Ci sono moto che ti spingono a partire, e la nuova Yamaha Ténéré 700 World Raid è senza dubbio una di queste: una maxi enduro che evolve il concetto di viaggio, mettendo insieme autonomia, controllo e una dotazione tecnica che guarda chiaramente all’off-road più autentico.
Più controllo, più fiducia: l’elettronica al servizio della guida
Al centro dell’evoluzione della World Raid c’è una piattaforma elettronica completamente rivista. Il cuore è la IMU a sei assi, che monitora costantemente il comportamento della moto: accelerazione, frenata, inclinazione e slittamento vengono analizzati in tempo reale per ottimizzare ogni parametro dinamico.
Questo si traduce in un pacchetto di assistenze completo e ben calibrato. Il Traction Control System (TCS) e lo Slide Control System (SCS) offrono tre modalità – Street, Off-Road e Off – per adattarsi rapidamente al contesto. L’ABS, gestibile tramite comando dedicato, introduce anche la funzione Cornering ABS in curva, mentre le modalità Rear Off e Off pensate per il fuoristrada permettono consentono di bloccare la ruota posteriore o entrambe le ruote, per un controllo completo.
Il risultato è una moto che sa dare sicurezza quando serve, ma anche estremamente responsiva quando glielo si richiede.
Ciclistica evoluta: sospensioni KYB e controllo totale
La base tecnica resta solida, ma gli aggiornamenti alla ciclistica fanno la differenza quando il ritmo si alza. All’anteriore è presente una forcella KYB USD da 46 mm completamente regolabile, con rigidità ottimizzata e un lavoro mirato su molle e idraulica per migliorare assorbimento e precisione. Dietro, il mono KYB con leveraggi rivisti ed escursione alla ruota di 220 mm guadagna progressività grazie a una corsa aumentata e a una nuova bielletta.
Elementi come il serbatoio piggyback, la camera dell’olio pressurizzata e il corpo in alluminio leggero assicurano prestazioni costanti anche sotto stress. A completare il quadro arriva il nuovo ammortizzatore di sterzo regolabile su 16 livelli, che migliora la stabilità e riduce l’affaticamento nei lunghi trasferimenti.
Motore CP2: sostanza, sempre
Sotto il serbatoio lavora l’ultima evoluzione del noto bicilindrico CP2 da 690 cc, ora aggiornato alle normative EU5+. È un’unità che punta tutto su erogazione e sfruttabilità: la coppia è piena e lineare, con una risposta pronta già ai bassi regimi, perfetta sia per la guida su strada sia per l’off-road tecnico.
L’introduzione dell’acceleratore elettronico YCC-T permette di scegliere tra due mappe: Sport, per una risposta più diretta e dinamica, ed Explorer, più morbida e gestibile su fondi difficili o a bassa aderenza. Una doppia anima che riflette perfettamente l’identità della moto.
Viaggiare davvero: comfort, autonomia e tecnologia
Se la base è quella di una vera off-road, la nuova World Raid non dimentica la dimensione del viaggio, portandola anzi a un livello superiore. I serbatoi doppi di grande capacità aumentano l’autonomia e permettono di pianificare senza vincoli, mentre l’ergonomia è stata rivista con una sella monoposto piatta e una posizione di guida efficace sia seduti sia in piedi.
Il comfort passa anche da dettagli funzionali come il parabrezza e i deflettori laterali che migliorano la protezione, e le pedane ampie con inserti in gomma rimovibili che garantiscono controllo su ogni fondo.
Il display TFT da 6,3 pollici, verticale, offre tre modalità grafiche – Street, Explorer e Raid – e integra la connettività tramite app MyRide, con navigazione turn-by-turn di Google e gestione delle notifiche. Nei trasferimenti più lunghi entrano in gioco anche Cruise Control e Speed Limiter, pensati per rendere la percorrenza più fluida.
Disponibile nelle colorazioni Redline White e Midnight Black, mantiene un’identità coerente con la sua vocazione: essenziale, tecnica, orientata alla funzione.