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1000 SSTK Gara: Savadori e la Panigale al vertice!
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Il cesenate porta alla vittoria per la prima volta la "Panigale". Secondo Bergman e terzo La Marra con l'altra twins made in Italy. Nuova caduta di Barrier.
Monza - Un pallido sole ha scaldato il tracciato di Monza scatenando un furioso cambio gomme negli ultimi minuti prima della partenza. Da segnalare la retrocessione di due posizioni in griglia per Savadori, penalty imposto dalla direzione gara dopo le prove di ieri. Al via Barrier, anche se in condizioni fisiche precarie, dopo il brutto volo di venerdì, mentre niente da fare per Staring, la doppia frattura delle dita delle mani rappresentava un rischio troppo grande.
Non tutti sono partiti con le "scarpe" migliori consapevoli che le rain, confermando il trend positivo a livello climatico, sarebbero andate a disintegrarsi in poco tempo. Al via sono state le "Panigale" di La Marra e Savadori a fare il passo braccate da vicino dalla Kawasaki di Bergman mentre alle loro spalle un quartetto di piloti ha ricevuto il testimone per lo spettacolo. Loris Baz è stato uno dei protagonisti sino alla caduta alla Ascari viziata da una perdita di aderenza nel cambio di inclinazione. Savadori poi ha gestito il margine di vantaggio su Bergman, passato alla piazza d'onore dopo il leggero calo di La Marra imputabile probabilmente al calo delle gomme.
Non tutti sono partiti con le "scarpe" migliori consapevoli che le rain, confermando il trend positivo a livello climatico, sarebbero andate a disintegrarsi in poco tempo. Al via sono state le "Panigale" di La Marra e Savadori a fare il passo braccate da vicino dalla Kawasaki di Bergman mentre alle loro spalle un quartetto di piloti ha ricevuto il testimone per lo spettacolo. Loris Baz è stato uno dei protagonisti sino alla caduta alla Ascari viziata da una perdita di aderenza nel cambio di inclinazione. Savadori poi ha gestito il margine di vantaggio su Bergman, passato alla piazza d'onore dopo il leggero calo di La Marra imputabile probabilmente al calo delle gomme.
Le posizioni sono rimaste le stesse sino ai giri conclusivi segnalando il grande recupero di Massei e la nuova caduta di Barrier alla Ascari quando era nella top ten della classe. Il francese si è rialzato da solo ma le condizioni fisiche generali si sono sicuramente aggravate. La classifica finale non è più cambiata e Savadori ha permesso alla Panigale di centrare il primo successo nella FIM Superstock Cup 1000, una vittoria importante che porta il cesenate in prima posizione in classifica generale. E' un successo importante per la casa bolognese che batte la BMW, grande favorita alla vigilia. Ottima la prestazione di Bergman sempre più sorpresa di questa stagione.
Il pilota di Enrico Folegnani sta guidando forte e soprattutto senza errori, potrebbe nell'immediato futuro rappresentare la punta di diamante per la casa di Akashi. La festa in rosso è stata completata da La Marra sul gradino più basso del podio, come dire…la nuova supersportiva bolognese ha tutte le prerogative per diventare il riferimento anche nella classe regina delle derivate di serie. Fabio Massei ha corso un'altra prova coraggiosa e veloce con una moto che sicuramente non può competere per la vittoria. Altrettanto positiva è stata la prova di Bussolotti con la vecchia 1098, quinto, mentre la migliore BMW è stata quella di Reitenberger in settima posizione.
1000 SSTK Gara: i tempi
1 Savadori L. (ITA) Ducati 1199 Panigale 21'21.255 (178,551 kph)
2 Bergman C. (SWE) Kawasaki ZX-10R 1.651
3 La Marra E. (ITA) Ducati 1199 Panigale 1.884
4 Massei F. (ITA) Honda CBR1000RR 3.071
5 Bussolotti M. (ITA) Ducati 1098R 11.194
6 Gyorfi A. (HUN) Honda CBR1000RR 21.378
7 Reiterberger M. (GER) BMW S1000 RR 26.047
8 Baroni L. (ITA) BMW S1000 RR 30.259
9 Guarnoni J. (FRA) Kawasaki ZX-10R 31.224
10 Dittadi F. (ITA) Aprilia RSV4 APRC 51.230
11 Gabrielli M. (ITA) Aprilia RSV4 APRC 57.305
12 Svitok T. (SVK) Ducati 1098R 1'01.806
13 Lussiana M. (FRA) Kawasaki ZX-10R 1'01.972
14 Pagaud R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 1'14.045
15 Vrajitoru B. (ROU) Kawasaki ZX-10R 1'22.095
16 Thiriet P. (BRA) Kawasaki ZX-10R 2'01.823
17 Parziani M. (ITA) Aprilia RSV4 APRC 18 Ivanov A. (RUS) Ducati 1199 Panigale 19 Dias T. (POR) Kawasaki ZX-10R 20 Lewis Da Silva D. (BRA) Kawasaki Z
2 Bergman C. (SWE) Kawasaki ZX-10R 1.651
3 La Marra E. (ITA) Ducati 1199 Panigale 1.884
4 Massei F. (ITA) Honda CBR1000RR 3.071
5 Bussolotti M. (ITA) Ducati 1098R 11.194
6 Gyorfi A. (HUN) Honda CBR1000RR 21.378
7 Reiterberger M. (GER) BMW S1000 RR 26.047
8 Baroni L. (ITA) BMW S1000 RR 30.259
9 Guarnoni J. (FRA) Kawasaki ZX-10R 31.224
10 Dittadi F. (ITA) Aprilia RSV4 APRC 51.230
11 Gabrielli M. (ITA) Aprilia RSV4 APRC 57.305
12 Svitok T. (SVK) Ducati 1098R 1'01.806
13 Lussiana M. (FRA) Kawasaki ZX-10R 1'01.972
14 Pagaud R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 1'14.045
15 Vrajitoru B. (ROU) Kawasaki ZX-10R 1'22.095
16 Thiriet P. (BRA) Kawasaki ZX-10R 2'01.823
17 Parziani M. (ITA) Aprilia RSV4 APRC 18 Ivanov A. (RUS) Ducati 1199 Panigale 19 Dias T. (POR) Kawasaki ZX-10R 20 Lewis Da Silva D. (BRA) Kawasaki Z
600 SSTK Gara: Riccardo Russo vince e torna leader in campionato
Monza - La gara della Stock, drasticamente ridotta a sei giri per la violenza del temporale che si è rovesciato su Monza, ha visto trionfare con ampio merito l'alfiere del Team Italia. Il campano, partito male dalla pole, è transitato settimo alla chiusura del primo passaggio ma ha iniziato subito a martellare con un gran passo.
