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Sbk e corse
Sbk Q1: le impressioni a caldo dei tre leader
di Luca Sordi, foto Alex Photo
aggiornato il 21/09/2012 in
Sbk e corse
Marco Melandri non è a posto, Max Biaggi è tranquillo e Tom Sykes è consapevole che stargli davanti sarà impresa dura
Portimao – Conclusa la cronaca e passati i risultati siamo corsi nei box dei tre team sotto stretta osservazione per capire l'umore dei protagonisti candidati alla vittoria finale.
MARCO MELANDRI – "Sono contento per il tempo venuto fuori ma è figlio solo di un giro affrontato con tutti i rischi possibili. Abbiamo un chattering fortissimo e non sono per niente tranquillo in vista della gara. Le alte temperature impongono l'uso di gomme soft e questo amplifica ancora di più i nostri problemi. La scelta della Pirelli di portare ben 5 soluzioni sul posteriore ci dovrebbe dare un range più ampio di scelta ma il quantitativo non cambia per cui la disponibilità è gioco forza minore. Domani mattina farà più fresco e la pista sarà più veloce, vediamo un po' cosa riusciamo a capire in vista di domenica. Non ci siamo incrociati con Biaggi ma non prestate troppa attenzione al settimo crono, lui c'è e va forte…"
MARCO MELANDRI – "Sono contento per il tempo venuto fuori ma è figlio solo di un giro affrontato con tutti i rischi possibili. Abbiamo un chattering fortissimo e non sono per niente tranquillo in vista della gara. Le alte temperature impongono l'uso di gomme soft e questo amplifica ancora di più i nostri problemi. La scelta della Pirelli di portare ben 5 soluzioni sul posteriore ci dovrebbe dare un range più ampio di scelta ma il quantitativo non cambia per cui la disponibilità è gioco forza minore. Domani mattina farà più fresco e la pista sarà più veloce, vediamo un po' cosa riusciamo a capire in vista di domenica. Non ci siamo incrociati con Biaggi ma non prestate troppa attenzione al settimo crono, lui c'è e va forte…"
TOM SYKES – "Onestamente credo che sarà difficile competere contro Biaggi e Melandri, hanno un passo decisamente diverso dal nostro. La pista è in condizioni assai peggiori rispetto al passato ma siamo riusciti comunque a trovare un buon compromesso con la ciclistica. A questo punto non ci saranno rivoluzioni tecniche tra qui e Magny Cours, puntiamo a fare come sempre del nostro meglio e poi vedremo. Se farà molto caldo la gara imporrà una scelta di gomme morbide e questo non ci aiuterà, vedremo cosa fare al momento."
MAX BIAGGI – "Sono soddisfatto del lavoro fatto quest'oggi e tutto sommato siamo relativamente tranquilli sulle nostre potenzialità. La pista al mattino era terribile, sporca ed assolutamente senza grip, forse la mancanza di risorse economiche ha imposto a noi la pulitura,in più il fondo è molto rovinato e sarà un problema per tutti arrivare alla fine. Abbiamo percorso una strada per il setting che ci ha permesso di girare abbastanza bene (Max è il più costante ed ha staccato il suo miglior tempo all'ultimo passaggio di una breve sezione di tre giri ndr.) ma dobbiamo aspettarci condizioni ancora diverse domani e domenica per cui sarà un'incognita in più per tutti. Tom Sykes non è da sottovalutare, Melandri è il mio primo avversario, vedremo. La Pirelli ha portato ben cinque soluzioni diverse da testare, non sta a me giudicare le strategie, cercheremo di trovare il miglior compromesso possibile sia con il gommone da'200 che con i consueti pneumatici usati sino ad oggi."
Potendo parlare personalmente con i protagonisti possiamo sbilanciarci in alcune considerazioni che sono figlie anche dei riscontri numerici nel cronologico dei tempi. Il migliore è senza dubbio Max Biaggi. Il romano non solo ha un passo che gli altri non riescono a mantenere ma ha ancora a disposizione del margine su cui lavorare. Apparso tranquillo ed estremamente socievole, il talento tricolore ha iniziato nel migliore dei modi il week end portoghese. Di tutt'altro stampo l'atmosfera in casa BMW. Marco è preoccupato, seriamente, del solito problema legato al chattering e questo non lo mette nelle condizioni mentali migliori. Il giro secco, affrontato con una tattica da Suporpole, ha fatto il risultato ma gli altri riferimenti crono sono abbastanza allarmanti. Vedremo se il leggero calo di temperatura previsto potrà aiutarlo. Tom Sykes è invece apparso se non remissivo, consapevole che a meno di stravolgimenti dell'ultimo minuto per lui sarà dura tenere il passo degli altri. Vedremo, anche perché l'inglese arriva sempre in fondo e in un campionato così serrato potrebbe vincere anche chi..si accontenta!
Potendo parlare personalmente con i protagonisti possiamo sbilanciarci in alcune considerazioni che sono figlie anche dei riscontri numerici nel cronologico dei tempi. Il migliore è senza dubbio Max Biaggi. Il romano non solo ha un passo che gli altri non riescono a mantenere ma ha ancora a disposizione del margine su cui lavorare. Apparso tranquillo ed estremamente socievole, il talento tricolore ha iniziato nel migliore dei modi il week end portoghese. Di tutt'altro stampo l'atmosfera in casa BMW. Marco è preoccupato, seriamente, del solito problema legato al chattering e questo non lo mette nelle condizioni mentali migliori. Il giro secco, affrontato con una tattica da Suporpole, ha fatto il risultato ma gli altri riferimenti crono sono abbastanza allarmanti. Vedremo se il leggero calo di temperatura previsto potrà aiutarlo. Tom Sykes è invece apparso se non remissivo, consapevole che a meno di stravolgimenti dell'ultimo minuto per lui sarà dura tenere il passo degli altri. Vedremo, anche perché l'inglese arriva sempre in fondo e in un campionato così serrato potrebbe vincere anche chi..si accontenta!
ufficiali di Dueruote
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