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Sbk e corse

Sbk Gara 1: Biaggi torna leader!

di Luca Sordi, foto Alex Photo aggiornato il 10/06/2012 in Sbk e corse

Strepitoso recupero del romano che insieme a Checa e Giugliano offrono uno spettacolo unico. Sykes e Rea in calo sul finale alle loro spalle. Ottimo il recupero di Davies, out Melandri.

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Misano - Ancor prima di accendere i motori è stato un saluto all'Emilia a catalizzare l'interesse del pubblico presente. La SBK con uno striscione tenuto su da tutti i piloti, ha voluto salutare in questo modo le popolazioni duramente colpite dal terremoto. Pronti via e Rea ha preso subito le redini del gioco seguito da Sykes, un grandissimo Giugliano ed Haslam. Il recupero dei big è stato strepitoso contando Biaggi, Melandri e Checa dentro i primi otto già nel corso del terzo passaggio. Mentre il poker dei migliori ha guadagnato un piccolo margine Melandri è venuto fuori staccando il giro record mettendo di conseguenza nel mirino la testa della gara.
Biaggi nel sesto giro è arrivato largo alla Quercia e questo errore è stato prontamente sfruttato da Checa che ha preso subito il settimo posto. Lo spagnolo però ha avuto poco da gioire in quanto giusto nella tornata successiva ha sbagliato clamorosamente su Badovini perdendo in un colpo solo tutto ciò che aveva costruito sino ad allora. All'ottavo giro la cosa è iniziata a farsi interessante perché Melandri ha riacciuffato il gruppo e questo ha dato una scarica a Giugliano che ha guidato da campione. Badovini e Biaggi si sono confrontati senza paure mentre "El toro" ha ritoccato il record evidenziando che l'errore in Superpole è costato troppo….Avvicinandosi a metà gara Rea con pista libera ha fatto il suo passo aumentando sempre più il vantaggio, Haslam ha superato Sykes e tra traversi da paura e frenate oltre il limite, Giugliano ha tenuto ancora per un po' dietro Melandri.
Il calo della Kawasaki, puntuale come un orologio, è stato sfruttato alla grande da tutti ed il povero Syeks in poco tempo si è trovato a fare il fanalino di coda. Mentre Biaggi ha sfoderato un sorpasso da penta campione del mondo risalendo in terza posizione, nell'ultimo terzo di gara il costo del biglietto è stato ampiamente ripagato. Rea, Giugliano e Biaggi hanno fatto drizzare i capelli con manovre da paura. Checa, sornione intanto, è arrivato pure lui a giocarsi quella che a tutti gli effetti potrebbe essere l'ultima chance per bissare il titolo mondiale. L'inglese però ha iniziato a perdere terreno lasciando ben presto la scena agli avversari. Apoteosi al diciassettesimo giro! Giugliano in testa e Biaggi/Checa a muso durissimo per dei sorpassi da applausi! Il team Althea ha pagato la confusione della Superpole con una tensione che ha messo a dura prova le coronarie di Genesio Bevilacqua…A due giri dal termine Giugliano, probabilmente alla frutta con le gomme, ha dovuto cedere la testa a Biaggi e a Checa, mentre dietro l'Oscar della rimonta impossibile è andata a Chaz Davies che dall'ultima fila è arrivato al sesto posto.
Brutto colpo in casa BMW con il ritiro di Melandri a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi ma con il successo di questa manche Biaggi torna ad essere il re riallungando in campionato. Il corsaro, ancora tale e con tanto di bandiera nera al collo, ha staccato il diciottesimo centro in carriera e torna a respirare aria iridata. Carlos ha messo una bella pezza alla classifica tornando pienamente in gioco anche se più di una manche di distacco da un Biaggi così è roba dura da recuperare. Strepitoso Giugliano, ormai pronto per il grande risultato. Una gara spettacolare che rende onore alla migliore Superbike. Alle 15 si replica.

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1. Biaggi (Aprilia) in 38'58.471 alla media di 156.139 km/h;
2. Checa (Ducati) 0.305;
3. Giugliano (Ducati) 4.503;
4. Sykes (Kawasaki) 8.858;
5. Rea (Honda) 11.627;
6. Davies (Aprilia) 12.258;
7. Laverty (Aprilia) 12.551;
8. Guintoli (Ducati) 13.561;
9. Smrz (Ducati) 17.014;
10. Camier (Suzuki) 18.361;
11. Badovini (BMW) 20.029;
12. Haslam (BMW) 22.082;
13. Berger (Ducati) 22.966;
14. Fabrizio (BMW) 27.014;
15. Baiocco (Ducati) 31.133;
16. Aoyama (Honda) 31.719;
17. Hopkins (Suzuki) 31.902;
18. Canepa (Ducati) 43.770;
19. Mercado (Kawasaki) 55.071;

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