Sbk e corse
Sbk Aragon: Superpole Sykes e sei!
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Tom annichilisce tutti a passo record. Aprilia attaccate alla scia del britannico con Biaggi e Laverty mentre Haslam soffia la prima fila a Melandri. Checa settimo
Aragon - Le RSV4 hanno suonato la carica anche nell'ultimo turno di libere, una ulteriore conferma sull'ottimo stato di forma della squadra ufficiale. Con il recupero di Rea e la conferma di Melandri ed Haslam siamo arrivati alla Superpole.
Superpole 1 – Fiammata di Marco Melandri che al primo giro cronometrato ha messo in ghiacciaia l'accesso allo step successivo. Non è stato da meno Tom Sykes che dopo aver staccato il secondo crono ha fatto un diritto alla fine del rettilineo rientrando poi al box in attesa di eventi diversi. Ok anche le Aprilia, sempre sulla difensiva, per lo meno sino a fine turno mentre Giugliano ha messo a segno un bel colpo con un crono da seconda fila.
Splendido colpo di reni nei minuti conclusivi di Carlos Checa che con uno strepitoso 1'57'756 ha scalato la vetta bruciando Biaggi e Melandri. Ultimo giro riparatore per Guintoli, che ha acciuffato per un soffio il passaggio alla seconda qualifica, mentre Fabrizio, Camier, Baz e Zanetti, quest'ultimo vittima di una scivolata quando aveva un ottimo intertempo, hanno mancato la promozione.
Superpole 1 – Fiammata di Marco Melandri che al primo giro cronometrato ha messo in ghiacciaia l'accesso allo step successivo. Non è stato da meno Tom Sykes che dopo aver staccato il secondo crono ha fatto un diritto alla fine del rettilineo rientrando poi al box in attesa di eventi diversi. Ok anche le Aprilia, sempre sulla difensiva, per lo meno sino a fine turno mentre Giugliano ha messo a segno un bel colpo con un crono da seconda fila.
Splendido colpo di reni nei minuti conclusivi di Carlos Checa che con uno strepitoso 1'57'756 ha scalato la vetta bruciando Biaggi e Melandri. Ultimo giro riparatore per Guintoli, che ha acciuffato per un soffio il passaggio alla seconda qualifica, mentre Fabrizio, Camier, Baz e Zanetti, quest'ultimo vittima di una scivolata quando aveva un ottimo intertempo, hanno mancato la promozione.
Superpole 2 – Tutti dentro con la gomma soft all'apertura del secondo round. Checa ha fatto da apripista e potendo contare su di un nocchiero di tale livello si sono messi dietro Haslam, Biaggi e Melandri. Quest'ultimo, mettendoci tanto del suo e sfruttando al meglio la situazione ha staccato il nuovo giro veloce del tracciato arrivando a completarlo in 1'57'207.
Biaggi ha chiuso ad un soffio da lui mentre i minuti conclusivi sono serviti a Giugliano, Badovini, Davies e Smrz per l'ultimo duello. Solo Chaz ha ottenuto la promozione ed il suo posto tra i bocciati è stato preso da Guintoli.
Biaggi ha chiuso ad un soffio da lui mentre i minuti conclusivi sono serviti a Giugliano, Badovini, Davies e Smrz per l'ultimo duello. Solo Chaz ha ottenuto la promozione ed il suo posto tra i bocciati è stato preso da Guintoli.
Superpole 3 – Un lungo alla staccata del tornantino nel primo giro lanciato ha tarpato le ali a Davies ma chi ha fatto davvero paura è stato Tom Sykes che ha stampato un giro da paura: 1'56'552, come dire…il negozio di orologi può essere aperto visto il premio che lo sponsor Tissot assicura al leader della Superpole.
L'inglese ha lasciato basiti tutti quanti con una superprestazione che coincide con il sesto centro su otto qualificazioni dall'inizio dell'anno portandosi a quota 8 anche nel ranking a pari centri con Falappa, Russell, Slight e Checa. A niente è valso la sforzo di Biaggi e Laverty, comunque avversari tostissimi sino alla fine così come l'ultimo disperato giro di Melandri al quale è sfuggita la prima fila andata ad Haslam. Con il ravennate dietro la linea migliore anche Rea, Checa e Davies.
L'inglese ha lasciato basiti tutti quanti con una superprestazione che coincide con il sesto centro su otto qualificazioni dall'inizio dell'anno portandosi a quota 8 anche nel ranking a pari centri con Falappa, Russell, Slight e Checa. A niente è valso la sforzo di Biaggi e Laverty, comunque avversari tostissimi sino alla fine così come l'ultimo disperato giro di Melandri al quale è sfuggita la prima fila andata ad Haslam. Con il ravennate dietro la linea migliore anche Rea, Checa e Davies.
Sbk Superpole: i tempi
1. Sykes (Kawasaki) 1'56.552 alla media di 165.063 km/h;
2. Biaggi (Aprilia) 1'57.260;
3. Laverty (Aprilia) 1'57.592;
4. Haslam (BMW) 1'57.710;
5. Melandri (BMW) 1'57.784;
6. Rea (Honda) 1'58.033;
7. Checa (Ducati) 1'58.243;
8. Davies (Aprilia) 1'58.485;
9. Guintoli (Ducati) 1'58.073;
10. Badovini (BMW) 1'58.249;
11. Giugliano (Ducati) 1'58.264;
12. Smrz (Ducati) 1'59.160;
13. Fabrizio (BMW) 1'58.534;
14. Camier (Suzuki) 1'58.660;
15. Baz (Kawasaki) 1'59.302;
16. Zanetti (Ducati) 1'59.549;
17. Salom (Kawasaki);
18. Aoyama (Honda);
19. Canepa (Ducati);
20. Berger (Ducati);
21. Hopkins (Suzuki);
22. Mercado (Kawasaki);
23. Brignola (BMW).
2. Biaggi (Aprilia) 1'57.260;
3. Laverty (Aprilia) 1'57.592;
4. Haslam (BMW) 1'57.710;
5. Melandri (BMW) 1'57.784;
6. Rea (Honda) 1'58.033;
7. Checa (Ducati) 1'58.243;
8. Davies (Aprilia) 1'58.485;
9. Guintoli (Ducati) 1'58.073;
10. Badovini (BMW) 1'58.249;
11. Giugliano (Ducati) 1'58.264;
12. Smrz (Ducati) 1'59.160;
13. Fabrizio (BMW) 1'58.534;
14. Camier (Suzuki) 1'58.660;
15. Baz (Kawasaki) 1'59.302;
16. Zanetti (Ducati) 1'59.549;
17. Salom (Kawasaki);
18. Aoyama (Honda);
19. Canepa (Ducati);
20. Berger (Ducati);
21. Hopkins (Suzuki);
22. Mercado (Kawasaki);
23. Brignola (BMW).