CIV Mugello: Roccoli è campione in SS


dalla Redazione lunedì, 10 ottobre 2016
Equilibrio nelle altre categorie. Presentate le edizioni 2017 del National Trophy e della Yamaha R1 Cup. Giornata conclusa dal Mosquito’s Way di Piero Pelù e Di Pillo


Massimo Roccoli è ancora una volta campione italiano Massimo Roccoli è ancora una volta campione italiano

 
Massimo Roccoli concede il bis. Il pilota MV Agusta Laguna Motoracing ha ottenuto oggi al Mugello il titolo di Campione CIV SS 2016, il 5° in carriera e 2° consecutivo dopo quello dello scorso anno. Il tutto in un sabato dove non son mancati i colpi di scena. La giornata, iniziata con la presentazione in sala stampa delle edizioni 2017 del National Trophy e della Yamaha R1 Cup, ha visto tutte le gare ridotte a causa della pioggia, consegnando la targa di campione nelle mani di Roccoli, grazie al 2° posto ottenuto dal numero 55.

La gara della SS ha visto sorprese anche prima del via, con Marco Bussolotti (RM Racing Team Kawasaki) che, dopo un problema tecnico in griglia, non è riuscito a ripartire. Senza uno dei protagonisti la gara ha vissuto sul duello tra Stefano Cruciani e Diego Giugovaz (SC Improve Firenze Motor Honda), una battaglia conclusa con la vittoria del pilota Kawasaki Puccetti Racing, che è tornato alla vittoria dopo Vallelunga. Giugovaz, dopo un errore negli ultimi giri, ha tagliato il traguardo in 3° posizione, con Roccoli 2°. “E’ stato difficile riconfermarsi – ha dichiarato Massimo - quest’anno il livello degli avversari era molto alto, sia per la presenza di Bussolotti che dei due giovani Canducci e Manfredi. La gara più bella è stata quella di Imola, dove ho lottato proprio con loro due e onestamente non mi aspettavo di vincere oggi perché non avevo un grande margine. Quando ho visto che Bussolotti era fuori ho pensato a fare la mia gara e alla fine, grazie anche all’errore di Giugovaz ho portato a casa il titolo.”

Sempre più equilibrata invece la Moto3, che ha visto la vittoria di Nicholas Spinelli. Il pilota KTM MF84 Pluston Althea, dopo la vittoria sul bagnato nei primi round di Vallelunga, ha trionfato anche oggi sull’acqua. Dietro di lui seconda posizione per Kevin Zannoni (Mahindra Peugeot Portomaggiore) autore oggi di una grande pole, con Bruno Ieraci (TM Miralux Pos corse) a festeggiare sul terzo gradino del podio il rientro in pista dopo l’infortunio di agosto. 4° posto per Vargas (KTM MF84 Pluston Althea) con Pagliani che sorride nonostante la 5° posizione. Il pilota MTR Geo Honda mantiene la vetta della classifica (120 p.) dopo una gara che ha visto perdere alcuni protagonisti, come Mattia Casadei (KTM Sic58), a causa delle difficili condizioni atmosferiche. La classifica è sempre più corta, con Spinelli 2° a 115 p. seguito da Zannoni (104 p.), Casadei (103 p.) e Ieraci (97 p.). Nella Moto3 standard è stato Guzzon a vincere davanti alla wild card Uhre con Zanotti 3°. In classifica generale Zanotti è al comando davanti a Guzzon e Raimondi.

Una BMW in trionfo in SBK. Quella di Lorenzo Lanzi. Il pilota del Team TMF ha vinto in una gara difficile da interpretare, ridotta nel numero di giri e con la pista che si andava asciugando dopo la pioggia della gara Moto3. Con la pista più asciutta Lanzi, che per l’occasione ha usato le Bridgestone, è riuscito a dare il massimo, così come Ivan Goi (Ducati Barni Racing con gomme Michelin), secondo al traguardo. Terza posizione per Matteo Ferrari (DMR Racing BMW), seguito dal compagno di squadra Denni Schiavoni, anche loro gommati Bridgestone in questa occasione. La gara ha visto perdere Michele Pirro (Ducati Barni Racing), caduto nel warm up, seguito poi da altri protagonisti quali Riccardo Russo (Pata Yamaha Official Stock) a lungo in battaglia per la prima posizione. Costretti al ritiro a causa di scivolate anche Michel Fabrizio (BMW Althea) ed Eddi La Marra (Ducati Barni Racing). In classifica generale c’è ancora in testa Matteo Baiocco con 120 p. (Ducati Motocorsa) 14° oggi in pista, seguito da Kevin Calia a 108 p (Aprilia Nuova M2 Racing) con Matteo Ferrari 3° (105 p.).

Nella Premoto3 125 2T Gabriele Giannini ha fatto un altro passo verso il titolo. Il pilota Honda ha trionfato davanti a Raffaele Fusco (RMU Racing Team) con Alex Scorpaniti (Honda) a chiudere il podio. 4° posizione per Matteo Patacca (RMU) wild card proveniente dalla MiniGP. In classifica generale Giannini è al comando (180 p.) seguito da Fusco (169 p.) con Scorpaniti a seguire (93 p.). Nella 250 4T, con il titolo già assegnato a Leonardo Taccini (VL Team Speed Up) è stato Davide Baldini a portarsi a casa la vittoria. L’alfiere RMU ha trionfato davanti al compagno di squadra Riccardo Rossi con Alberto Surra, wild card proveniente dalla MiniGP, al 3° posto seguito da Taccini e Brianti. In classifica, la lotta per la seconda posizione vede Rossi a 150 p. seguito da Baldini a 139 p.

La Sport 4T ha visto la vittoria di Paolo Grassia. In una gara condizionata dall’acqua il pilota GP Project Kawasaki è riuscito a vincere con un grande distacco su Lorenzo Segoni (E&E Racing Team Honda), arrivato 2° al traguardo nonostante una scivolata, con Paolo Giacomini (Terra e Moto Yamaha) 3°. Quarta posizione per Castano Illan (AG Motorsport Yamaha), giunto anche lui a fine gara nonostante una scivolata. Out invece Luigi Montella (Yamaha) e Manuel Bastianelli (GP Project Kawasaki), con quest’ultimo caduto nelle prime fasi di gara. Nel National Trophy 1000 ha vinto Andrea Di Vora (BMW) davanti a Davide Caselli (BMW) con Dario Alberti (Ducati) 3° .





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