Calabria: tra la Sila Piccola e Serra San Bruno


Adattamento web di Maria Vittoria Bernasconi, foto di Stefano Casati venerdì, 15 gennaio 2016
Il mare è partenza e arrivo di questo viaggio di oltre 350 chilometri in Calabria, dove si attraversano incantevoli strade tortuose immerse nei boschi, piccoli borghi e la natura selvaggia dell'entroterra calabro. Da non perdere, i consigli su dove dormire, dove mangiare, la ricetta del viaggio e una ricca gallery fotografica



Partenza e arrivo Cirò Marina - Badolato Marina
Lunghezza 350 km 
Quando partire Da aprile a novembre
Ideale per  Ideale per paesaggi, spunti enogastronomici e culturali, strade
Moto adatte Tutte

Questo viaggio in Calabria parte e si conclude sullo Jonio, ma si srotola nell’interno, sulle colline più basse e poi verso la Sila Piccola, in un’immersione di natura e strade meravigliose. Il mare ammicca scintillante a Cirò Marina, incurante del traffico della statale jonica. Si gira verso San Nicola. Si scollina e la vista si apre sulla valle dai toni ocra di questa terra chiara e argillosa, coperta di cespugli e prati e campi di girasoli. Occorre fare attenzione all’asfalto che risente degli smottamenti e degli assestamenti e mostra spaccature e crepe soprattutto intorno a Melissa.

La strada passa solitaria da San Giovanni in Fiore, arrivando a oltre mille metri di altezza e, dopo pochi chilometri, entrando nel comprensorio del Parco nazionale della Sila. Si costeggia il lago di Ampollino, l’invaso artificiale totalmente all’interno dell’area protetta. Per un pic-nic ci si può approvvigionare al bar che s’incontra poco più avanti. Al proposito, è meglio ricordare che si può fare rifornimento solo nei paesi e non esistono al momento zone self-service. E occorre avere in tasca i contanti: generalmente non prendono i bancomat!
 
Verso le serre calabresi
Le aghifoglie si distribuiscono in vaste pinete, mentre si procede verso Taverna in un tripudio di curve e gimcane sinuose, passando poi Gimigliano. Il nostro giro poi punta il golfo di Squillace, ansioso di rivedere il mare.
Catanzaro Marina è un caotico incrocio di strade, ma dopo pochi chilometri di costa è di nuovo campagna: dopo Montepaone si gira tra campi coltivati, lungo strade dove si sentono solo grilli e cicale. Si sale poi sull’altopiano delle Serre Calabresi, fino a Serra San Bruno. La natura inghiotte ogni cosa, tra gli abeti bianchi e i lecci e i castagni si continua lungo la strada stretta e tortuosa: magnifica sale ancora verso il passo di Pietra Spada.
Si passa Stilo che merita davvero una sosta, sovrastato dai resti del castello Normanno. La discesa verso il mare passa ancora da Badolato, tra basse colline, campi coltivati e cespugli speziati che scivolano fino al turchese del mare.

In queste pagine, oltre alle informazioni essenziali, e alle località da non perdere, potete sfogliare la gallery. Trovate il viaggio completo su Dueruote di Marzo 2015 disponibile subito nella Digital Edition, cliccando qui!







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