Sbk e corse
Sbk Nurburgring: Chaz Davies con Melandri nel 2013
L'inglese è dato per certo in casa BMW che perso Spies ha dirottato tutte le attenzioni sul giovane talento inglese. Il Team ParkinGo continuerà con Aprilia o BMW e con un solo pilota
Nurburgring - La Superbike 2013 purtroppo non potrà contare su grandi numeri la prossima stagione. Questa constatazione, che ci auguriamo possa essere smentita dai fatti quanto prima, è figlia della crisi economica mondiale che ha ridotto a dismisura i budget a disposizione delle aziende da girare alle sponsorizzazioni. Le case in difficoltà con i mercati sempre più contratti hanno imposto poi dei tagli profondi che hanno sfoltito in maniera determinante tutto il mondo del motosport. La caccia alle moto migliori si sta facendo dunque parossistica ed in questo week end tedesco stiamo assistendo agli ultimi fuochi artificiali.
Mentre ancora tutto tace in casa Ducati, una pericolosa strategia che replica quanto già visto la passata stagione con il nuovo campione confermato oltre la zona "Cesarini", a darsi da fare è la BMW che persa la possibilità legata a Ben Spies, che ha preferito rimanere in Moto Gp con la Ducati del Team Pramac, sembra aver chiuso i discorsi con Chaz Davies. Il condizionale è d'obbligo ovviamente perché le bocche sono cucite, ma sembra che l'inglese, campione in carica della Supersport, abbia già chiuso con la marca dell'elica. Con questa mossa il Team Motorrad Italia non solo si è assicurato uno dei migliori talenti sulla piazza ma mette fuori tanti altri candidati a dividere il box con Marco Melandri.
Mentre ancora tutto tace in casa Ducati, una pericolosa strategia che replica quanto già visto la passata stagione con il nuovo campione confermato oltre la zona "Cesarini", a darsi da fare è la BMW che persa la possibilità legata a Ben Spies, che ha preferito rimanere in Moto Gp con la Ducati del Team Pramac, sembra aver chiuso i discorsi con Chaz Davies. Il condizionale è d'obbligo ovviamente perché le bocche sono cucite, ma sembra che l'inglese, campione in carica della Supersport, abbia già chiuso con la marca dell'elica. Con questa mossa il Team Motorrad Italia non solo si è assicurato uno dei migliori talenti sulla piazza ma mette fuori tanti altri candidati a dividere il box con Marco Melandri.
Se i giochi nella futura squadra di riferimento a questo punto sembrano già fatti permangono alcune considerazioni che sono di prammatica in questi casi. Chaz probabilmente avrà con sé Alberto Colombo, "Il Moro" per intendersi già capotecnico in Ducati ufficiale, e forse anche un altro paio di tecnici che lo stanno seguendo da tempo. Vedremo a questo punto cosa succederà nella struttura che fa capo ad Andrea Buzzoni contando che anche Melandri vuole con sé alcune persone delle quali ha la massima fiducia.
Per quanto riguarda il futuro del Team ParkinGo invece sembrano rientrare le voci che lo davano in smobilitazione. Giuliano Rovelli rimarrà accanto a Davies come manager personale ma non chiuderà la sua struttura che dovrebbe continuare anche il prossimo anno con un pilota. Nomi se ne fanno molti, sia italiani, magari recuperando Luca Scassa che proprio con la squadra lombarda ha ottenuto significativi risultati in Supersport, che stranieri, forse anche Jakub Smrz lasciato a piedi dal Team Effenbert. Tra l'altro il pilota Ceco dovrebbe affrontare quest'ultimo scorcio di stagione nella BSB probabilmente in sella ad una Aprilia. La scelta del pilota comunque, vista l'ampia disponibilità di persone tra SBK, SS, SSTK e…Moto Gp, non è la sola variabile al momento in quanto non è detto che si continui per forza con la RSV4. Ci sono dei contatti importanti anche con BMW che potrebbe mettere a disposizione una super moto "clienti" in mano ad un giovane dal grande potenziale. Nel frattempo è arrivato Alberto Vergani, manager di Checa, Melandri e Fabrizio. Se quest'ultimo pare già accasato nel Team Red Devil di Andrea Petricca, che dovrebbe correre il prossimo anno con la nuova Panigale, la scelta di Carlito sembra ormai vincolata alla Ducati ed al Team Althea.
Per quanto riguarda il futuro del Team ParkinGo invece sembrano rientrare le voci che lo davano in smobilitazione. Giuliano Rovelli rimarrà accanto a Davies come manager personale ma non chiuderà la sua struttura che dovrebbe continuare anche il prossimo anno con un pilota. Nomi se ne fanno molti, sia italiani, magari recuperando Luca Scassa che proprio con la squadra lombarda ha ottenuto significativi risultati in Supersport, che stranieri, forse anche Jakub Smrz lasciato a piedi dal Team Effenbert. Tra l'altro il pilota Ceco dovrebbe affrontare quest'ultimo scorcio di stagione nella BSB probabilmente in sella ad una Aprilia. La scelta del pilota comunque, vista l'ampia disponibilità di persone tra SBK, SS, SSTK e…Moto Gp, non è la sola variabile al momento in quanto non è detto che si continui per forza con la RSV4. Ci sono dei contatti importanti anche con BMW che potrebbe mettere a disposizione una super moto "clienti" in mano ad un giovane dal grande potenziale. Nel frattempo è arrivato Alberto Vergani, manager di Checa, Melandri e Fabrizio. Se quest'ultimo pare già accasato nel Team Red Devil di Andrea Petricca, che dovrebbe correre il prossimo anno con la nuova Panigale, la scelta di Carlito sembra ormai vincolata alla Ducati ed al Team Althea.
Lo spagnolo non è ancora convinto sia a livello regolamentare per le note problematiche legate al peso, sia per la mancanza di un programma di sviluppo chiaro da parte di Borgo Panigale per la nuova bicilindrica. Genesio Bevilacqua comunque è stato chiaro, senza una modifica sostanziale delle cose potrebbe chiudere o dare in gestione la sua struttura a personale esterno che potrebbe a quel punto fare capo direttamente a Bologna. Silenzio anche in casa Aprilia. Al 90% si dovrebbe continuare così anche se la mancanza di un main sponsor sta allungando i tempi per chiudere le cose. Laverty ha ancora un anno di contratto, Max se vince il titolo sarà confermato a furor di popolo ma anche in caso contrario, magari riconsiderando le proprie richieste, non dovrebbe avere problemi a prolungare ancora per un anno la sua collaborazione.