Sbk e corse
Sbk Silverstone Q2: Sykes prima della pioggia
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L'inglese si conferma in un turno di fatto interrotto a 15 minuti dalla fine per pioggia. Risorgono le Suzuki con Hopkins secondo e Camier quarto, nel mezzo Melandri in pieno recupero con la BMW. Biaggi evita l'esclusione dalla Superpole per un pugno di millesimi
Silverstone - Niente da fare, Giove Pluvio non è mancato all'appuntamento neanche questa mattina e dopo aver illuso i piloti ad inizio turno, affrontato con pista semiasciutta ed un leggero vento, ha guardato bene di guastare i piani a tutti chiudendo di fatto la sessione a quindici minuti dalla fine. Ha rischiato di brutto Max Biaggi che è riuscito ad acciuffare l'ultimo posto per entrare in Superpole, una posizione comunque che evidenzia in modo palese le difficoltà che in questo momento il fuoriclasse romano sta vivendo nella sua (ex?) squadra.
La tensione è palpabile nel box Aprilia e non sono molti coloro che scommettono sulla conferma del penta campione iridato con la casa di Noale. Detto di lui, che è comunque il sorvegliato speciale, torniamo su temi conosciuti con l'ennesimo crono veloce di Sykes che ha tolto otto decimi dalla sua prestazione di ieri ed il risveglio, atteso e salutato con favore dai tanti appassionati presenti, delle Suzuki che hanno piazzato Hopkins (bentornato!) in seconda posizione e Camier in quarta. In mezzo a loro Marco Melandri che dopo la mezza disfatta di ieri ha trovato le soluzioni giuste per limitare il chattering accusato nella giornata d'esordio.
La tensione è palpabile nel box Aprilia e non sono molti coloro che scommettono sulla conferma del penta campione iridato con la casa di Noale. Detto di lui, che è comunque il sorvegliato speciale, torniamo su temi conosciuti con l'ennesimo crono veloce di Sykes che ha tolto otto decimi dalla sua prestazione di ieri ed il risveglio, atteso e salutato con favore dai tanti appassionati presenti, delle Suzuki che hanno piazzato Hopkins (bentornato!) in seconda posizione e Camier in quarta. In mezzo a loro Marco Melandri che dopo la mezza disfatta di ieri ha trovato le soluzioni giuste per limitare il chattering accusato nella giornata d'esordio.
Leggermente più indietro le Ducati ma Carlos Checa aveva già in mano il giro top, con tre intertempi sotto il crono di Sykes, ma ha dovuto fare i conti con la pioggia nell'ultimo settore ed ha chiuso gas finendo comunque in sesta posizione. Conferme per Baz, sempre più lanciato con la seconda Kawasaki ufficiale, Fabrizio e Giugliano, autore di un paio di diritti ma che ha centrato l'ingresso nelle speciali qualifiche del pomeriggio.
Sfortuna nera per Davies fermo subito con il motore rotto dopo aver percorso meno di due curve. Ha rialzato leggermente la testa anche Rea, dentro i fatidici sedici, ma per l'inglese si preannuncia un week end decisamente difficile. Sono rimasti fuori Niccolò Canepa, per pochi millesimi, Badovini, Zanetti, Aoyama, Salom, Johnson, Brignola e McCormick che non è neppure sceso in pista. Il canadese probabilmente non prenderà il via in quanto con queste condizioni d'asfalto i rischi di una nuova caduta potrebbero essere eccessivi.
Sbk Q2: i tempi
1. Sykes (Kawasaki) 2'05.350 alla media di 169.503 km/h;
2. Hopkins (Suzuki) 2'05.747;
3. Melandri (BMW) 2'06.106;
4. Camier (Suzuki) 2'06.120;
5. Checa (Ducati) 2'06.148;
6. Guintoli (Ducati) 2'06.216;
7. Baz (Kawasaki) 2'06.218;
8. Berger (Ducati) 2'06.232;
9. Laverty (Aprilia) 2'06.272;
10. Smrz (Ducati) 2'06.296;
11. Fabrizio (BMW) 2'06.363;
12. Giugliano (Ducati) 2'06.408;
13. Haslam (BMW) 2'06.544;
14. Rea (Honda) 2'06.547;
15. Davies (Aprilia) 2'06.684;
16. Biaggi (Aprilia) 2'06.721;
17. Canepa (Ducati) 2'06.795;
18. Badovini (BMW) 2'06.803;
19. Zanetti (Ducati) 2'06.869;
20. Aoyama (Honda) 2'06.921;
21. Salom (Kawasaki) 2'08.069;
22. Johnson (Kawasaki) 2'09.762;
23. Brignola (BMW) 2'10.912;
24. McCormick (Ducati) 2'13.730.
2. Hopkins (Suzuki) 2'05.747;
3. Melandri (BMW) 2'06.106;
4. Camier (Suzuki) 2'06.120;
5. Checa (Ducati) 2'06.148;
6. Guintoli (Ducati) 2'06.216;
7. Baz (Kawasaki) 2'06.218;
8. Berger (Ducati) 2'06.232;
9. Laverty (Aprilia) 2'06.272;
10. Smrz (Ducati) 2'06.296;
11. Fabrizio (BMW) 2'06.363;
12. Giugliano (Ducati) 2'06.408;
13. Haslam (BMW) 2'06.544;
14. Rea (Honda) 2'06.547;
15. Davies (Aprilia) 2'06.684;
16. Biaggi (Aprilia) 2'06.721;
17. Canepa (Ducati) 2'06.795;
18. Badovini (BMW) 2'06.803;
19. Zanetti (Ducati) 2'06.869;
20. Aoyama (Honda) 2'06.921;
21. Salom (Kawasaki) 2'08.069;
22. Johnson (Kawasaki) 2'09.762;
23. Brignola (BMW) 2'10.912;
24. McCormick (Ducati) 2'13.730.