Sbk e corse
Sbk: Il Team Effenbert corregge il tiro
La squadra Ceca getta acqua sul fuoco mentre in una nuova riunione organizzatori e piloti sono tornati a confrontarsi sul week end terribile di Monza
Con un comunicato stampa ufficiale il Team Effenbert Liberty Racing ha rettificato quanto è stato scritto alla fine dello sfortunato week end monzese. Si parla di una sbagliata interpretazione su quanto riportato a caldo alla fine di quella concitata giornata, ma in realtà si è preso coscienza di ciò che si è rivelato evidente sin da subito. Le parole forti espresse a 360° hanno avuto un effetto boomerang portando al gruppo Ceco molte note di dissenso, compreso la nostra.
Rimaniamo nell'ambito sportivo confermando la presenza di Guintoli, Smrz e Berger nella prova di Donington mentre non sembrerebbe più messa in discussione la conclusione della stagione in corso. Il Team Effenbert ha tenuto a confermare che è volontà di tutta la squadra proseguire nel Campionato del Mondo Superbike incrementando sempre più il livello di preparazione e competitività per tutti i loro piloti.
Rimaniamo nell'ambito sportivo confermando la presenza di Guintoli, Smrz e Berger nella prova di Donington mentre non sembrerebbe più messa in discussione la conclusione della stagione in corso. Il Team Effenbert ha tenuto a confermare che è volontà di tutta la squadra proseguire nel Campionato del Mondo Superbike incrementando sempre più il livello di preparazione e competitività per tutti i loro piloti.
A fronte di quanto successo soli sette giorni fa, si è tenuta un'altra riunione informale che ha visto presenti oltre a Paolo Ciabatti, direttore della Superbike, Giulio Bardi, rappresentante dei team, Gianfranco Carloia, direttore di gara ed Igor Eskinja, FIM Safety Officer, anche i piloti ed i loro team manager. Questo meeting è servito più che altro a riportare serenità nell'ambiente dopo i veleni della scorsa settimana. Fermo restando il fatto che ciò che è successo è stata una somma di circostanze negative difficili da preventivare, si è confermato che nel futuro sarà la Race Direction a prendere la decisione di far partire la gara dopo l'ok da parte del responsabile della sicurezza.
Qualora poi si volesse sentire il parere dei piloti, è stato concordato che non saranno più i soliti cinque per tutta la stagione, ma con un criterio ancora da trovare, vi sarà la possibilità di sentire più opinioni anche tra coloro che magari hanno nome e fama meno altisonante. E' stata nuovamente perorata la causa della seconda moto, ma di fare passi indietro in questa direzione al momento non se ne parla. La regola che riguarda la moto unica è partita dopo una specifica segnalazione delle case e, visti i ben noti problemi dell'economia mondiale, al momento non si tornerà indietro. Qualora nel futuro ci fossero tutte le prerogative per avere dei budget a disposizione più consistenti si prenderà di nuovo in esame la situazione.