Capirossi guarda avanti: "Il ritiro di Valentino? Ne troveremo un altro"


dalla Redazione venerdì, 28 aprile 2017

Loris Capirossi, oggi delegato Dorna in direzione gara, parla ai microfoni di Tutti Convocati a Radio 24: "Per il motociclismo italiano sarà una brutta botta, ma Rossi non può certo correre fino a 80 anni. Quest'anno lui può trarre vantaggio dalla bella rivalità Marquez-Vinales. Gli manca un pizzico di velocità ma è più costante, è in testa al Mondiale non per caso"




Il futuro del motociclismo italiano dopo Valentino Rossi? Non sarà indolore ma poi salterà fuori il suo erede. Parola di Loris Capirossi.  Il tre volte campione del Mondo fra 125 e 250, oggi delegato Dorna in direzione gara nel Motomondiale è intervenuto nel corso della trasmissione Tutti convocati su Radio 24.

In merito al momento in cui Rossi deciderà di lasciare il motociclismo ha detto: “A livello mediatico italiano qualcosa mancherà perché Valentino ha un seguito incredibile di tifosi. Ma si diceva così anche quando Agostini doveva smettere. Poi arrivano nuovi talenti e nuovi piloti. L'alternativa - ha detto scherzando - è farlo correre fino a 80 anni".

Sulla partenza difficile della Ducati nel campionato 2017, Capirex ha detto: “Mi metto nei panni di Lorenzo e secondo me si aspettava senza dubbio una Ducati diversa, non si aspettava la Ducati che ha trovato. La Ducati è una moto competitiva, che ha degli alti e dei bassi, negli ultimi anni li abbiamo visti competitivi in alcune piste su altre no. Sulle piste in cui soffre bisogna guidarla con cattiveria e questa cattiveria Lorenzo non ce l’ha. Lorenzo è un pilota velocissimo, un pilota pulitissimo, però la Ducati ha bisogno di un pilota 'ignorante', come dicono in Romagna, come in parte è Dovizioso" .  

E sulla rivalità Marquez-Vinales, Capirossi ha sottolineato il ruolo cruciale che può rivestire Valentino: "Marquez e Vinales sono rivali da quando erano bambini. Adesso stiamo parlando di due talenti incredibili, chiaramente Marquez non ha nulla da dimostrare perché di titoli ne ha vinti 3. Invece Vinales è arrivato di prepotenza, ha cominciato subito a fare sul serio, ed è bello che la rivalità ci sia, l’importante è che ci sia correttezza in pista. Di questa rivalità  - afferma - può godere il nostro Valentino Rossi, che non è in testa alla classifica per caso. Sta andando davvero fortissimo, a 38 anni sta dimostrando di avere una scorza e un carattere veramente forte".

Ma Capirossi avverte anche: "Quest’anno probabilmente a Vale manca un pizzico di velocità per inserirsi nella lotta tra i due spagnoli. In qualche occasione sarà li insieme a loro a giocarsi la vittoria, potrà portare a casa qualche vittoria, l’importante è non fare gli errori che ha fatto l’anno scorso".