Scegliere l'usato: Kawasaki Ninja 250R


a cura di Alessandro D'Aiuto mercoledì, 10 maggio 2017
Questa sportiva in miniatura ha precorso i tempi, anticipando la "rinascita" delle piccole cilindrate. Cattiva quanto basta e divertente, la Kawasaki Ninja 250R da usata può essere un buon affare. Soprattutto per i neofiti che amano la guida brillante. Se ne state cercando una usata ecco i nostri consigli e cosa controllare



La rinnovata attenzione per le moto di piccola cilindrata ha ormai portato sul listino del nuovo una serie di modelli concreti ed interessanti. Kawasaki è stata una delle prime a credere nella rinascita di questo settore, che da un punto di vista commerciale fino a pochissimi anni fa si credeva morto e sepolto. Con la Ninja 250R, infatti, non ha offerto la solita motoretta "vorrei ma non posso"... tutt'altro!

La piccola Ninja si è subito dimostrata un prodotto completo e ben congegnato. Certo, non si può ricavare un missile usando un bicilindrico quattro tempi di 248 cc, ma è anche vero che questa unità può essere molto divertente se abbinata a una ciclistica indovinata e a un peso ridotto. A posteriori possiamo affermare che questa 250 è stata a suo modo un discreto successo, tanto che ora non è difficile da reperire sul mercato dell'usato.

Sostanzialmente priva di difetti (se proprio vogliamo trovarne uno vibra un po' troppo quando si superano i 7.000 giri), la Kawasaki Ninja 250 si è rivelata una moto robusta persino nel gravoso utilizzo agonistico. Anzi, la verità è che tra i cordoli, la verdina è svelta e incisiva. E a saperci fare, nel misto stretto può essere una cliente difficile anche per le potenti 600.

Con una revisione alle sospensioni (specie la forcella, che di serie è un po' morbida), un kit di tubi freno in treccia, una carenatura in vetroresina e un paio di gomme come si deve, questa Kawasaki può diventare una scelta più che intelligente per chi magari non guarda (più) al cronometro ma vuole andare in pista, divertendosi tanto spendendo poco. Questo senza voler considerare l'ovvio, e cioè che la piccola Ninja (che si guida con la patente A2) è ottima e divertente anche nell'uso urbano ed extraurbano "leggero" grazie a una posizione di guida sportiva ma non affaticante.

Per portarsene a casa una, la spesa non deve superare i 2.500 euro. Ma sarebbe meglio stare sui 2.000 (questo anche perché la nuova Ninja 300 ABS si acquista a 5.790 euro, salvo sconti e promozioni). Difficile trovare esemplari con più di 40.000 chilometri: normalmente la cosa non crea problemi, ma qui stiamo parlando di un motore che per essere incisivo deve girare agli alti regimi. Se la moto non è in ordine tirate un po' sul prezzo, ma non scartatela a priori... Facile trovarla equipaggiata di scarichi after market o parti racing. Qui interviene il gusto personale, ma il buon senso consiglia di farsi dare anche i pezzi originali.