Moto Guzzi 1200 Sport


dalla Redazione mercoledì, 21 febbraio 2007
Attingendo a piene mani dal meglio di ciò che aveva in casa, il marchio lariano offre agli appassionati questa nuova naked sportiveggiante, che promette prestazioni in assoluto interessanti nel solco della tradizione

di Alessandro D'Aiuto, foto Marco Zamponi, tester Alfredo Verdicchio


Le curve in collina sono il terreno ideale per apprezzare la nuova 1200 Sport


Il test in pista




Massiccia, pesante e imponente all'aspetto eppure agile in movimento, di carattere e ricca di coppia.


Moto Guzzi  1200 Sport

 

E' la nuova naked Sportiva firmata Moto Guzzi, quella 1200 Sport che va a completare l'offerta della Casa Lariana, con una moto dedicata ad un'utenza più sportiva.
Meno "esasperata" nelle intenzioni rispetto alla precedente V11, nel confronto estetico risulta però anche un po' meno personale:: non è altro che una Breva 1100 a cui si è conferita una dose aggiuntiva (e percepibile) di grinta con un allestimento estetico dedicato ed un sensibile "upgrade" di cavalli grazie al motore della Norge.
Dalla Breva 1100 mutua gran parte della carrozzeria: la declinazione sportiva si ottiene con pochi ma mirati interventi, quali il manubrio nero, basso e "piatto", i freni anteriori Braking a margherita, il trattamento ALTIN (nitruro di titanio e alluminio) che conferisce un accattivante colore nero agli steli della forcella, il terminale di scarico con finitura  "carbon-look", ed infine il cupolino dedicato ed il coprisella del passeggero con le decorazioni in bianco a ricordare le tabelle portanumero.


L'ingrediente principale di questo riuscito cocktail è però il propulsore di 1.151 cc twin spark derivato direttamente dalla Norge.
Lo storico V90 di casa Guzzi qui è in grado di far fare un sensibile salto in avanti a questa "Brevona" pepata in termini di prestazioni, che ora raggiungono i 95 CV dichiarati a 7.800 giri.
Una potenza tutt'altro che impressionante in termini numerici, ma che unita alla robusta coppia tipica del bicilindrico lariano (100 Nm a 6.000 giri/minuto il valore dichiarato) permette alla 1200 sport di rivelarsi una gustosissima mangiacurve sui terreni a lei più consoni, e cioè le statali e le strade di montagna.
Il DNA stradista della 1200 Sport permette però di interpretare questa moto anche (e soprattutto…) in chiave turistica grazie anche alla possibilità di attrezzarla con borse dedicate.
Così allestita la nuova Guzzi si rivela una piacevolissima naked che rende omaggio al modello da cui deriva ed arriva così ad offrire, su strada, una possibilità di utilizzo a 360°, garantendo prestazioni di tutto rispetto agli amanti del "turismo veloce" che non vogliono rinunciare troppo in termini di comodità e praticità.


Tanta versatilità si paga però un po' cara: il marchio prestigioso e la validità del progetto compensano ampiamente, ma non del tutto, i quasi 12.200 Euro necessari per "mettere in strada" questa moto, che in termini puramente numerici offre prestazioni sensibilmente inferiori a buona parte della concorrenza di questo specifico segmento.
Anche l' allestimento è sicuramente completo ma non certo d'eccezione: con la medesima cifra, per esempio, la stessa Guzzi fino a qualche anno fa offriva la V11 Sport Scura che di serie montava tutte le sospensioni firmate Öhlins.