Uno ad uno sono sfilati tutti i rivali che niente hanno potuto contro la determinazione del talento tricolore. Duwelz, che è stato in testa per gran parte della gara, ha perso la leadership giusto nell'ultimo giro concludendo in seconda posizione. Terzo Chesaux. Da segnalare il buon quinto posto di Luca Vitali.
Uno ad uno sono sfilati tutti i rivali che niente hanno potuto contro la determinazione del talento tricolore. Duwelz, che è stato in testa per gran parte della gara, ha perso la leadership giusto nell'ultimo giro concludendo in seconda posizione. Terzo Chesaux. Da segnalare il buon quinto posto di Luca Vitali.
600 Superstock Gara : i tempi
1 Russo R. (ITA) Yamaha YZF R6 13'18.546 (156,263 kph)
2 Duwelz G. (BEL) Yamaha YZF R6 1.694
3 Chesaux B. (SUI) Honda CBR600RR 2.307
4 Vd Mark M. (NED) Honda CBR600RR 3.509
5 Vitali L. (ITA) Yamaha YZF R6 6.211
6 Calero Perez N. (ESP) Yamaha YZF R6 6.254
7 Coveña T. (NED) Kawasaki ZX-6R 10.982
8 Schacht A. (DEN) Honda CBR600RR 16.186
9 Morbidelli F. (ITA) Yamaha YZF R6 23.186
10 Davies M. (AUS) Kawasaki ZX-6R 23.246
11 Benini F. (ITA) Yamaha YZF R6 24.114
12 Gamarino C. (ITA) Kawasaki ZX-6R 25.347
13 Ponsson C. (LUX) Kawasaki ZX-6R 26.846
14 Morrentino N. (ITA) Yamaha YZF R6 27.330
15 Mercandelli R. (ITA) Yamaha YZF R6 27.426
16 Snowsill C. (AUS) Yamaha YZF R6 27.936
17 Casalotti S. (ITA) Yamaha YZF R6 28.508
18 Suchet S. (SUI) Honda CBR600RR 31.415
19 Willcox J. (RSA) Yamaha YZF R6 34.488
20 Basic T. (CRO) Yamaha YZF R6 37.322
21 Salvadori L. (ITA) Yamaha YZF R6 39.276
22 Simpson J. (GBR) Triumph Daytona 675 39.914
23 Vrajitoru M. (ROU) Yamaha YZF R6 42.309
24 Cavalli F. (ITA) Yamaha YZF R6 49.552
25 Fritz M. (GER) Kawasaki ZX-6R 53.785
26 Mulhauser R. (SUI) Yamaha YZF R6 55.705
27 Cocco F. (ITA) Yamaha YZF R6 56.501
28 Zeelen K. (NED) Honda CBR600RR 1'05.035
2 Duwelz G. (BEL) Yamaha YZF R6 1.694
3 Chesaux B. (SUI) Honda CBR600RR 2.307
4 Vd Mark M. (NED) Honda CBR600RR 3.509
5 Vitali L. (ITA) Yamaha YZF R6 6.211
6 Calero Perez N. (ESP) Yamaha YZF R6 6.254
7 Coveña T. (NED) Kawasaki ZX-6R 10.982
8 Schacht A. (DEN) Honda CBR600RR 16.186
9 Morbidelli F. (ITA) Yamaha YZF R6 23.186
10 Davies M. (AUS) Kawasaki ZX-6R 23.246
11 Benini F. (ITA) Yamaha YZF R6 24.114
12 Gamarino C. (ITA) Kawasaki ZX-6R 25.347
13 Ponsson C. (LUX) Kawasaki ZX-6R 26.846
14 Morrentino N. (ITA) Yamaha YZF R6 27.330
15 Mercandelli R. (ITA) Yamaha YZF R6 27.426
16 Snowsill C. (AUS) Yamaha YZF R6 27.936
17 Casalotti S. (ITA) Yamaha YZF R6 28.508
18 Suchet S. (SUI) Honda CBR600RR 31.415
19 Willcox J. (RSA) Yamaha YZF R6 34.488
20 Basic T. (CRO) Yamaha YZF R6 37.322
21 Salvadori L. (ITA) Yamaha YZF R6 39.276
22 Simpson J. (GBR) Triumph Daytona 675 39.914
23 Vrajitoru M. (ROU) Yamaha YZF R6 42.309
24 Cavalli F. (ITA) Yamaha YZF R6 49.552
25 Fritz M. (GER) Kawasaki ZX-6R 53.785
26 Mulhauser R. (SUI) Yamaha YZF R6 55.705
27 Cocco F. (ITA) Yamaha YZF R6 56.501
28 Zeelen K. (NED) Honda CBR600RR 1'05.035