcio nel sedere, come si diceva allora
Il motore della Suzuki RG 250 trotta con regolarità a ogni regime, anche se il contagiri parte da 3.000 giri. La progressione è buona, ma non certo esaltante, almeno finché la lancetta non sale a quota 7.000: le valvole aprono, il bicilindrico "entra in coppia" e dà il calcio nel sedere, come si diceva allora
Bello, anzi, entusiasmante, così come la scarica di adrenalina che regala l'urlo proveniente dai silenziatori di scarico, che d'improvviso si fa invadente e minaccioso.
Bello, anzi, entusiasmante, così come la scarica di adrenalina che regala l'urlo proveniente dai silenziatori di scarico, che d'improvviso si fa invadente e minaccioso.
Il cambio a sei marce è preciso negli innesti (anche se la leva ha una corsa piuttosto lunga) e permette di sfruttare bene la limitata erogazione utile.
Il cambio a sei marce è preciso negli innesti (anche se la leva ha una corsa piuttosto lunga) e permette di sfruttare bene la limitata erogazione utile.
Agile, agilissima: la piccola Suzuki entra in curva davvero col pensiero, ma in compenso appare ballerina e non troppo precisa in traiettoria, mettendo in mostra qualche ondeggiamento sul veloce che se all'epoca veniva circoscritto alla voce "reattività della ciclistica", ora appare quantomeno anacronistico. In accelerazione sullo sconnesso "sbacchetta" imprecisa col manubrio, ma lo facevano tutte...
Agile, agilissima: la piccola Suzuki entra in curva davvero col pensiero, ma in compenso appare ballerina e non troppo precisa in traiettoria, mettendo in mostra qualche ondeggiamento sul veloce che se all'epoca veniva circoscritto alla voce "reattività della ciclistica", ora appare quantomeno anacronistico. In accelerazione sullo sconnesso "sbacchetta" imprecisa col manubrio, ma lo facevano tutte...
Agile, agilissima: la piccola Suzuki entra in curva davvero col pensiero, ma in compenso appare ballerina e non troppo precisa in traiettoria, mettendo in mostra qualche ondeggiamento sul veloce che se all'epoca veniva circoscritto alla voce "reattività della ciclistica", ora appare quantomeno anacronistico. In accelerazione sullo sconnesso "sbacchetta" imprecisa col manubrio, ma lo facevano tutte...
Agile, agilissima: la piccola Suzuki entra in curva davvero col pensiero, ma in compenso appare ballerina e non troppo precisa in traiettoria, mettendo in mostra qualche ondeggiamento sul veloce che se all'epoca veniva circoscritto alla voce "reattività della ciclistica", ora appare quantomeno anacronistico. In accelerazione sullo sconnesso "sbacchetta" imprecisa col manubrio, ma lo facevano tutte...
Chi oggi compra una moto così lo fa per sfizio, per possedere un oggetto dal gusto forte. La Suzuki RG250 Gamma oggi è un oggetto di culto: portatela davanti al vostro abituale ritrovo di appassionati e capirete immediatamente il perché.
Chi oggi compra una moto così lo fa per sfizio, per possedere un oggetto dal gusto forte. La Suzuki RG250 Gamma oggi è un oggetto di culto: portatela davanti al vostro abituale ritrovo di appassionati e capirete immediatamente il perché.
Suzuki RG 250 Gamma
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Suzuki RG 250 Gamma
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Suzuki RG 250 Gamma: l’urlo del 2T!
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Riscopriamo la Suzuki RG Gamma una delle prime vere repliche stradali delle duemmezzo da GP, con telaio in alluminio e motore bicilindrico a due tempi, molto cattivo questa giapponesina emoziona ancora oggi. Ecco tutte le foto di una moto unica

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