MotoGP Mugello: tutti col fiato sospeso per Rossi


Marco Gentili mercoledì, 31 maggio 2017
Il pilota di Tavullia ha recuperato dall'infortunio rimediato sulla pista da cross di Cavallara ma la sua presenza è ancora in dubbio: salterà la conferenza stampa di domani. Ma come sta Vale? Perché non ha ancora ufficializzato la sua presenza? Domani la commissione medica si esprimerà sul suo stato di salute



Mi si nota di più se vengo e sto in disparte o se non vengo per niente? La citazione è di Nanni Moretti ma può essere benissimo applicata a Valentino Rossi. La cui presenza – molto probabile ma non ancora ufficiale – al prossimo GP del Mugello tiene sul fiato sospeso tutti. Il diretto interessato non parteciperà alla conferenza stampa di domani, al contrario di quanto previsto, e ciò aumenta i dubbi sulla sua presenza: "Farò del mio meglio per essere in pista, domenica al Mugello - ha detto - la mia condizione sta migliorando, il dolore nell'addome e nel petto è ancora forte, ma la mia condizione migliora di giorno in giorno e questo mi rende ottimista. Se giovedì (domani, ndr) ho l'ok, venerdì sarò in pista per capire mie condizioni".

E per quanto il pesarese non abbia riportato danni seri, i postumi del trauma toracico-addominale saranno ancora piuttosto freschi. Valentino è un pilota super, un campione impareggiabile, ma non è un supereroe invulnerabile. E i lividi fanno male a tutti, professionisti e non. Possiamo solo immaginare che accusi ancora qualche acciacco. Eppure…

Eppure la voglia di prendere parte alla gara di casa, al “suo” Mugello, è più forte che mai. Valentino deve far dimenticare l’erroraccio di Le Mans, quando ha buttato alle ortiche una potenziale vittoria lasciando il fianco scoperto a Maverick Vinales. La volontà c’è tutta, come conferma il fatto che Rossi domani si sottoporrà alle visite della commissione medica di gara. Ma i dubbi restano, tanto più che se il pilota di Tavullia fosse già al 100%, la sua presenza sarebbe stata largamente annunciata (anche come volano pubblicitario per l’evento, dato che Rossi continua a essere un gigantesco catalizzatore di folle).