SBK Lausitzring: la replica di Rea in gara2. De Angelis e Fores a podio


di Matt Cape domenica, 18 settembre 2016
La pioggia complica la seconda manche tedesca. Tanti i big caduti, tra cui Sykes che spreca la sua occasione di rimonta nel mondiale... Aprilia festeggia grazie all'esperienza di Alex. Male le Ducati ufficiali: solo 6° Davies, gran botta per Giugliano


Rea bacia la sua Kawasaki numero 1, quasi volesse far pace. Quasi volesse scusarsi per averla trattata male, dopo essersi duramente arrabbiato con lei anche per la caduta di gara1. E invece nel diluvio (dopo ben 2 tentativi falliti di partenza), nel grigio e nel freddo, del Lausitzring tra Jonathan e la ZX-10R torna l'armonia. Bell'esempio di intesa ed efficacia sotto la pioggia, che produce l'effetto sperato: ovvero ribilanciare l'universo e riportare il vantaggio in classifica a +47 dal diretto inseguitore. O meglio, di Sykes, che invece spreca l'occasione, tradito da quell'anteriore chiuso senza appello. Scivolone che, nonostante la ripartenza e il 12° posto finale, rende più complicata l'idea di una rimonta iridata. Karma che quindi pareggia l'out di Rea in gara1, non spegnendo però del tutto la ritrovata scintilla negli occhi di Tom, che sembra continuare a crederci con un bel sorriso e un'encomiabile costanza!
SBK Lausitzring: la replica di Rea in gara2. De Angelis e Fores a podio

 
L'Italia può festeggiare e spelarsi le mani con gli applausi indirizzati a De Angelis e Fores. Aprilia e Ducati sul podio, mentre la prima BMW al traguardo è quella di Brookes, 7°. Orgoglio nazionale a parte, è stato davvero eroico Alex, 2°, capace di guidare con grande esperienza e coraggio, ben sopra i problemi fisici che ancora si porta dietro. Per il rider di San Marino è una vittoria sportiva e morale realmente strepitosa! Doccia di prosecco meritata e condivisa con Fores, che salva invece la giornata Ducati. Lo spagnolo sale infatti sul terzo gradino del podio, mentre Davies con la pioggia non trova la performance e il feeling esagerati mostrati sull'asciutto. Highside invece per Giugliano che finisce al centro medico, per fortuna solo per una gran botta.

Dunque cadute in grande quantità, che hanno messo k.o. molti big: Torres, Savadori, Reiterberger, insieme Lowes, West e Al Sulaiti, giù addirittura due volte. Tutta gente con una guida abbastanza aggressiva e forse meno adatta alle condizioni limite della pista tedesca. Un tracciato che, vuoi per i rattoppi, vuoi per il drenaggio, oggi non si è dimostrato particolarmente affine alle esigenze della SBK. Dal diluvio, però, è emerso nuovamente un super Camier, 4°con la MV Agusta, ancora una volta capace di beffare Guintoli, 5° con la Yamaha. In palese debito di feeling i riders di Honda con Van Der Mark 8°, caduto ma arrivato comunque davanti alla Kawasaki di Ramos e Hayden. Detto che Nicky non era nemmeno così entusiasta di partire sotto l'acqua e ha la faccia di chi non vede l'ora che arrivi la nuova CBR1000RR... Sperando di poter tornare protagonista al più presto, magari già a fine mese nel terzultimo round 2016 in Francia.


La griglia di partenza SBK

I risultati di gara2



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