MotoGP, Albesiano: "Ad Austin abbiamo capito cose interessanti"


dalla Redazione mercoledì, 3 maggio 2017
Romano Albesiano, Aprilia racing manager, a pochi giorni dalla prima gara in Europa della MotoGP sulla pista di Jerez è fiducioso: "La RS-GP storicamente si è comportata bene su questo circuito". Espargaró è carico ed è pronto a riscattarsi: "Non vedo l'ora di correre in Europa e specialmente a Jerez, una delle mie gare di casa"



Ci siamo. La MotoGP questo fine settimana sbarca in Europa per la prima gara continentale del calendario 2017, sul circuito spagnolo di Jerez. Nel team Aprilia si guarda avanti. La RS-GP, in costante progresso sin dai test precampionato, è chiamata a concretizzare i segnali incoraggianti mostrati anche nelle prime tre gare. Entrambi i piloti, che prima della gara hanno preso parte ad una giornata di test a Le Mans, hanno buoni motivi per guardare con ottimismo alla gara. Aleix Espargaró gioca in casa, su una pista che conosce bene e che sembra adattarsi alle caratteristiche della RS-GP. Sam Lowes dall’altra parte è alla caccia dei suoi primi punti iridati in MotoGP, piazzamento possibile sul circuito che lo scorso anno lo vide autore della pole position e vincitore della gara.
“Non vedo l'ora di correre in Europa e specialmente a Jerez, ha commentato Aleix Espargaro'. Questa è una delle mie gare di casa. Mi piace l'atmosfera che creano gli appassionati spagnoli, oltre al tracciato. Dopo la scivolata in Argentina e i problemi di Austin voglio tornare a disputare un GP senza intoppi, lavoreremo per trovare il miglior setup e fare una bella gara”. Gli fa eco Sam Lowes: “Ho ricordi molto buoni della gara a Jerez lo scorso anno, dove ho ottenuto sia la pole position che la vittoria. E' un circuito che mi piace, punto a fare un ulteriore passo avanti in questo weekend. L'obiettivo è sicuramente quello di ottenere i miei primi punti iridati in MotoGP”.
Dal lato tecnico Romano Albesiano, Aprilia racing manager è fiducioso: “Jerez è una pista che si differenzia da quelle affrontate fino ad ora. La RS-GP storicamente si è comportata bene su questo circuito, il motore non gioca un ruolo rilevante, mentre sono importanti le caratteristiche di frenata e impennamento della moto. Il livello di grip varia molto in relazione alla temperatura, quindi le cose potrebbero cambiare piuttosto velocemente sotto questo punto di vista. Ad Austin abbiamo capito alcune cose interessanti sul setting della nostra moto al posteriore, informazioni che metteremo in pratica da subito”.